Cara, vecchia 9.3
Inviato: mercoledì 24 luglio 2013, 23:31
Oggi, dopo 2 settimane di fermo, ho ripreso in mano la 9.3... Mi sentivo quasi in colpa ad averla relegata in garage 
Ovviamente è partita con mezzo giro di chiave, come al solito, ma per la prima volta da quando la posseggo mi è sembrato di avere tra le mani un "catenaccio"
Mi spiego.. dopo 2 settimane passate a guidare la C3 e la Punto, mi ero ormai abituato alla leggerezza di queste due..
La Punto, in particolare, la sto trovando molto gradevole: ha un motore con un buono spunto, che sa divertire, lo sterzo è duretto, ottimo in velocità, ma per parcheggiare si usa il "City" e diventa una piuma (sempre ritenuto una cagata, mi son dovuto ricredere), si parcheggia in un fazzoletto..
Insomma, uso entrambe quotidianamente e sembrano cucite su misura, perfette per i piccoli spazi e i tragitti brevi...
Solo tirare fuori la 9.3 dal garage mi ha fatto fare un salto indietro di 15 anni... non tanto la frizione, perchè alla fine è nella media come pesantezza (e anche perchè l'ho cambiata 19mila km fa), quanto lo sterzo mi è sembrato marmoreo.. giro con una mano sola e a momenti mi si stacca il braccio
Ho fatto i primi kilometri pensando di guidare un bisonte impacciato... l'immediatezza con cui la Punto (ok, assetto ribassato, cerchi larghi, etc etc) si infila in curva fa sembrare questa un pachiderma in una cristalleria.. lo sterzo vuoto al centro, le curve che paiono affrontate sulla gelatina..
Per la prima volta ho avuto l'impressione di guidarla malvolentieri...
Anzi, pensando a cosa costa di bollo, di benzina, etc etc, mi dicevo che alla fine il gioco non vale la candela.. percorrere 6/8mila km all'anno, tra l'altro solo quando c'è bel tempo, e avere tutti questi costi di manutenzione.. in fondo farebbe più comodo una macchinetta piccolina per girare qui, già c'è la Volvo in garage per i trasporti eccezionali..
Sapendo che non tiro fuori un centesimo di tasca mia per questa macchina, mi sentivo quasi in colpa..
Immerso nei pensieri, e un po' amareggiato dalla "delusione" riguardo le impressioni di guida della serata, mi accendo un sigaro e continuo a guidare (fumo a capote aperta, ndr)...
Col passare dei kilometri però, complice anche la bella sera d'estate, le sensazioni cambiano...
Ok, non avrà la prontezza ai bassi del Multiair, che tanto apprezzo nella guida di tutti i giorni, ne la sua morbidezza, ma quando qui affondi e snoccioli di colpo seconda e terza, la spinta che il 2.0 tira fuori non stanca mai.. e già un po' il sorriso ti ricompare
Va bene, si ha sempre meno occasione di usarla, ed è sostanziamente "inutile" (basterebbe anche molto meno), ma quando premi sul gas questi pensieri se ne vanno velocemente come sono venuti..
Complici i giochi di luce dell'imbrunire, guardo l'abitacolo coi suoi goffi e datati display arancioni, la radio con quel lettore cd che funziona fino a che non si surriscalda.. e, nonostante tutto, il colpo d'occhio mi dà l'idea di un ambiente raffinato e ordinato, complice anche la pelle ancora perfetta dei sedili (che ancora emana il tipico odore che si sente a bordo delle Saab) e le forme morbide del cruscotto.. di colpo la Punto mi sembra un'accozzaglia di plastica nera messa assieme
L'incedere pesante ed elegante della macchina lungo le strade che costeggiano il lago mi ricorda che, forse, ricercavo in lei caratteristiche che non le appartengono.. trascurando tutte quelle per cui, a distanza di 5 anni, ancora mi fanno pensare che non farei mai a cambio con nessun'altra auto. Nonostante i difettini, l'età, l'ingordigia nel carburante, la sensazione di guidare un divano con un siluro al posto del motore, la cabrio riesce sempre a dare un plus, una qualche sensazione particolare che non può fare a meno di fartela apprezzare e godere come faresti con nessun'altra auto
Certo, guidarla in centro a Milano sotto il sole e nel traffico mi farebbe tirare parecchie madonne, ma sarebbe come guidare una limousine tra i birilli..
Per finire, parcheggio e faccio 4 passi, perdendomi in chiacchiere con Ylenia.. al ritorno intravedo la macchina, la guardo e la riguardo dal lontano, avvicinandomi: qui si va a gusti, ma la bellezza di una Saab cabrio veramente non conosce età.
Di sicuro la 9.3 non è l'auto migliore che abbia mai guidato, ne la più veloce, la più comoda, la più pratica.. ma è l'unica macchina che, veramente, non mi stancherei mai di guidare, e ogni volta traggo piacere nell'utilizzarla, anche solo per andare al supermercato
Insomma, de gustibus non disputandum est (anzi, penso che per la maggior parte delle persone la 9.3 sia giusto un cassone di 5 lustri fa, e capisco/rispetto il loro punto di vista), ma il suo utilizzo, seppur sporadico, riesce ancora a procurarmi un discreto piacere, che mi auguro duri ancora per un bel po'
Ovviamente è partita con mezzo giro di chiave, come al solito, ma per la prima volta da quando la posseggo mi è sembrato di avere tra le mani un "catenaccio"
Mi spiego.. dopo 2 settimane passate a guidare la C3 e la Punto, mi ero ormai abituato alla leggerezza di queste due..
La Punto, in particolare, la sto trovando molto gradevole: ha un motore con un buono spunto, che sa divertire, lo sterzo è duretto, ottimo in velocità, ma per parcheggiare si usa il "City" e diventa una piuma (sempre ritenuto una cagata, mi son dovuto ricredere), si parcheggia in un fazzoletto..
Insomma, uso entrambe quotidianamente e sembrano cucite su misura, perfette per i piccoli spazi e i tragitti brevi...
Solo tirare fuori la 9.3 dal garage mi ha fatto fare un salto indietro di 15 anni... non tanto la frizione, perchè alla fine è nella media come pesantezza (e anche perchè l'ho cambiata 19mila km fa), quanto lo sterzo mi è sembrato marmoreo.. giro con una mano sola e a momenti mi si stacca il braccio
Ho fatto i primi kilometri pensando di guidare un bisonte impacciato... l'immediatezza con cui la Punto (ok, assetto ribassato, cerchi larghi, etc etc) si infila in curva fa sembrare questa un pachiderma in una cristalleria.. lo sterzo vuoto al centro, le curve che paiono affrontate sulla gelatina..
Per la prima volta ho avuto l'impressione di guidarla malvolentieri...
Anzi, pensando a cosa costa di bollo, di benzina, etc etc, mi dicevo che alla fine il gioco non vale la candela.. percorrere 6/8mila km all'anno, tra l'altro solo quando c'è bel tempo, e avere tutti questi costi di manutenzione.. in fondo farebbe più comodo una macchinetta piccolina per girare qui, già c'è la Volvo in garage per i trasporti eccezionali..
Sapendo che non tiro fuori un centesimo di tasca mia per questa macchina, mi sentivo quasi in colpa..
Immerso nei pensieri, e un po' amareggiato dalla "delusione" riguardo le impressioni di guida della serata, mi accendo un sigaro e continuo a guidare (fumo a capote aperta, ndr)...
Col passare dei kilometri però, complice anche la bella sera d'estate, le sensazioni cambiano...
Ok, non avrà la prontezza ai bassi del Multiair, che tanto apprezzo nella guida di tutti i giorni, ne la sua morbidezza, ma quando qui affondi e snoccioli di colpo seconda e terza, la spinta che il 2.0 tira fuori non stanca mai.. e già un po' il sorriso ti ricompare
Va bene, si ha sempre meno occasione di usarla, ed è sostanziamente "inutile" (basterebbe anche molto meno), ma quando premi sul gas questi pensieri se ne vanno velocemente come sono venuti..
Complici i giochi di luce dell'imbrunire, guardo l'abitacolo coi suoi goffi e datati display arancioni, la radio con quel lettore cd che funziona fino a che non si surriscalda.. e, nonostante tutto, il colpo d'occhio mi dà l'idea di un ambiente raffinato e ordinato, complice anche la pelle ancora perfetta dei sedili (che ancora emana il tipico odore che si sente a bordo delle Saab) e le forme morbide del cruscotto.. di colpo la Punto mi sembra un'accozzaglia di plastica nera messa assieme
L'incedere pesante ed elegante della macchina lungo le strade che costeggiano il lago mi ricorda che, forse, ricercavo in lei caratteristiche che non le appartengono.. trascurando tutte quelle per cui, a distanza di 5 anni, ancora mi fanno pensare che non farei mai a cambio con nessun'altra auto. Nonostante i difettini, l'età, l'ingordigia nel carburante, la sensazione di guidare un divano con un siluro al posto del motore, la cabrio riesce sempre a dare un plus, una qualche sensazione particolare che non può fare a meno di fartela apprezzare e godere come faresti con nessun'altra auto
Certo, guidarla in centro a Milano sotto il sole e nel traffico mi farebbe tirare parecchie madonne, ma sarebbe come guidare una limousine tra i birilli..
Per finire, parcheggio e faccio 4 passi, perdendomi in chiacchiere con Ylenia.. al ritorno intravedo la macchina, la guardo e la riguardo dal lontano, avvicinandomi: qui si va a gusti, ma la bellezza di una Saab cabrio veramente non conosce età.
Di sicuro la 9.3 non è l'auto migliore che abbia mai guidato, ne la più veloce, la più comoda, la più pratica.. ma è l'unica macchina che, veramente, non mi stancherei mai di guidare, e ogni volta traggo piacere nell'utilizzarla, anche solo per andare al supermercato
Insomma, de gustibus non disputandum est (anzi, penso che per la maggior parte delle persone la 9.3 sia giusto un cassone di 5 lustri fa, e capisco/rispetto il loro punto di vista), ma il suo utilizzo, seppur sporadico, riesce ancora a procurarmi un discreto piacere, che mi auguro duri ancora per un bel po'