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la crisi e il circolo vizioso
Inviato: mercoledì 4 dicembre 2013, 15:17
da giuseppe_p
http://www.repubblica.it/motori/sezioni ... -72624617/
che dire, l'ho letto tutto d'un fiato e non riesco proprio a capacitarmi che fior di economisti strapagati calpestino dei principi così elementari in economia.
secondo me, + che per qualche centinaio di voti, queste scelte sono maturate dallo scollamento che determinate figure hanno con la vita reale di tutti i giorni. Chi guadagna 15K e oltre eurini al mese cosa vuoi che ne sappia di auto potenti con diversi anni sul groppone che valgono si e no quanto il premio assicurativo (e qui pure ce ne sarebbe da parlare!) che si paga ogni anno.
Re: la crisi e il circolo vizioso
Inviato: martedì 7 gennaio 2014, 16:52
da giuseppe_p
eccomi qua a riesumare questo topic per postare, forse, una presa di coscienza (+ che una mano sulla coscienza), e dare un colpo di spugna alla c....a megagalattica che qualche "sapientone" ha fatto!
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/01 ... lo/834154/
Re: la crisi e il circolo vizioso
Inviato: martedì 7 gennaio 2014, 17:12
da GheSo
Per il momento restano solo parole
Re: la crisi e il circolo vizioso
Inviato: martedì 7 gennaio 2014, 17:38
da Lucantropo
Ormai il danno è fatto... certo, male non fa, magari nell'arco di qualche anno, chi prima aveva il "bolide" se lo ricomprerà.. a beneficio dell'IVA sull'acquisto del mezzo e sui consumi.
Come dici, per ora restano soltanto parole.
Re: la crisi e il circolo vizioso
Inviato: martedì 7 gennaio 2014, 17:40
da Mgla
Secondo me, più che il superbollo, è stato il redditometro che ha spinto un sacco di proprietari di auto di lusso (quindi auto molto potenti) a disfarsene ... sentivo anche dei concessionari fare questo discorso.
Macchinoni in cambio di utilitarie e non per questioni di costi di esercizio, ma per paura del fisco ....
Poi il superbollo ha dato il colpo di grazia ma non penso che ritirarlo serva a rinvigorire quel mercato.
Re: la crisi e il circolo vizioso
Inviato: martedì 7 gennaio 2014, 18:01
da Lucantropo
Non saprei... a meno che non parliamo di un multimilionario che non si accorge nemmeno delle rendite che possiede... ma non tutti quelli che si comprano una Porsche sono necessariamente multimilionari.. secondo me molta gente invece ha venduto perchè non accettava di pagare 4-5,000€ all'anno di bollo... sono troppi anche per chi ne ha tanti..
Re: la crisi e il circolo vizioso
Inviato: martedì 7 gennaio 2014, 18:43
da Mgla
Sarò in malafede ma continuo a pensare che in tanti (la maggioranza) hanno venduto la Porsche perché diventava troppo difficile dimostrare di poter pagare 4mila euro di bollo guadagnando (leggi dichiarando) 10mila euro l'anno !!!
Un amico titolare di un super distributore (officina,lavaggio camion,bar,etc.etc.) aveva proprio un Porsche, intestato però alla suocera per non legarlo alla sua attività.
Peccato che con il redditometro una pensionata col Porsche viene subito indicata come caso anomalo da controllare.
Ha svenduto in fretta e furia il Porsche ad un Russo. Ci sono agenzie apposta che agevolano questo tipo di pratiche mettendo in contatto venditore e acquirente.
Re: la crisi e il circolo vizioso
Inviato: martedì 7 gennaio 2014, 18:49
da ecodrive
Stiamo tornando di nuovo nella Babele.
I conti stanno saltando di nuovo: prima l'IMU, tutti i poltronisti a sbandierare che l'IMU va tolta, è ingiusta, blablablabla...... sì, bravi! Avete tolto l'IMU e avete messo altre 20 microtasse....... Rincog....ti
Stessa cosa succederà son il Superbollo: sìììììììììì togliamolooooooooo daiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!
E POI??????????
La storia insegna........
Ok, rassegnamoci all'ennesimo aumento della benzina.

Re: la crisi e il circolo vizioso
Inviato: martedì 7 gennaio 2014, 19:54
da marcofinnista
Questa storia del superbollo merita di essere titolata "I soliti idioti" tanto bastava un bambino per immaginare il risultato sortito, sarebbe stato molto piu' intelligente mettere una tassa sul valore effettivo delle automobili almeno si sarebbe colpito chi effettivamente ha un elevato potere d'acquisto e si sarebbe generato un gettito concreto ... anche se comunque poco giusto visto che sull'acquisto di un'auto gia' si paga l'IVA l'IPT e potrebbero pure bastare .....

Re: la crisi e il circolo vizioso
Inviato: martedì 7 gennaio 2014, 22:50
da SUPERFRA
Questa notizia è già stata smentita PURTROPPO
http://www.repubblica.it/motori/2014/01 ... -75326973/
Comunque nessuno sui TG o nelle trasmissioni televisive l'ha mai fatto notare
http://www.unrae.it/primo-piano/categor ... ni-di-euro
Le Associazioni evidenziano che nelle intenzioni dell’Esecutivo la misura avrebbe dovuto portare alle casse dello Stato168 milioni di €, ma non è andata così. Nel solo 2012, invece, si è determinata una perdita complessiva, tra minori entrate fiscali e mancato introito, di circa 140 milioni di €, così suddivisa: per lo Stato 93 Mio € di gettito IVA e 13 Mio € di superbollo; per le Regioni 19,8 Mio € di mancato pagamento del bollo; per le Province 5,2 Mio € di mancata IPT e circa 9 Mio € di addizionale su RCA.
Re: la crisi e il circolo vizioso
Inviato: martedì 7 gennaio 2014, 23:33
da autoeconomo
Come scritto sopra, la soluzione più equa sarebbe pagare le tasse in base al valore del veicolo in quel momento.
Non capisco come si possono fare certi ragionamenti vivendo in un'europa senza confini e senza dogana. Oggi è abbastanza facile espatriare fisicamente o anche solo fiscalmente e questo andrebbe sempre preso in considerazione quando si fanno le leggi.
P.S.: un po' mi da soddisfazione il (prevedibile) fallimento di alcune politiche del governo monti, vedi superbollo o limite a 1.000 Euro dei contanti... Fortuna che i miei prof universitari non sono come monti, altrimenti starei sprecando solo tempo....
Re: la crisi e il circolo vizioso
Inviato: mercoledì 8 gennaio 2014, 12:28
da giuseppe_p
a proposito di professori universitari: il mio prof di economia a Genova già nel 2003 ci parlava di tensioni sociali dovuti a carenza di competitività del sistema Italia.
mi sembravano parole così lontane dalla realtà, invece.....
ritornando ai prof, debbo constatare che i "bocconiani" non sembrano così brillanti come vogliono farci credere. qualcuno si è pure dimesso (forse l'unico).
Re: la crisi e il circolo vizioso
Inviato: giovedì 9 gennaio 2014, 1:21
da autoeconomo
giuseppe_p ha scritto:a proposito di professori universitari: il mio prof di economia a Genova già nel 2003 ci parlava di tensioni sociali dovuti a carenza di competitività del sistema Italia.
mi sembravano parole così lontane dalla realtà, invece.....
In passato molti avevano previsto e si erano opposti e molte politiche che hanno portato alla situazione attuale, ma venivano bollati come facinorosi, noglobal, complottsti, pazzi (da me un prof è finito in TSO), eccetera, eccetera.
Re: la crisi e il circolo vizioso
Inviato: giovedì 9 gennaio 2014, 9:41
da vinsempre
Bello l'articolo inziale che mi era sfuggito.
Che dire.......se non che è sempre colpa della solita mentalità italiana: i politici fanno ciò che fà più comodo a loro, ciò che gli porta più voti, piuttosto che fare qualcosa per il bene comune.
Io prevedo che, purtroppo come succede sempre in questo Paese allo sfascio, l'unico modo per togliere una legge sbagliata ed in palese contrasto con l'interesse comune è attendere che la Comunità Europea si pronunci o ci dia una multa: solo allora, forse, toglieranno l'odiosa tassa del superbollo (rimpiazzandola, comunque, con altri balzelli).
Re: la crisi e il circolo vizioso
Inviato: giovedì 9 gennaio 2014, 13:16
da drillo65
autoeconomo ha scritto:Come scritto sopra, la soluzione più equa sarebbe pagare le tasse in base al valore del veicolo in quel momento.
Cosi facendo chi ha una bella e comoda auto di 10-15-20 anni non ci penserebbe minimamente a cambiarla,
le case automobilistiche fallirebbero,le lobby politiche chi le foraggerebbe,
le tasse sull'auto(praticamente l'unica cosa che regge in piedi il sistema Italia) diminuirebbero drasticamente, ecc ........
Naaaaahhhhhh!!!!!!!!

Re: la crisi e il circolo vizioso
Inviato: giovedì 9 gennaio 2014, 13:22
da marcofinnista
drillo65 ha scritto:le tasse sull'auto(praticamente l'unica cosa che regge in piedi il sistema Italia) diminuirebbero drasticamente, ecc ........
Naaaaahhhhhh!!!!!!!!

In effetti hai ragione, l'Italia si regge sugli automobilisti ed i fumatori...se smettiamo di mettere benza per un mese e di fumare per un altro mese c'è il crak totale immediato, i cittadini sono un po come gli "Smokers" di waterworld

Se dovessimo fare quella fine di sicuro mi salvo

Re: la crisi e il circolo vizioso
Inviato: giovedì 9 gennaio 2014, 16:08
da Mouze69
Si però è assurdo, anche la massaia con la terza elementare quando capisce che facendo una certa cosa perde dei soldi, corre ai ripari e cambia il modo di agire.
La legge sul superbollo ci fa perdere iva, soldi e posti di lavoro, la legge sui natanti lo stesso, e sono fatte dal parlamento..... e lo stesso parlamento non le cambia???
E allora W la f.... ops volevo dire la massaia!!!
Re: la crisi e il circolo vizioso
Inviato: giovedì 9 gennaio 2014, 16:09
da Mouze69
marcofinnista ha scritto:drillo65 ha scritto:le tasse sull'auto(praticamente l'unica cosa che regge in piedi il sistema Italia) diminuirebbero drasticamente, ecc ........
Naaaaahhhhhh!!!!!!!!

In effetti hai ragione, l'Italia si regge sugli automobilisti ed i fumatori...
se smettiamo di mettere benza per un mese e di fumare per un altro mese c'è il crak totale immediato, i cittadini sono un po come gli "Smokers" di waterworld

Se dovessimo fare quella fine di sicuro mi salvo

Verissimo, sarebbe davvero da provare!!!
Re: la crisi e il circolo vizioso
Inviato: giovedì 9 gennaio 2014, 16:10
da marcofinnista
Sempre detto che le donne sono avanti

Re: la crisi e il circolo vizioso
Inviato: venerdì 10 gennaio 2014, 1:14
da Sawa
Negli ultimi 20 anni la pressione fiscale è sempre andata aumentando..
Più soldi prendevano, più ne spendevano. Mai han avuto un limite. Arrivati oltre un certo limite, la gente smette di produrre. Perchè è inutile lavorare per 100 se dopo ottieni 25 e di quei 25 dopo te ne vengon portati via altri 15 in svariati modi.
Lavori per 30 e ti tieni 15.
Quanto alle tasse sulla proprietà, non esiste secondo me ALCUNA TASSA LECITA. Non ditemi che il bollo va bene se scala col valore del veicolo..
Il veicolo è tassato tanto quanto la casa esclusivamente perchè TRACCIABILE. Se le macchine fossero a livello di un computer o di un frullatore, ossia che non necessitano di burocratiche regole a destra ed a manca, non sarebbe possibile rincarare le tasse e porre minacce di vendetta.
Situazione:
Tizio compra un'auto, la paga con soldi TASSATI A MONTE (stipendio, lavoro). La macchina viene TASSATA sulla vendita.
Il tizio in questione dopo 4 anni comincia a pagare un pizzo mafioso (bollo). Perchè? Perchè altrimenti la macchina glie la portano via. Il servizio "bollo" non porta alcun guadagno a "tizio". La macchina è tassata più e più volte.. aggiungiamo anche le tasse sul carburante..
Caio compra un'auto, la paga (etc) e viene tassata (etc).
Caio in questione vede arrivare un giorno Don Caluso il quale dice "o mi paghi il pizzo o ti appicco fuoco alla macchina". Il pizzo non comporta alcun guadagno a "caio".
Trovate le differenze.
Differente è il discorso della vecchia "tassa di circolazione". Ovviamente era simile alla assicurazione e per lo meno in teoria era giustificata (circoli, quindi consumi le strade, paghi il bollo e con quei soldi si riparano le strade di tutti). Certo che se per il periodo invernale cacciavi la Cabrio in garage per 6 mesi, non pagavi la tassa (tanto non circolavi..). Oggi invece la paghi uguale.