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Domanda MEDICO-LEGALE

Inviato: domenica 8 luglio 2012, 10:56
da desertstorm

CASO REALMENTE ACCADUTO POCHI GIORNI FA!



Una persona ha subito un piccolo intervento per la rimozione di una verruca cervicale, eseguito in una mezz'ora in un ambulatorio privato e senza bisogno di anestesia.

A seguito dell'intervento il medico ginecologo ha inoltrato al laboratorio di chimica la verruca asportata per l'esame istologico ed ha rimandato a casa il paziente.

Dopo circa tre settimane il paziente si reca in ambulatorio per il ritiro dell'esame istologico ed il pagamento dei due oneri (intervento più esame)

Il medico rilascia le due fatture (esame ed intervento eseguito precedentemente) e null'altro.

Il paziente gli chiede che gli venga rilasciato un referto o certificato che attesti ciò che gli è stato fatto in sede d'intervento, per conservarlo ed avere una memoria storica scritta della sua situazione clinica.

Il medico gli risponde che non c'è bisogno e su insistenza del paziente decide di scrivergli quattro righe senza firma e timbro sul referto dell'esame istologico di cio che ha fatto.

DOMANDA:


Questo medico in questo specifico caso quali obblighi legali ha nei confronti di questo paziente relativamente al rilascio di un certificato o un referto che attesti ciò che ha fatto?

O meglio, in questo specifico caso, la legge gli consente di esimersi dall'obbligo della refertazione o certificazione ?

Se sussiste l'obbligo ed il medico continua a rifiutarsi come può tutelarsi il paziente?



Ho dato una spulciata al codice deontologico e mi sembra d'aver capito che in questo caso il medico è tenuto a rilasciare una "carta" firmata che certifichi ciò che ha fatto. Ma la cosa dice la legge a rigurado.

Re: Domanda MEDICO-LEGALE

Inviato: domenica 8 luglio 2012, 12:01
da palla
Credo che la paziente dovra' "accontentarsi" del risultato dell'esame istologico a cui seguira', se necessario, una lettera per il suo medico di base.

Re: Domanda MEDICO-LEGALE

Inviato: domenica 8 luglio 2012, 12:07
da desertstorm
Quindi in questo caso il medico non ha obblighi?

Re: Domanda MEDICO-LEGALE

Inviato: domenica 8 luglio 2012, 18:13
da palla
desertstorm ha scritto:Quindi in questo caso il medico non ha obblighi?
Scusate ma di che obblighi stiamo parlando? Se parliamo di una cartella clinica compilata direi proprio di no. D'altronde quando andate dal dentista questo vi compila qualcosa? Eppure usa anche l'anestesia se necessaria....

Re: Domanda MEDICO-LEGALE

Inviato: domenica 8 luglio 2012, 18:39
da desertstorm
Quando io faccio un intervento su un impianto elettrico, e per intervento intendo un impianto ex novo, un trasformazione, un adeguamento o una manutenzione straordinaria oltre alla fattura ho l'obbligo di legge di rilasciare una certificazione dell'impianto su cui sono intervenuto.

Ora quello che dico a questa ragazza gli è stata tolta una verruca dalla cervice ha chiesto che gli venisse scritto cioò che le è stato fatto ed il medico non glielo vuole fare. E' normale ?

Cosi funzionano le cosa?

A me non interessa quello che il dentista non fa specie se uno nemmeno glielo chiede, a me interessa quello che è obbligato a fare PER LEGGE specie se un paziente ne fa richiesta.

A me non interessa la cartella clinica ma quantomeno un certificato su carta intestata che dica in parole semplici:
in questa data il paziente tizio, nato il, gli è stato fatto questo e questo, punto!
Per quale motivo non dovrebbe farlo?

Re: Domanda MEDICO-LEGALE

Inviato: domenica 8 luglio 2012, 20:00
da enric0
Dal mio punto di vista e` tutto cristallino , perche`
Se ricevo l`esito X , e` palese che sono stato sottoposto ad esame X , se ricevo esito Y , e` perche` sono stato sottoposto a esame Y .
Entrambi gli esami sono tracciati firmati/timbrati da entrambi le parti , colui che richiede ( medico di base e/o specialista . Medico che esegue , ospedale/centro privato )
E` l`esito attestare l`iter svolto .
Il medico , in secondo tempo , riceve il paziente con l`esito dell esame , il quale riscontrera` un Positivo/Negativo .
Non ha nessuna valenza un ulteriore foglio scritto firmato/timbrato che ri-attesti cio che il paziente ha dovuto subire .

Re: Domanda MEDICO-LEGALE

Inviato: domenica 8 luglio 2012, 20:12
da desertstorm
enric0 ha scritto: ........che ri-attesti cio che il paziente ha dovuto subire
Il referto dell'istologica non attesta ciò che è stato fatto!
Ma solo quello che risulta dall'esame istologico del prelievo bioptico.
A istologia non importa in che modo sia stato eseguito il prelievo.

Io ho fatto dieci EGDS nei vari anni sempre all'ospedale Monaldi di Napoli ed ogni volta il chirurgo endoscopista preleva il tessuto gastrico o esofageo lo mette nella provetta e me lo da .

Io poi decido in quale centro portarlo per farlo analizzare.

Ed ogni volta mi ritrovo sempre due referti, quello del laboratorio e quello che mi rilascia endoscopia pochi minuto dopo aver concluso l'esame.

Re: Domanda MEDICO-LEGALE

Inviato: lunedì 9 luglio 2012, 8:27
da palla
desertstorm ha scritto:
enric0 ha scritto: ........che ri-attesti cio che il paziente ha dovuto subire
Il referto dell'istologica non attesta ciò che è stato fatto!
Ma solo quello che risulta dall'esame istologico del prelievo bioptico.
A istologia non importa in che modo sia stato eseguito il prelievo.

Io ho fatto dieci EGDS nei vari anni sempre all'ospedale Monaldi di Napoli ed ogni volta il chirurgo endoscopista preleva il tessuto gastrico o esofageo lo mette nella provetta e me lo da .

Io poi decido in quale centro portarlo per farlo analizzare.

Ed ogni volta mi ritrovo sempre due referti, quello del laboratorio e quello che mi rilascia endoscopia pochi minuto dopo aver concluso l'esame.
Hai scritto la parola magica: Ospedale.
L'ospedale e' tenuto a darti traccia ma se l'intervento (stiamo parlando di una verrucca sulla cervice mica di un intervento a cuore aperto) e' eseguito in ambulatorio non credo che il medico sia tenuto a rilasciare alcunche'.
P.S. tra l'altro dal punto di vista medico-legale vi sono sufficenti prove che sia stato quel ginecologo ad effettuare l'intervento.

Re: Domanda MEDICO-LEGALE

Inviato: lunedì 9 luglio 2012, 8:45
da desertstorm
palla ha scritto:e' eseguito in ambulatorio non credo che il medico sia tenuto a rilasciare alcunche'.
Se è cosi, secondo te è giusto ? Io penso di no e credo che nemmeno la deontologia medica preveda un simile comportamento. Io non capisco perche il medico che ti ha messo le mani addosso non debba rilasciarti una dichiarazione (firmata ovviamente) di ciò che ti ha fatto.

Non pensi sia poco professionale (e ovviamente non lo so: poco legale) ?

Re: Domanda MEDICO-LEGALE

Inviato: lunedì 9 luglio 2012, 8:54
da palla
desertstorm ha scritto:
palla ha scritto:e' eseguito in ambulatorio non credo che il medico sia tenuto a rilasciare alcunche'.
Se è cosi, secondo te è giusto ? Io penso di no e credo che nemmeno la deontologia medica preveda un simile comportamento. Io non capisco perche il medico che ti ha messo le mani addosso non debba rilasciarti una dichiarazione (firmata ovviamente) di ciò che ti ha fatto.

Non pensi sia poco professionale (e ovviamente non lo so: poco legale) ?
Non credo che il medico abbia fatto qualcosa di illegale o deontologicamente scorretto.

Re: Domanda MEDICO-LEGALE

Inviato: lunedì 9 luglio 2012, 9:21
da desertstorm
Ripeto, non so dal punto di vista legale se è stato lecito o meno rifiutarsi (anche dopo specifica richiesta del paziente) di redigere un "pezzo di carta" firmato, che descriva quanto lui abbia fatto.
Ma credo che almeno da un punto di vista deontologico non poteva esimersi dal farlo. Almeno secondo quanto dice l'art. 24 del CDM

Art. 24 Certificazione
Il medico è tenuto a rilasciare al cittadino certificazioni relative al suo stato di salute che attestino dati clinici direttamente constatati e/o oggettivamente documentati. Egli è tenuto alla massima diligenza, alla più attenta e corretta registrazione dei dati e alla formulazione di giudizi obiettivi e scientificamente corretti.


Re: Domanda MEDICO-LEGALE

Inviato: lunedì 9 luglio 2012, 20:44
da palla
desertstorm ha scritto:Ripeto, non so dal punto di vista legale se è stato lecito o meno rifiutarsi (anche dopo specifica richiesta del paziente) di redigere un "pezzo di carta" firmato, che descriva quanto lui abbia fatto.
Ma credo che almeno da un punto di vista deontologico non poteva esimersi dal farlo. Almeno secondo quanto dice l'art. 24 del CDM

Art. 24 Certificazione
Il medico è tenuto a rilasciare al cittadino certificazioni relative al suo stato di salute che attestino dati clinici direttamente constatati e/o oggettivamente documentati. Egli è tenuto alla massima diligenza, alla più attenta e corretta registrazione dei dati e alla formulazione di giudizi obiettivi e scientificamente corretti.

Ed e' quello che il medico ha fatto consegnando il referto istologico. Quindi?

Re: Domanda MEDICO-LEGALE

Inviato: lunedì 9 luglio 2012, 21:02
da jpm
Ma che dici?
Il paziente ha il diritto di avere un resoconto preciso degli esami che gli sono stati fatti, con il quando, il come e il perché.
Il medico è obbligato a dare queste informazioni, anzi, dovrebbe darle ancora prima di procedere!

Re: Domanda MEDICO-LEGALE

Inviato: lunedì 9 luglio 2012, 21:05
da desertstorm
palla ha scritto:
desertstorm ha scritto:Ripeto, non so dal punto di vista legale se è stato lecito o meno rifiutarsi (anche dopo specifica richiesta del paziente) di redigere un "pezzo di carta" firmato, che descriva quanto lui abbia fatto.
Ma credo che almeno da un punto di vista deontologico non poteva esimersi dal farlo. Almeno secondo quanto dice l'art. 24 del CDM

Art. 24 Certificazione
Il medico è tenuto a rilasciare al cittadino certificazioni relative al suo stato di salute che attestino dati clinici direttamente constatati e/o oggettivamente documentati. Egli è tenuto alla massima diligenza, alla più attenta e corretta registrazione dei dati e alla formulazione di giudizi obiettivi e scientificamente corretti.

Ed e' quello che il medico ha fatto consegnando il referto istologico. Quindi?
Guarda che il referto istologico ha il timbro è la firma del laboratorio di analisi mica del medico che ha eseguito l'intervento. Lui ha fato da mediatore null'altro.

Re: Domanda MEDICO-LEGALE

Inviato: lunedì 9 luglio 2012, 21:14
da palla
Ho la sensazione che facciate parecchia confusione tra cio' che (a voi) sembra giusto e cio' che la comunita' (con le sue leggi) dispone che e' giusto. Per me il medico non ha sbagliato dal punto di vista legale e ne' ha mancato dal punto di vista deontologico. Dopodiche' pensatela come vi pare......
P.S. se la paziente ha accettato di sottoporsi al piccolo intervento e' evidente che fosse stata debitamente informata. Evidentemente manca un tassello (solo uno?) di tutta la storia.

Re: Domanda MEDICO-LEGALE

Inviato: lunedì 9 luglio 2012, 21:23
da jpm
Non stiamo mica parlando di una situazione di emergenza da pronto soccorso con la paziente in stato di incoscienza.
Persino il dentista deve rilasciare per legge un foglio informativo prima di estrarre un dente!
Se pensi che sottoporti ad un intervento senza avere una prova di chi e come lo esegue sia normale... sei tu che fai confusione.

Re: Domanda MEDICO-LEGALE

Inviato: lunedì 9 luglio 2012, 21:24
da desertstorm
Non manca nessun tassello, le domande restano quelle del primo post e mi sembrano più che coerenti.

In merito al tuo discorso non ho ben capito se le tu sono considerazioni personali,
palla ha scritto:....Per me.....
oppure hanno fondamenti giuridici di cui sei a conoscenza,
palla ha scritto:....e cio' che la comunita' (con le sue leggi) dispone che e' giusto.....

Nel caso della prima ipotesi (considerazione personale) rispetto la tua idea, ma ovviamente non la condivido;

se invece, nel caso della seconda ipotesi (...con le sue leggi...) , è quella che mi interessa e per la quale ho aperto il topic facendone specifica richiesta.

Quindi se hai delle conoscenze e dei riferimenti normativi a riguardo che puoi elencare te ne sono grato altrimenti è inutile continuare in un discorso sterile.

Re: Domanda MEDICO-LEGALE

Inviato: lunedì 9 luglio 2012, 21:31
da desertstorm
jpm ha scritto: Se pensi che sottoporti ad un intervento senza avere una prova di chi e come lo esegue sia normale... sei tu che fai confusione.

Ecco bravo!
Mettiamo che a questa mia conoscente tra 5 mesi gli viene diagnosticata una patologia in conseguenza all'intervento subito e non eseguito in modo corretto.
Io con cosa dimostro che è stato quel medico senza avere uno stralcio di pezzo di carta scritta. ?

Noi stiamo valutando seriamente di denuciare alle autorità ed all'ordine se questo medico non rilascia una certificazione scritta e firmata di ciò che ha fatto .

Re: Domanda MEDICO-LEGALE

Inviato: lunedì 9 luglio 2012, 21:32
da desertstorm
Ecco perche stiamo raccogliendo informazioni a riguardo.

Re: Domanda MEDICO-LEGALE

Inviato: lunedì 9 luglio 2012, 21:34
da jpm
La legge è piuttosto chiara:
4. Diritto al consenso
Ogni individuo ha il diritto ad accedere a tutte le informazioni che lo possono mettere in grado di
partecipare attivamente alle decisioni che riguardano la sua salute. Queste informazioni sono un
prerequisito per ogni procedura e trattamento, ivi compresa la partecipazione alla ricerca scientifica.
I fornitori e i professionisti dei servizi sanitari devono dare al paziente tutte le informazioni
relative a un trattamento o a una operazione a cui deve sottoporsi.
Tale informazione deve
comprendere i rischi e i disagi associati, gli effetti collaterali e le alternative. Questa
informazione deve essere data con sufficiente anticipo (con un preavviso di almeno 24 ore) per
mettere il paziente in condizione di partecipare attivamente alle scelte terapeutiche riguardanti
il suo stato di salute
.
I fornitori e i professionisti dei servizi sanitari devono usare un linguaggio noto al paziente e
comunicare con esso in un modo che sia comprensibile anche per le persone sprovviste di una
conoscenza tecnica.
In tutte le circostanze in cui è previsto che sia un legale rappresentante a dare il consenso
informato, il paziente, che sia un minore o un adulto incapace di intendere e di volere, deve
essere coinvolto quanto più possibile nelle decisioni che lo/la riguardano.
Il consenso informato di un paziente deve essere ottenuto su queste basi.
Un paziente ha il diritto di rifiutare un trattamento o un intervento medico e di cambiare idea
durante il trattamento, rifiutando il suo proseguimento.
Il paziente ha il diritto di rifiutare di ricevere informazioni circa il suo stato di salute.