Ovviamente sono andato in moto, e in poco più di mezz'ora ero già a Roma. Ma non mi è sembrato di vedere chissà che traffico. Non me ne sono accorto, non mi ha colpito.
Comunque non vi siete persi granché. Anzi! E si che l'andazzo era chiaro già dall'inizio. Ora, non voglio essere snob, non mi aspettavo il WDW, però... c***o, questo era il parcheggio per le moto:

E infatti di motociclisti, all'interno, ne ho visti proprio pochi. Invece c'erano tanti tifosi di calcio, resi ancora più rabbiosi dall'astinenza di vittorie.
E comunque troppa gente per essere contenuta nel Sagittario. La gara è stata confusissima per i troppi piloti in griglia, per i cambi tra i piloti della stessa squadra quasi mai segnalati dagli speaker, per l'assenza di un tabellone (siamo pur sempre al Sagittario), per la visibilità di m***a (con due tribune striminzite, il grosso degli spettatori era per strada a farsi largo tra le reti), e per la prima brutta cronaca del solitamente bravissimo Di Pillo. Sarà stato contaggiato da Meda e Beltramo. Per la cronaca, la gara l'hanno vinta Dovizioso e Hermunen, ma l'unico interesse di speaker (e tifosi) era per la posizione di Rossi, e se e quando sarebbe avvenuto il sorpasso (atteso da anni) ai danni di Biaggi. Avvelenati!
Era da tempo che non seguivo la motogp e che non vedevo quelle faccie di Me...da. Che brutto risveglio! Le note positive sono venute da due papà. Quello di Biaggi è uno spasso. Sembra suo figlio vent'anni fa: "St'aprilia nun va 'n c***o. Quanno piove nun va 'n c***o!"

E quello di Simoncelli... grandissima dignità, non è mai caduto nelle trappole della retorica che gli avevano disseminato intorno. Grande uomo!
Vabbè, passa tutto in secondo piano, visto che io ero li per una missione precisa.
La benedizione del casco
Grazie Max! Alla pross...
