Pagina 1 di 1

Patentino e assicurazione per i droni

Inviato: giovedì 1 maggio 2014, 2:20
da autoeconomo
Mai più piloti di droni sui nostri cieli senza patentino, o senza assicurazione. La decisione e' dell' Ente Nazionale Aviazione Civile (Enac) che ha stabilito, e l'Italia e' tra i primi Paesi in Europa, che il pilota di APR (il termine con cui si identificano i droni cioè gli aeromobili senza pilota) oltre ad essere maggiorenne, dovrà frequentare un corso di addestramento, ottenendo una sorta di "patentino", e che il drone dovrà essere assicurato.

Un atto necessario a dare il via ad un mercato potenzialmente ampio, in forte espansione. Nati per scopi legati alla difesa e alla sicurezza, i droni stanno vivendo oggi un vero boom in Italia e in tutto il mondo, sia sul fronte delle varie applicazioni civili, che per quanto riguarda l'interesse da parte del grande pubblico. Le utilizzazioni professionali di questi piccoli velivoli radiocomandati (soprattutto ad ala rotante, ma anche ad ala fissa), si moltiplicano infatti di giorno in giorno: dalle riprese televisive e cinematografiche al monitoraggio ambientale, dalla sorveglianza di grandi strutture e installazioni al telerilevamento di aree urbane e agricole fino alle attività di protezione civile.

In Italia operano attualmente 300-500 droni impiegati in operazione specializzate, gestiti da una galassia di 300-400 piccole e medie aziende. E si tratta di un settore ancora in rapida espansione. L'ultimo utilizzo in ordine di tempo, pensata in California ma adottata dal Veneto, è quella di usarli per consegnare i farmaci, ad esempio a disabili e anziani. "E' un settore in rapido sviluppo e con grandi potenzialità di crescita tecnologica, economica ed imprenditoriale", spiega Luciano Castro, ideatore e presidente del Roma Drone Expo&Show,il primo "salone aeronautico" sui droni in Italia, che si svolgerà a Roma dal 24 al 25 maggio. In quell'occasione l'Enac incontrerà ufficialmente tutta la "drone community" italiana per un primo confronto approfondito dopo l'entrata in vigore del Regolamento. Tra le novità, il drone-poliziotto il "Guardian 2000", un sofisticato ed economico drone da sorveglianza che già vola nei cieli italiani. Questo primo drone-poliziotto e' una sorta di mini-aeroplano radiocomandato, dotato di una videocamera orientabile e capace di operare in volo manuale o automatico anche di notte.
http://www.repubblica.it/tecnologia/201 ... ref=HRLV-9


Secondo voi ha senso? Condividete queste decisione?
Io lo trovo un po' assurdo, da decenni si possono usare modellini volanti (anche in quel caso serve?), mi sembra un po' esagerato, questi documenti non sono obbligatori nemmeno per le bici, molto più diffuse.

Re: Patentino e assicurazione per i droni

Inviato: giovedì 1 maggio 2014, 9:26
da marcofinnista
Trovo invece che sia giusto, non guardate solo quelli giocattolo da bambini, ce ne sono di grossi e assai impegnativi, ed e' pur sempre un mezzo volante potenzialmente pericoloso se messo nelle mani sbagliate. Piu' che altro lo trovo fortemente lesivo della altrui privacy riuscendo ad arrivare nei posti piu' impensabili. Lavoro parecchio per questi droni e noto che sono tutti equipaggiati con potentissime telecamere e sistemi di registrazione ad altissima tecnologia :eyeroll:

Re: Patentino e assicurazione per i droni

Inviato: giovedì 1 maggio 2014, 12:06
da Lucantropo
Secondo me andrebbe fatta (e penso che verrà fatta) una distinzione fra un DRONE ed un AEROMODELLO.

Magari in base ad una combinazione di elementi come peso/dimensione.. perchè un aeromodello da 100g in polistirolo con un'apertura alare di 50cm e un raggio di azione dal radiocomando di 100m che vola a 20km\h è una cosa... una bestia di 10-20kg con un'apertura alare di 5 metri che può sfrecciare 100km\h è un'altra (e se accidentalmente ti colpisce ti ammazza).


p.s.: ho sempre pensato che le biciclette dovessero essere dotate di assicurazione... non ricordo in quale paese si paga un "bollo" statale di 8-10€ all'anno (da applicare come bollino sulla bicicletta) e questo vale come assicurazione RCA.. invece oggi se un ciclista ti sfregia la fiancata col manubrio mentre zigzaga tra le auto ferme al semaforo oppure passa col rosso quasi senza guardare (è pieno..) e ti sfonda un finestrino o comunque ti fa un danno all'auto che richiede sempre 2/3 pezzi da cento per il ripristino, ti attacchi al tram...

Re: Patentino e assicurazione per i droni

Inviato: giovedì 1 maggio 2014, 12:16
da jpm
Ma ENAC parla di macchine volanti senza pilota (anche in automatico senza telecomando) che pesano fino a 150 chilogrammi, non di giocattoli in polistirolo.

Re: Patentino e assicurazione per i droni

Inviato: giovedì 1 maggio 2014, 13:00
da Lucantropo
Ecco appunto.. anche a me sembrerebbe molto strano che si accomunino i droni con gli aeromodelli :naive:

Per i primi.. beh si, trovo giusto che si istituisca un patentino e che li si assicuri almeno per la responsabilità civile... voglio dire se uno cade e ti finisce sulla macchina e ti tocca rottamarla trovo sia più giusto che un'assicurazione ti liquidi subito piuttosto che dover intentare una causa col proprietario del drone.. :beer: