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la verita' viene finalmente a galla..
Inviato: venerdì 23 novembre 2012, 16:11
da PILLO
Il giudizio su questa persona me lo ero gia' fatto all'inizio del governo monti (m minuscolo).dopo la frase :''
ho fatto la riforma delle pensioni in quel modo per compiacere i mercati finanziari ! ''

,
http://genio.virgilio.it/domanda/510857 ... rio-italia, adesso se ne esce con questa ...
http://notizie.virgilio.it/politica/els ... monti.html
pazzesco !!!.ma questi ci stanno proprio a pigliare per il c**o.e poi si parla di raccomandazioni ,etc.
parlo ai giovani : siete dei poveri choosy ,avete capito ?
Re: la verita' viene finalmente a galla..
Inviato: venerdì 23 novembre 2012, 16:34
da marcofinnista
Re: la verita' viene finalmente a galla..
Inviato: venerdì 23 novembre 2012, 16:37
da PILLO
marcofinnista ha scritto: serviva una classica testa di legno all'italiana che diceva di si a tutto quello che il capotecnico proponeva e basta
sono d'accordo,e non e' la sola la' dentro....
ps: cmq ci terrei a precisare che il mio non e' un discorso politico ma
solo di merito.
Re: la verita' viene finalmente a galla..
Inviato: venerdì 23 novembre 2012, 16:38
da marcofinnista
Sono tutte teste di legno, non sono state scelte a caso

Re: la verita' viene finalmente a galla..
Inviato: venerdì 23 novembre 2012, 17:01
da gripen
Un responsabile di tutti questi scempi però c'è: chi ha dato il "mandato" al professore?
Il Presidente della Repubblica ha scippato il popolo sovrano del diritto inalienabile di scegliere i propri rappresentanti, governanti ed amministratori. Con la scusa fornitagli su un piatto d'argento, anzi d'oro, del momento storico, della crisi, della crisi finanziaria internazionale... Ma quando mai: proprio nei momenti più bui il "popolo" andrebbe consultato, sennò meglio un regime autoritario...
Siamo tornati indietro di... diciamo, un paio di secoli o giù di lì...
Ma ve lo ripeto per l'ennesima volta: il "delitto" è stato commesso con la complicità dei "politici". Dei politici di professione, diciamo, che hanno ben pensato di avallare questa porcheria pur di avere qualcuno che gli facesse il "lavoro sporco". Non fidiamoci quindi di nessuno: gli strumenti per impedire tutto ciò ci sono, c'erano e ci saranno sempre. Solo, non sono stati utilizzati. Dai sindacati, dai politici, dagli amministratori locali e, attenzione, anche dai cosiddetti "nuovi" che avanzano, e che vogliono solo arrivare anche loro alle poltronissime di prima fila con anche l'aura dei salvatori della patria. Voglio vedere se alla scellerata reintroduzione dell'IMU, o all'alba della riforma delle pensioni, o nel momento di uno degli altri tanti colpi di mano e di genio di questi "tecnici" milionari e assolutamente lontani dai problemi dei cittadini, si fosse palesato un bello sciopero generale VERO, alla francese per intenderci, indetto senza una data di termine se non fino all'accoglimento delle richieste vitali per permettere ai cittadini di sopravvivere... voglio proprio vedere quanto duravano...
Invece di "noi" non è fregato niente a nessuno. A nessuno, ricordiamocene...
Re: la verita' viene finalmente a galla..
Inviato: venerdì 23 novembre 2012, 17:47
da palla
Ecco un'interessante intervista al Dr Gesualdi:
Non c’è nulla di meglio per il potere dell’avere dei sudditi passivi che tralasciano l’approfondimento critico dei fatti e dei problemi. In questo acquitrino di disinformazione e ignoranza il potere ci sguazza. Il potere crea ad hoc le notizie da “affidare a ripetitori acefali affinché questi le propaghino in un monotono tam-tam, finendo per trasformarle in luoghi comuni”. E’ questa la premessa potente e scottante dell’interessante dissertazione di Francesco (Francuccio) Gesualdi su quello che lui, promotore del Centro Nuovo Modello di Sviluppo, chiama “l’inganno del debito pubblico”. Su blog e media, l’ex allievo di Don Milani, fondatore con Alex Zanotelli della Rete Lilliput, collaboratore di Altraeconomia e autore di molti libri contro il sistema delle multinazionali e a favore di un mondo più ecosostenibile ed equo, ricorda come “ciò sia accaduto quando ci hanno imposto una globalizzazione a misura e immagine delle multinazionali, quando ci hanno elargito una Europa al servizio di Banche e speculazione e quando hanno scippato l’acqua e i beni comuni a vantaggio delle imprese private. E ora la cosa si ripete”.
“C’è un inganno di fondo in quanto si continua a dire che noi siamo indebitati perché abbiamo speso al di sopra delle nostre possibilità. La ricostruzione storica dice invece che le cose non stanno assolutamente così. In verità noi siamo terribilmente indebitati perché abbiamo pagato dei tassi di interesse altissimi negli ultimi 30 anni. Basti pensare che la quantità totale di interessi pagati ammonta a 2.141 miliardi di euro, a fronte di un sorpasso di spese per servizi rispetto alle entrate nello stesso trentennio di soli 140 miliardi. C’è da aggiungere poi che in questi anni si è registrato un risparmio totale di oltre 600 miliardi. Quindi noi ci troviamo inguaiati a causa degli interessi. Questo il discorso di fondo che – guarda caso – nessuno assolutamente fa. Allora la domanda da porsi è solo una: vale la pena di continuare a farsi salassare per pagare interessi alle Banche e alle Assicurazioni?”.
Interessante, può fornirci qualche dato in più su questo argomento particolarmente controverso ma centrale per la comprensione di molti fenomeni che tormentano l’Europa e l'Italia?
“Agli inizi degli anni ottanta il debito pubblico italiano era di 114 miliardi di euro, dopo una decina d’anni era già salito a 1150 miliardi di euro. Questo è dovuto in parte anche agli sprechi ma con una considerazione: le spese per investimenti e servizi sono state superiori alle entrate fiscali ma solo di 140 miliardi. Allora il debito pubblico avrebbe dovuto tutt’al più raddoppiare. Come mai è decuplicato? La risposta l’ho già data: per colpa degli interessi che in quegli anni andavano dal 12 al 20%. Poi la spesa per servizi è rimasta sempre sotto le entrate permettendo un risparmio di 633 miliardi. Abbiamo fatto le formichine ma non è servito, e non servirà”.
Non è vero quindi che gli italiani sono spreconi come dicono i tedeschi.
“No, non è vero. Le Banche tedesche, inoltre, sono tra quei soggetti che detengono una buona quota di debito pubblico italiano, insieme alle Banche francesi. Ai banchieri va sempre bene ci siano i debitori, altrimenti non farebbero affari. Per questo sono perennemente preoccupati, non tanto di avere indietro il capitale, quanto di continuare a lucrare interessi, attraverso i quali saccheggiano la ricchezza reale prodotta da un Paese. Ed ecco perché continuano a dire che noi siamo cicale vissute al di sopra delle loro possibilità: per creare una sorta di vincolo morale dentro noi stessi e nei confronti del resto del mondo e obbligarci a continuare a pagare interessi”.
Ma gli sprechi e i costi inutili, compresi quelli della politica, vanno comunque eliminati o no?
“Su questo non ci piove. Dobbiamo eliminare gli sprechi, ed ogni centesimo proveniente dai cittadini deve essere utilizzato correttamente per garantire servizi e investimenti. Anche per questo noi del Centro facciamo la nostra battaglia. Non ne possiamo più di venire dissanguati per arricchire Banche, Fondi pensione e Assicurazioni, ma le due cose non sono in contrasto tra di loro bensì in perfetta sintonia”.
Eppure tanti cittadini in buona fede si lasciano convincere ci sia un prezzo da pagare, un peccato originale da scontare. Insomma, qualcosa non quadra anche a livello di libera informazione?
“Senz’altro sì. Viviamo in un mondo in cui una volta messa in circolazione una qualche informazione comoda per il potere di turno questa viene ripetuta come una sorta di mantra senza che nessuno la metta in discussione e così certe informazioni, anche se ingannevoli, diventano dei luoghi comuni”.
Cosa pensa della politica del governo Monti?
“Si sta sconquassando lo stato sociale, colpendo sempre gli stessi, senza creare crescita. In questo modo da questa crisi non se ne esce, tanto che gli stessi sostenitori del liberismo poi si lamentano. In effetti setogliamo sempre più soldi dalle tasche dei cittadini, ma anche se costringiamo lo stato a spendere meno, alla fine la domanda complessiva crolla e il sistema scivola inevitabilmente verso la recessione”.
E allora cosa si dovrebbe fare?
“Tutti ormai auspicano l’uscita da questa politica del rigore, per far aumentare il potere d’acquisto dei cittadini, ma anche per far aumentare il potere d’acquisto dello Stato e della collettività nel suo insieme, perché insieme sostengono la domanda. Nessuno ormai è contento di questo rigorismo all’infuori di coloro che hanno nelle mani i titoli del debito pubblico e addirittura pretendono di specularci sopra. Questo è l’altro aspetto di cui non si parla mai: noi siamo vittime di uno sciacallaggio, non siamo semplicemente il debitore che avendo fissato un tasso di interesse sa quanto deve pagare, ma siamo soggetti a rincari continui a causa della speculazione. Ed è gravissimo che nessuno si attrezzi per sconfiggere questa speculazione come – volendo – si potrebbe. La collettività viene sacrificata sull’altare dell’interesse della finanza, dell’oligarchia finanziaria, una cosa gravissima e iniqua”.
Insomma voi fate una scelta precisa di campo.
“Il nostro Centro ha sempre fatto una scelta sociale molto precisa per la difesa dell’equità, dei diritti e dei beni comuni. Con una precisazione: chi afferma di fare una politica indipendente di fatto, spesso, inganna il prossimo, perché in un sistema di divisione come quello in cui viviamo, siamo inevitabilmente costretti a dover fare una scelta. Noi diciamo che facciamo la scelta dei più deboli e degli ultimi e, per questa ragione, non possiamo accettare il sistema attuale”.
Lei ha spesso sottolineato come al mondo, ormai, si confrontino due visioni politico-economiche: quella neoliberista e quelle di tipo keynesiano. Ma in Occidente sta vincendo la prima..
“E’ un fatto conclamato, sono almeno 30 anni, da quando son saliti alla ribalta Reagan e la Thacher, che stiamo precipitando in un tipo di capitalismo selvaggio dove la parola d’ordine, ammantata di libertà, è consentire ai più ricchi di arricchire sempre di più e ai più poveri di essere sempre più poveri. Inguaiando per altro il sistema stesso . Non per nulla questa crisi ci porta a capire che il sistema finanziario mondiale si è impallato perché le banche di investimento americane hanno avuto la libertà di mettere sul mercato i titoli spazzatura. Se non si vien fuori dal dogma per cui il più forte, e non la maggioranza, può determinare la linea di condotta non c'è soluzione e tutto il sistema inevitabilmente andrà a fondo. Questo sembra l'abbiano capito molti stati dell'America Latina e i risultati si vedono. Mi chiedo invece per quanto tempo noi vorremo, e potremo, continuare lungo l'altra strada”.
Da chi dovrebbe partire l’azione per determinare il cambiamento da lei auspicato?
“E’ la politica che dovrebbe fare la sua parte. Invece è assente. E, purtroppo, anche la sinistra dimostra un asservimento totale al dogma del libero mercato e dunque al più forte”.
Re: la verita' viene finalmente a galla..
Inviato: venerdì 23 novembre 2012, 17:53
da ZioTom
No siam poveri s*****i

Tutti slandroni, incapaci, buoni a nulla, mantenuti, lazzaroni, svogliati, inetti.. nessuno che ha voglia di lavorare eh

Re: la verita' viene finalmente a galla..
Inviato: venerdì 23 novembre 2012, 21:43
da ecodrive
ZioTom ha scritto:
No siam poveri s*****i

Tutti slandroni, incapaci, buoni a nulla, mantenuti, lazzaroni, svogliati, inetti.. nessuno che ha voglia di lavorare eh

in 7 aggettivi l'autobiografia di ZioTom

Re: la verita' viene finalmente a galla..
Inviato: venerdì 23 novembre 2012, 22:03
da desertstorm
La Fornero ha iniziato perche gliela chiesto Monti.
Monti ha iniziato perche gliela chiesto Napolitano.
Napolitanto li ha messi li perche gliel'hanno ordinato i banchieri (che sono i veri potenti).
Monti è un banchiere........
Alla fine tutti vogliono far credere che il contrario di tutto.
E poi quella zoccola se ne esce che non era pronta per fare il ministro? Ma che c***o hai accettato a fare allora?
Ma che credi che gli Italiani sono degli imbecilli?
Voi, proprio voi che ORA comandate siete molto peggio di quella specie di classe politica che ora si sta scannando per accaparrarsi il posto alle prossime elezioni.
Spero proprio che il vostro sangue muoia con voi. Bastardi.
Re: la verita' viene finalmente a galla..
Inviato: sabato 24 novembre 2012, 0:07
da Maurolive
scusate... ma io a tutti questi complotti non credo.
siamo un popolo di pecore. Abbiamo (la maggioranza) mandato a governare un palazzaro puttaniere che ci stava portando in rovina... che poi con un "gesto di responsabilità" si è fatto da parte.
Se non siamo capaci di esprimere meglio di questo, abbiamo esattamente quello che ci meritiamo.
La prossima volta magari ci facciamo furbi.
Re: la verita' viene finalmente a galla..
Inviato: sabato 24 novembre 2012, 0:23
da ecodrive
Concordo.
Al momento del "ricambio" non c'erano alternative. O tornavano al Governo i soliti politici (e sono convintissimo che non avrebbero fatto meglio, anzi......), o si cercava di dare una svolta con dei "non politici". Altre soluzioni al momento non c'erano, e non ne vedo ancora oggi
Poi la congiuntura non ha dato una mano. L'economia ristagna e non aiuta e ora anche la Germania inizia a soffrire.
E' passato un annetto e mi sembra che stiamo già dimenticando il perchè e
CHI ci ha portato a questa situazione, e i
CHI sono ancora tutti lì al loro posto, pronti a tornare al comando della Concordia.....
Per come vedo il futuro è meglio continuare così, almeno questi fanno i conti con i numeri e non con quanti elettori guadagnerebbero o perderebbero.

Re: la verita' viene finalmente a galla..
Inviato: sabato 24 novembre 2012, 0:42
da ZioTom
ecodrive ha scritto:Concordo.
Al momento del "ricambio" non c'erano alternative. O tornavano al Governo i soliti politici (e sono convintissimo che non avrebbero fatto meglio, anzi......), o si cercava di dare una svolta con dei "non politici". Altre soluzioni al momento non c'erano, e non ne vedo ancora oggi
Poi la congiuntura non ha dato una mano. L'economia ristagna e non aiuta e ora anche la Germania inizia a soffrire.
E' passato un annetto e mi sembra che stiamo già dimenticando il perchè e
CHI ci ha portato a questa situazione, e i
CHI sono ancora tutti lì al loro posto, pronti a tornare al comando della Concordia.....
Per come vedo il futuro è meglio continuare così, almeno questi fanno i conti con i numeri e non con quanti elettori guadagnerebbero o perderebbero.

A parte il baffanculo per la biografia, concordo...

Alla fine in tanti anni di governo ne abbiamo sbattuti nel cesso di $$$.. ora non solo veniamo da una situazione borderline, ma il tutto è ancora più accentuato dal fatto che l'economia è quello che è. Di recente, oltre alla Germania che pure lei inizia ad accusare qualche colpo, anche la Francia ha perso la tripla A...
L'unica cosa della Fornero è che tira di quelle minchiate ogni tanto, che se stesse zitta farebbe meglio..
Di certo per noi non si prospetta un futuro incoraggiante, o per lo meno spronante...
Re: la verita' viene finalmente a galla..
Inviato: sabato 24 novembre 2012, 8:07
da PILLO
ecodrive ha scritto:Concordo.
Per come vedo il futuro è meglio continuare così, almeno questi fanno i conti con i numeri e non con quanti elettori guadagnerebbero o perderebbero.

il problema e' che i conti con i numeri non li sanno fare.ipse dixit

Re: la verita' viene finalmente a galla..
Inviato: sabato 24 novembre 2012, 8:41
da gripen
Il problema è che... il "problema" è quello che ha riportato più sopra palla: ci possono svenare, possono tagliare e sforbiciare, ci possono far restare al alvoro fino a 90 anni, che tanto non se ne esce. Con gli interessi sul debito (e NON col debito, badate bene!) ci tengono per il cappio. O facciamo come l'Islanda o non se ne esce. In più:
PILLO ha scritto:
il problema e' che i conti con i numeri non li sanno fare.ipse dixit

Re: la verita' viene finalmente a galla..
Inviato: sabato 24 novembre 2012, 8:53
da Furano
Eh già,io sarei uno degli choosy,di quelli però che dovranno lavorare fino ai 90 anni per pagare la pensione a quelli che ci nono andati a 35,di contributi dite?? Nono proprio i baby pensionati di 35 anni di età!!
Perchè se uno studia fino a 25 anni o giu di li e ne lavora 35/38 comportandosi bene eticamente dico,direi che una pensione dignitosa se la sia meritata e pure accantonata ma deve fare i conti con chi di etico non ha nulla,semmai ha di etichetta....
Giorni fa sono andato in camera di commercio per chiedere info aggiornate sull'import dai paesi scandinavi,prima risposta dell'ufficio Internazionalizzazione è stato il panico,ebbene si,non sapevano darmi nessuna risposta.
Però un consiglio subito me l'han dato: "Ma chi te lo fa fare di aprire 1 azienda qui ora? Meglio se la apri là"
Ma io ero proprio alla camera di commercio italiana!!!!
Secondo problemino ,non indifferente,che loro di commerciare con gli italiani non hanno quella gran voglia perchè abbiamo fama di assurdi burocrati e di "furbacchioni"
Ora io che ho 36 anni e,se va bene,in questo paese dovrei lavorarci ancora altri 36 con sulle spalle un'eredità assurdamente pesante con chi dovrei prendermela??
Qui non c'è ne destra ne sinistra ne nord e sud ne colori vari.
Da inizio anno sono già 3 i miei amici stretti che si sono trasferiti all'estero,tutti Inghilterra,fanno parte di quel milione e mezzo di 20/35enni italiani emigranti che tutta la stampa tace.
Voi come lo vedete il futuro? Sempre se riuscite a metterlo a fuoco...
Re: la verita' viene finalmente a galla..
Inviato: sabato 24 novembre 2012, 10:01
da marcofinnista
Oggi è impossibile mettere a fuoco il futuro, si naviga a vista nella speranza che l'indomani non ci sia nebbia, ma chi di speranza vive disperato muore mi insegnava mio nonno

Re: la verita' viene finalmente a galla..
Inviato: sabato 24 novembre 2012, 10:25
da Furano
marcofinnista ha scritto:Oggi è impossibile mettere a fuoco il futuro, si naviga a vista nella speranza che l'indomani non ci sia nebbia, ma chi di speranza vive disperato muore mi insegnava mio nonno

Conosco bene questo "socio"
Ma che a dirtelo sia addirittura chi dovrebbe incentivare il commercio direi che è già un programma...