Sfregio alla cabrio
Inviato: venerdì 14 marzo 2014, 14:40
Si, la saga continua...
Stamattina ero fermo in viale delle industrie a Monza quando un c******e con un Tmax mi prende dentro la macchina.
Mi piega lo specchietto e mi fa volare la parte del faro che contiene la freccia.
Gli suono, questo si ferma, mi guarda... E SCAPPA!!!
Avrà pensato: tanto questo è imbottigliato in coda, non mi prende più.
Sbagliato: taglio in corsia di emergenza, prima marcia a manetta e gli vado dietro.
Per fortuna un gentilissimo camionista, avendo visto la scena nel suo specchietto retrovisore, ha avuto la prontissima reazione di bloccare la moto, intraversando la motrice in corsia d'emergenza.
Arrivo dietro, facciamo un sandwich col motociclista.
Secondo voi si è fermato? No, continuava ad andare avanti e indietro, a momenti mi mette sotto quando cerco di fermarlo.
Ora, io ho la pazienza corta, e di fronte a ste cose proprio nulla: lo prendo di peso e lo tiro giù dalla moto (la quale cade, sfregiandosi tutto un fianco), gli dò un paio di botte sul casco e questo FINALMENTE si ferma.
Pensate che abbia ammesso le sue colpe?
No, perchè è partito con "come fai a dire che son stato io? Io non ti ho fatto niente!", finendo con "mi hai strappato la giacca e rovinato la moto, ora mi paghi".
Quello che è successo nei successivi 30 secondi è null'altro che la degenerazione comportamentale di un soggetto, il sottoscritto, che viene provocato quando già è incazzato dalle reazioni di un cafone dimmerda, quindi non lo raccontiamo perchè magari ci leggono i bambini.
Grazie a Dio, ancora una volta, il camionista fa da pacere, mi prende da parte e mi sistema lo specchietto.
Cerchiamo poi di incastrare il faro: per fortuna il connettore delle freccie non si è spezzato, ma si è staccato dalla sua sede, e che ci crediate o meno, il faro nonostante il volo non ha un graffio.
Idem lo specchio, solamente sversato e non rotto. Qualche graffio sul passaruota.
Ho notato che il faro ha una clip in plastica grigia, fissata da un bullone che lo tiene fermo, che si è tranciata di netto.
Il faro è intatto, quindi se riesco cerco di saldare con una piastrina di metallo.
Alla luce di tutto questo: le toccatine nel traffico capitano. Non ci si poteva semplicemente fermare e chiedere scusa, vista l'iniquità del danno?
C'era bisogno di fare il furbo, scappare, farsi riprendere, negare tutto, prendere qualche manata, rigarsi la moto, etc etc??
Io sono allibito.
Un plauso, veramente, al camionista che in una frazione di secondo ha capito la situazione, in maniera altruistica si è esposto fermando il motociclista, ha fatto da pacere e mi ha pure sistemato parte del danno.
Le persone di questa pasta sono sempre troppo poche.
Stamattina ero fermo in viale delle industrie a Monza quando un c******e con un Tmax mi prende dentro la macchina.
Mi piega lo specchietto e mi fa volare la parte del faro che contiene la freccia.
Gli suono, questo si ferma, mi guarda... E SCAPPA!!!
Avrà pensato: tanto questo è imbottigliato in coda, non mi prende più.
Sbagliato: taglio in corsia di emergenza, prima marcia a manetta e gli vado dietro.
Per fortuna un gentilissimo camionista, avendo visto la scena nel suo specchietto retrovisore, ha avuto la prontissima reazione di bloccare la moto, intraversando la motrice in corsia d'emergenza.
Arrivo dietro, facciamo un sandwich col motociclista.
Secondo voi si è fermato? No, continuava ad andare avanti e indietro, a momenti mi mette sotto quando cerco di fermarlo.
Ora, io ho la pazienza corta, e di fronte a ste cose proprio nulla: lo prendo di peso e lo tiro giù dalla moto (la quale cade, sfregiandosi tutto un fianco), gli dò un paio di botte sul casco e questo FINALMENTE si ferma.
Pensate che abbia ammesso le sue colpe?
No, perchè è partito con "come fai a dire che son stato io? Io non ti ho fatto niente!", finendo con "mi hai strappato la giacca e rovinato la moto, ora mi paghi".
Quello che è successo nei successivi 30 secondi è null'altro che la degenerazione comportamentale di un soggetto, il sottoscritto, che viene provocato quando già è incazzato dalle reazioni di un cafone dimmerda, quindi non lo raccontiamo perchè magari ci leggono i bambini.
Grazie a Dio, ancora una volta, il camionista fa da pacere, mi prende da parte e mi sistema lo specchietto.
Cerchiamo poi di incastrare il faro: per fortuna il connettore delle freccie non si è spezzato, ma si è staccato dalla sua sede, e che ci crediate o meno, il faro nonostante il volo non ha un graffio.
Idem lo specchio, solamente sversato e non rotto. Qualche graffio sul passaruota.
Ho notato che il faro ha una clip in plastica grigia, fissata da un bullone che lo tiene fermo, che si è tranciata di netto.
Il faro è intatto, quindi se riesco cerco di saldare con una piastrina di metallo.
Alla luce di tutto questo: le toccatine nel traffico capitano. Non ci si poteva semplicemente fermare e chiedere scusa, vista l'iniquità del danno?
C'era bisogno di fare il furbo, scappare, farsi riprendere, negare tutto, prendere qualche manata, rigarsi la moto, etc etc??
Io sono allibito.
Un plauso, veramente, al camionista che in una frazione di secondo ha capito la situazione, in maniera altruistica si è esposto fermando il motociclista, ha fatto da pacere e mi ha pure sistemato parte del danno.
Le persone di questa pasta sono sempre troppo poche.