Olio Freni Siliconico
Inviato: mercoledì 27 giugno 2012, 20:12
e' da un po' di tempo che ragiono su questo prodotto.... i dubbi sull'utilita' sono tanti.
In pratica si tratterebbe di un olio freni dot5 senza tuttavia avere tutti gli svantaggi di quest'ultimo, perdipiu' utilizzabile anche su vecchi impianti:
Liquido freni siliconico DOT5 adatto per circuiti idraulici soggetti ad alta temperatura grazie alla sua resistenza termica e stabilità chimica
SBF è un’innovativa soluzione rivolta ad evitare gli inconvenienti che i tradizionali liquidi a base di poliglicole creano nei circuiti frenanti, a causa del loro progressivo alterarsi Essendo questi igroscopici assorbono progressivamente l’umidità dell’aria, diventando aggressivi e perdendo la capacità di resistere alle alte temperature. Onde evitare ciò è necessaria una loro frequente sostituzione e, se questa non avviene, si verifica una progressiva aggressione chimica dei metalli, plastiche e gomme. SBF non è igroscopico, non assorbe l’umidità dell’aria, non si altera e non aggredisce metalli né gomme.
Non igroscopico e non corrosivo
Chimicamente stabile, non degrada
Nessuna aggressione verso gomme, plastiche o metalli
Non tossico né irritante
Non sono necessarie periodiche sostituzioni
ecco il link: e alcuni ragionamenti non miei...
http://www.sintoflon.com/prodotti/autom ... uid-dot-5/
Fermo restando che non esistono Dot 5 glicolici a quanto mi risulta(il dot 5 è l'unico a base siliconia, come qualsiasi altro dot 5), come mai tutti lo sconsigliano senza un impianto apposito?
Scusa il mio pensiero villano, ma se non ci fossero problemi (e fosse universalmente adoperabile solo pulendo l'impianto) credo che tutti ne faremmo uso.
Il mio discorso tengo a precisare che non è riferito alla marca che rappresenti, ne prende esempio altre marche, volevo appunto discutere un secondo su questo dilemma tecnico.
scusa se ti rompo le scatole.
Ragazzi,
so che sul web ci son pareri discordanti e molti hanno paura di questi oli freni siliconici...
Allora, premesso che SBF è un prodotto che importiamo dagli Usa e distribuiamo, vi cito quanto ci è stato dato: SBF è omologato US Army e Nato, è un prodotto completamente inerte non è aggressivo, (potete anche lucidarci la carrozzeria mentre normalmente se cade una goccia d'olio tradizionale sapete che risultati fa sulla vernice).
Non servono modifiche sugli impianti frenanti, l'unica cosa che gli americani si raccomandano è di non mixarlo assieme all'olio tradizionale ma di svuotare l'olio esistente e sostituirlo in toto con l'SBF. In pratica x essere sicuri e garantire la non corrosione dell'impianto frenante non deve esserci più olio tradizionale all'interno. Fin quì la teoria, poi la pratica ha confermato ormai da anni quanto sopra, sia in competizioni sia in veicoli che stanno a lungo fermi inattivi, quindi riassumendo vorrei rassicurarvi rispetto a quanto si vede scritto in giro, la classica domanda è..ma se è dot 5 allora è aggressivo...
No, ve lo assicuro anche su veicoli di 50 anni fa non solo non fa alcun danno ma preserva gli impianti e soprattutto non perde di caratteristiche cioè è un dot5 oggi e anche tra 3 anni.
Nelle competizioni spesso però una resistenza alle temperature da Dot5 non basta, serve un Dot6 solo che a fine gara si butta via tutto in quanto è il classico poliglicole molto igroscopico e molto agressivo.
In pratica si tratterebbe di un olio freni dot5 senza tuttavia avere tutti gli svantaggi di quest'ultimo, perdipiu' utilizzabile anche su vecchi impianti:
Liquido freni siliconico DOT5 adatto per circuiti idraulici soggetti ad alta temperatura grazie alla sua resistenza termica e stabilità chimica
SBF è un’innovativa soluzione rivolta ad evitare gli inconvenienti che i tradizionali liquidi a base di poliglicole creano nei circuiti frenanti, a causa del loro progressivo alterarsi Essendo questi igroscopici assorbono progressivamente l’umidità dell’aria, diventando aggressivi e perdendo la capacità di resistere alle alte temperature. Onde evitare ciò è necessaria una loro frequente sostituzione e, se questa non avviene, si verifica una progressiva aggressione chimica dei metalli, plastiche e gomme. SBF non è igroscopico, non assorbe l’umidità dell’aria, non si altera e non aggredisce metalli né gomme.
Non igroscopico e non corrosivo
Chimicamente stabile, non degrada
Nessuna aggressione verso gomme, plastiche o metalli
Non tossico né irritante
Non sono necessarie periodiche sostituzioni
ecco il link: e alcuni ragionamenti non miei...
http://www.sintoflon.com/prodotti/autom ... uid-dot-5/
Fermo restando che non esistono Dot 5 glicolici a quanto mi risulta(il dot 5 è l'unico a base siliconia, come qualsiasi altro dot 5), come mai tutti lo sconsigliano senza un impianto apposito?
Scusa il mio pensiero villano, ma se non ci fossero problemi (e fosse universalmente adoperabile solo pulendo l'impianto) credo che tutti ne faremmo uso.
Il mio discorso tengo a precisare che non è riferito alla marca che rappresenti, ne prende esempio altre marche, volevo appunto discutere un secondo su questo dilemma tecnico.
scusa se ti rompo le scatole.
Ragazzi,
so che sul web ci son pareri discordanti e molti hanno paura di questi oli freni siliconici...
Allora, premesso che SBF è un prodotto che importiamo dagli Usa e distribuiamo, vi cito quanto ci è stato dato: SBF è omologato US Army e Nato, è un prodotto completamente inerte non è aggressivo, (potete anche lucidarci la carrozzeria mentre normalmente se cade una goccia d'olio tradizionale sapete che risultati fa sulla vernice).
Non servono modifiche sugli impianti frenanti, l'unica cosa che gli americani si raccomandano è di non mixarlo assieme all'olio tradizionale ma di svuotare l'olio esistente e sostituirlo in toto con l'SBF. In pratica x essere sicuri e garantire la non corrosione dell'impianto frenante non deve esserci più olio tradizionale all'interno. Fin quì la teoria, poi la pratica ha confermato ormai da anni quanto sopra, sia in competizioni sia in veicoli che stanno a lungo fermi inattivi, quindi riassumendo vorrei rassicurarvi rispetto a quanto si vede scritto in giro, la classica domanda è..ma se è dot 5 allora è aggressivo...
No, ve lo assicuro anche su veicoli di 50 anni fa non solo non fa alcun danno ma preserva gli impianti e soprattutto non perde di caratteristiche cioè è un dot5 oggi e anche tra 3 anni.
Nelle competizioni spesso però una resistenza alle temperature da Dot5 non basta, serve un Dot6 solo che a fine gara si butta via tutto in quanto è il classico poliglicole molto igroscopico e molto agressivo.