Radiatore supplementare per olio cambio AT
Inviato: giovedì 26 luglio 2012, 14:13
Volevo affrontare un argomento che ritengo valido di approfondimento, giusto per curiosità ed interesse.
Uno dei problemi principali delle trasmissioni automatiche, soggette a usi gravosi (gestione potenze superiori a quelle stock o in genere stile di guida tipo pista…) è la possibilità di smaltimento del calore prodotto al fine di preservare l’olio, ovvero l’elemento principale per il corretto funzionamento del gruppo cambio. Quando l’olio raggiunge temperature elevate, degrada e inizia a compromettere i componenti del cambio come la frizione, i solenoidi ecc…..
Per aiutare in questa azione di smaltimento, già in modalità “stock” la maggior parte delle auto con AT ha un “radiatore” (…chiamiamolo così…..) spesso integrato nell’angolo del vero e proprio radiatore del liquido refrigerante; esso serve a sottrarre calore all’olio della trasmissione, che viene pompato fin là dagli appositi condotti sfruttando (credo) la pompa interna dello stesso cambio automatico.
Faccio l’esempio che conosco, solo a titolo informativo, ma penso che (almeno sulle auto moderne) lo schema sia simile: la 9-3NG AT 2.8 equipaggiata con Aisin AF40 TF80-SC ha questo radiatore (che mi pare essere lo stesso presente sul 2.0T e anche sulle diesel, o se non proprio lo stesso part number comunque è di simile architettura):
Nella foto vediamo la vista posteriore del radiatore (come se fossimo dalla parte del motore) dove sulla sinistra (la parte nera) si vede la porzione dedicata al raffreddamento dell’olio del cambio (i bulloni di ingresso/uscita olio sono contrassegnati con le frecce rosse).
Questo in linea generale il funzionamento del sistema……
…ora veniamo all’upgrade………..
Ho visto che una modifica frequente per le trasmissioni automatiche è quella di dotare il cambio di un radiatore esterno AGGIUNTIVO, più o meno grande, anche a volte dotato di ventola indipendente; c’è anche chi mette sulla linea un filtro olio aggiuntivo….....
Lo schema di collegamento è il seguente:
....e di solito il radiatore va posto davanti a quello del refrigerante (ma volendo si può mettere dove sia ben ventilato, e si ritenga più opportuno)....
Si parte da quelli universali, con radiatori di varie forme e varie rese, sprovvisti o meno di ventola........questi sono alcuni esempi, ma ce ne sono un'infinità!



e ancora date un'ochiata a questo catalogo..... http://www.haydenauto.com/Featured%20Pr ... ntent.aspx
e le applicazioni più svariate........ad esempio.....
http://forums.audiworld.com/showthread.php?t=1536583
http://www.timskelton.com/lightning/rac ... y_mods.htm
......per finire ci sono i kit “ad Hoc” per un particolare tipo di vettura, ad esempio per il cambio sequenziale della Mitsubishi Evo X http://www.sspperformance.com/product/s ... k-package/ dove nel kit mi pare sia compresa anche una pompa supplementare in serie per l’olio…….
......ma continuando sul web trovate centinaia di prodotti e diverse aplicazioni (cerca in google: TRASMISSION COOLER
)
Che ne pensate di questa modifica? Visto che non ne avevo mai sentito parlare, l'ho voluta condividere.
Avete dei feedback diretti o meno?
Secondo voi, nel caso di montaggio del solo radiatore supplementare, potrebbero esserci implicazioni per la pressione dell’olio?
Ho solo un piccolo dubbio sulla eventuale sollecitazione della pompa preposta al ricircolo dell’olio, gravata da un maggior carico di lavoro (=quantità d’olio) in termini di sforzo, ma è pur vero che alla fine mettendo un radiatore supplementare di quelle piccole dimensioni con le relative tubazioni, quanto olio in più volete che ci sia rispetto alla configurazione stock? …..forse un litrozzo…..ma pure meno…..e poi le pompe penso che non siano dimensionate al limite delle loro prestazioni.
Secondo me è una modifica che potrebbe essere interessante, con molteplici vantaggi e il cui costo alla fine potrebbe anche essere sostenibile, non solo per dare maggiore protezione al cambio con l'auto in modalità stock, ma anche e soprattutto se si ha intenzione di fare un upgrade di potenza/coppia!
Uno dei problemi principali delle trasmissioni automatiche, soggette a usi gravosi (gestione potenze superiori a quelle stock o in genere stile di guida tipo pista…) è la possibilità di smaltimento del calore prodotto al fine di preservare l’olio, ovvero l’elemento principale per il corretto funzionamento del gruppo cambio. Quando l’olio raggiunge temperature elevate, degrada e inizia a compromettere i componenti del cambio come la frizione, i solenoidi ecc…..
Per aiutare in questa azione di smaltimento, già in modalità “stock” la maggior parte delle auto con AT ha un “radiatore” (…chiamiamolo così…..) spesso integrato nell’angolo del vero e proprio radiatore del liquido refrigerante; esso serve a sottrarre calore all’olio della trasmissione, che viene pompato fin là dagli appositi condotti sfruttando (credo) la pompa interna dello stesso cambio automatico.
Faccio l’esempio che conosco, solo a titolo informativo, ma penso che (almeno sulle auto moderne) lo schema sia simile: la 9-3NG AT 2.8 equipaggiata con Aisin AF40 TF80-SC ha questo radiatore (che mi pare essere lo stesso presente sul 2.0T e anche sulle diesel, o se non proprio lo stesso part number comunque è di simile architettura):
Nella foto vediamo la vista posteriore del radiatore (come se fossimo dalla parte del motore) dove sulla sinistra (la parte nera) si vede la porzione dedicata al raffreddamento dell’olio del cambio (i bulloni di ingresso/uscita olio sono contrassegnati con le frecce rosse).
Questo in linea generale il funzionamento del sistema……
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…ora veniamo all’upgrade………..
Ho visto che una modifica frequente per le trasmissioni automatiche è quella di dotare il cambio di un radiatore esterno AGGIUNTIVO, più o meno grande, anche a volte dotato di ventola indipendente; c’è anche chi mette sulla linea un filtro olio aggiuntivo….....
Lo schema di collegamento è il seguente:
....e di solito il radiatore va posto davanti a quello del refrigerante (ma volendo si può mettere dove sia ben ventilato, e si ritenga più opportuno)....
Si parte da quelli universali, con radiatori di varie forme e varie rese, sprovvisti o meno di ventola........questi sono alcuni esempi, ma ce ne sono un'infinità!

e ancora date un'ochiata a questo catalogo..... http://www.haydenauto.com/Featured%20Pr ... ntent.aspx
e le applicazioni più svariate........ad esempio.....
http://forums.audiworld.com/showthread.php?t=1536583
http://www.timskelton.com/lightning/rac ... y_mods.htm
......per finire ci sono i kit “ad Hoc” per un particolare tipo di vettura, ad esempio per il cambio sequenziale della Mitsubishi Evo X http://www.sspperformance.com/product/s ... k-package/ dove nel kit mi pare sia compresa anche una pompa supplementare in serie per l’olio…….
......ma continuando sul web trovate centinaia di prodotti e diverse aplicazioni (cerca in google: TRASMISSION COOLER
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Che ne pensate di questa modifica? Visto che non ne avevo mai sentito parlare, l'ho voluta condividere.
Avete dei feedback diretti o meno?
Secondo voi, nel caso di montaggio del solo radiatore supplementare, potrebbero esserci implicazioni per la pressione dell’olio?
Ho solo un piccolo dubbio sulla eventuale sollecitazione della pompa preposta al ricircolo dell’olio, gravata da un maggior carico di lavoro (=quantità d’olio) in termini di sforzo, ma è pur vero che alla fine mettendo un radiatore supplementare di quelle piccole dimensioni con le relative tubazioni, quanto olio in più volete che ci sia rispetto alla configurazione stock? …..forse un litrozzo…..ma pure meno…..e poi le pompe penso che non siano dimensionate al limite delle loro prestazioni.
Secondo me è una modifica che potrebbe essere interessante, con molteplici vantaggi e il cui costo alla fine potrebbe anche essere sostenibile, non solo per dare maggiore protezione al cambio con l'auto in modalità stock, ma anche e soprattutto se si ha intenzione di fare un upgrade di potenza/coppia!