Bestie disumane
Inviato: giovedì 27 settembre 2012, 10:55
Chi mi conosce sa che ho una certa misura nel linguaggio, sia che si tratti di un discorso tra amici, sia che si tratti - a maggior ragione - di una discussione nella quale un numero indeterminato di persone possono aver parte.
Chi mi conosce sa che quando scrivo, non manco mai di difendere il diritto di ciascun individuo alla propria dignità umana, di qualsiasi crimine si sia macchiato, ed a maggior ragione di qualsiasi crimine sia accusato (non essendo ancora stata provata la sua responsabilità).
Chi mi conosce sa che antepongo a tutto la Costituzione, il Diritto di Difesa, la Presunzione d'innocenza.
Ma di fronte ad una tale barbarie, di fronte a un così evidente disprezzo per l'uomo, di fronte ad un vile sfruttamento di persone deboli, indifese, incapaci di reagire, mi vien da pensare se ho sbagliato tutto nella vita; mi vien da chiedermi se esiste Dio, viene fuori l'istinto animale che è in me, e che credevo di essere capace di dominare, di sottomettere all'intelletto.
Che un gruppo di escrementi disumani, di sottosviluppati, di bestie immonde, di esseri VERAMENTE INFERIORI, si possano far lecito di ridurre come bestie degli innocenti, di degradare a condizioni in cui non faremmo neppure vivere le nostre bestiole di casa, di ridurre a condizioni che farebbero venire le lacrime agli occhi quand'anche si trattasse di animali randagi, QUESTO NO!!!
Mi ribello, e lo dico da essere umano, prima di tutto: non si può permettere che succeda! Non si può permettere che subumani indegni di essere al mondo possano anche solo concepire una perversione del genere.
Mi chiedo dov'erano tutte le persone che hanno incontrato, che hanno incrociato uno di questi poveretti; mi chiedo cosa pensavano tutti quelli che davanti ad un disgraziato costretto a tali infamità si limitavano a riempire con monetine il bicchiere dell'occasionale aguzzino, mi chiedo se pensavano di sgravarsi la coscienza con una moneta, mi chiedo se credevano di poter cancellare l'orrore di quella tortura inumana con la scusa di un obolo.
Mi chiedo dov'erano le tante persone "per bene" che adesso si indignano a vedere quelle scene?
Mi chiedo se non si sono fermati a pensare che consegnando un obolo all'aguzzino in certo qual modo contribuivano a sfruttare quei meschini
http://www2.lastampa.it/2012/09/24/cron ... index.html
http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/2 ... bili.shtml
Chi mi conosce sa che quando scrivo, non manco mai di difendere il diritto di ciascun individuo alla propria dignità umana, di qualsiasi crimine si sia macchiato, ed a maggior ragione di qualsiasi crimine sia accusato (non essendo ancora stata provata la sua responsabilità).
Chi mi conosce sa che antepongo a tutto la Costituzione, il Diritto di Difesa, la Presunzione d'innocenza.
Ma di fronte ad una tale barbarie, di fronte a un così evidente disprezzo per l'uomo, di fronte ad un vile sfruttamento di persone deboli, indifese, incapaci di reagire, mi vien da pensare se ho sbagliato tutto nella vita; mi vien da chiedermi se esiste Dio, viene fuori l'istinto animale che è in me, e che credevo di essere capace di dominare, di sottomettere all'intelletto.
Che un gruppo di escrementi disumani, di sottosviluppati, di bestie immonde, di esseri VERAMENTE INFERIORI, si possano far lecito di ridurre come bestie degli innocenti, di degradare a condizioni in cui non faremmo neppure vivere le nostre bestiole di casa, di ridurre a condizioni che farebbero venire le lacrime agli occhi quand'anche si trattasse di animali randagi, QUESTO NO!!!
Mi ribello, e lo dico da essere umano, prima di tutto: non si può permettere che succeda! Non si può permettere che subumani indegni di essere al mondo possano anche solo concepire una perversione del genere.
Mi chiedo dov'erano tutte le persone che hanno incontrato, che hanno incrociato uno di questi poveretti; mi chiedo cosa pensavano tutti quelli che davanti ad un disgraziato costretto a tali infamità si limitavano a riempire con monetine il bicchiere dell'occasionale aguzzino, mi chiedo se pensavano di sgravarsi la coscienza con una moneta, mi chiedo se credevano di poter cancellare l'orrore di quella tortura inumana con la scusa di un obolo.
Mi chiedo dov'erano le tante persone "per bene" che adesso si indignano a vedere quelle scene?
Mi chiedo se non si sono fermati a pensare che consegnando un obolo all'aguzzino in certo qual modo contribuivano a sfruttare quei meschini
http://www2.lastampa.it/2012/09/24/cron ... index.html
http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/2 ... bili.shtml