Son in disaccordo, la costituzione italiana viene derisa e ridicoleggiata dalle azioni moderne.
Non solo, al di la la del fatto che non guardo Benigni, esempio di ipocrisia, dubito avrebbe fatto i suoi Show (questo e quello a Sanremo) se non lo avessero pagato fior fior di MILIONI..
Al di la del fatto che la sua comicità è terribile.
Ditemi una cosa: come se l'è cavata Messer Benigni nello spiegare i paradossi della costituzione italiana stessa?
Ve ne cito uno a caso?
Art. 1.
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Ah si, ma se il lavoro viene demolito dall'interno tramite tasse che uccidono le ditte (le delocalizzano) e dopo ci si sente una Befana che dice che il lavoro non è un diritto..
Se è fondata sul lavoro, è un diritto poter lavorare per poter soddisfare lo stesso principio. Quindi chiunque uccida il lavoro (vedi Monti, vedi Europa), è anticostituzionale.
Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Questo poi è ridicolo. Ridicolo al giorno odierno dove ci son cittadini di Serie A, B e C. La cosa è lapalissiana, non viene neanche nascosto. Basti pensare alla celerità dei processi per certe persone rispetto ad altre. Basta pensare ai condoni processuali come per es. i 90 MILIARDI di condono per i detentori delle slot machine quando un povero cristo invece paga tutto di 500 euro di tassa insoluta.
Art. 4.
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
Stesso discorso articolo 1.
Art. 5.
La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento.
Ah bene, arriviamo ad uno dei noccioli del paradosso. Sapete perchè il federalismo e secessioni non potranno MAI essere ufficializzati? Per l'articolo appena citato!! Unica ed indivisibile. Ossia il decentramento non va..
Peccato che l'italia aderisca ai trattati internazionali e quindi abbia RATIFICATO questo articolo..
PARTE PRIMA
ART. 1. 1. Tutti i popoli hanno il diritto di autodeterminazione. In
virtù di questo diritto, essi decidono liberamente del loro statuto politico e
perseguono liberamente il loro sviluppo economico, sociale e culturale.
2. Per raggiungere i loro fini, tutti i popoli possono disporre liberamente
delle proprie ricchezze e delle proprie risorse naturali senza pregiudizio
degli obblighi derivanti dalla cooperazione economica internazionale,
fondata sul principio del mutuo interesse, e dal diritto internazionale In
nessun caso un popolo può essere privato dei propri mezzi di
sussistenza.
3. Gli Stati parti del presente Patto, ivi compresi quelli che sono
responsabili dell'amministrazione di territori non autonomi e di territori in
amministrazione fiduciaria, debbono promuovere l'attuazione del diritto di
autodeterminazione dei popoli e rispettare tale diritto, in conformità alle
disposizioni dello statuto delle Nazioni Unite.
Che cozza in paradosso con l'art. 5. Quindi popolo sardo, popolo veneto, popolo (che ne so) aostano.. secondo l'Europa hanno diritto a diventare nazioni indipendenti (no non cercatemi scusanti come per esempio regione, statuti speciali etc.. NAZIONI A SE' STANTI) MA visto che l'italia è unica ed indivisibile, beeeehh.. paradosso!
Poi alla fin fine la costituzione italiana vale esattamente carta straccia: è stata sottoposta al diritto internazionale prima ed a quello europeo politico-economico poi (trattati vari, lisbona, mastriicht, mes, efsf etc).
Art. 6.
La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche.
Dove? A scuola mica insegnano il Veneto, si che il Veneto
E' UNA LINGUA, ufficialmente riconosciuta, così come il ladino e tanti altri "dialetti".
Come dicevo, carta straccia.
Art. 11.
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
I bombardamenti qua e la tipo jugoslavia, lybia, e presto pure in syria ed iran, son "umanitari"...
Art. 18.
I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale.
Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare.
In coda a ciò mettiamo che Monti è facente parte di trilaterale, bilderberg, riunione sul Britannia etc, tutte organizzazioni a segreto interno, ossia segrete. Ma ora è Senatore? uhlalà!
Art. 20.
Il carattere ecclesiastico e il fine di religione o di culto d'una associazioni od istituzione non possono essere causa di speciali limitazioni legislative, né di speciali gravami fiscali per la sua costituzione, capacità giuridica e ogni forma di attività.
Quindi la chiesa paga come tutti... l'IMU? No.
Art. 21.
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
La scomparsa dei suicidi dai pubblici media, è solo un totale disinteresse, non censura. Il fatto che dell'Islanda non se ne parli altro, è disinteresse pure la.
Art. 36.
Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.
La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge.
Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi.
Non vi dico il mio contratto, ridicolo, e pure tassato. Per non parlare di persone con pensione minima (conseguente al lavoro), che devon pagare l'IMU ovvero il pizzo su una abitazione propria.
Art. 28.
I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici.
Nella prima sezione si indica che il dipendente pubblico è responsabile. Poi si scarica tutto sullo "stato". Evviva!!
Basta che avrete capito l'antifonia. Paradossi da una parte, violazioni costituzionali dall'altra.
E queste minchiate le cava fuori uno qualsiasi, operatore elettronico.. mica "istruito" od altro. Son palesi. Va beh..
Qualche link:
http://www.quirinale.it/qrnw/statico/co ... uzione.htm
http://www.repubblica.org/tribunale/ven ... ivili.html