Taxisti
Inviato: giovedì 13 novembre 2014, 19:42
Stavo leggendo qualche riga su sul sito di un giornale online di auto, riguardo l'effettiva convenienza del car sharing (che a Milano mi capita di usare una decina di volte al mese, tra i diversi operatori), e mi cade l'occhio sull'analisi dei prezzi comparata con altre modalità di spostamento.
Per i piccoli spostamenti (la ricerca ha ipotizzato una distanza di 11 km andata e ritorno), considerando tre alternative (mezzi pubblici, car sharing e taxi), il mezzo più conveniente è risultato essere ovviamente l’autobus o la metropolitana con tre euro a spostamento. Segue il car sharing con un prezzo che oscilla tra i 3,9 euro e gli 8,7 euro (senza però considerare la sosta), ultimo il taxi con un costo che varia tra i 34,30 e i 41,40 euro.
Io sono consapevole di pagare circa il doppio a tratta rispetto ad un mezzo pubblico, ma sono disposto ad accettarlo in quanto ci metto la metà del tempo (sulla tratta università-ditta e viceversa che faccio di solito) e sono più comodo (trovo l'auto ovunque, non devo aspettare il tram per un'eternità, ... ). E fin qui...
Ma i taxisti... 10 volte il prezzo del tram e 5 quello del car sharing. Roba da matti.
Non me ne vogliano i simpatizzati per questa categoria, o gli eventuali addetti ai lavori, ma sono una di quelle categorie che più detesto: oltre ad avere un modo di guidare prepotente nella maggior parte dei casi, si ostinano ad arroccarsi sulle loro posizioni e sui loro benefici, perdendo di vista l'avanzare dei tempi.
Recentemente ho usufruito di Uber: allo stesso prezzo mi vengono a prendere con un Bmw serie5, Lancia Thema o Mercedes Classe E, si prenota la corsa dall'applicazione dedicata, il viaggio è decisamente più confortevole, sono puntualissimi, le vetture sono degli specchi, etc etc. Non mi riferisco a UberPop, quello è illegale.
Mi sta bene che il taxista pratichi dei prezzi elevati, a Milano una licenza viene si e no 200mila euro. Ma c***o, chiedere 40€ per una decina di kilometri...
Anzi, ricordo che in una brutta occasione, l'unico modo per tornare a casa da Milano (i treni erano già tutti andati) è stato quello di prendere il taxi: 35+35km (gli paghi giustamente il ritorno), col traffico delle ore notturne (zero) e quasi tutto in tangenziale senza pedaggio: 170€ (se vai sul sito per calcolare la tratta ti dà a malapena 110€, ma vabbè)..
Guai però a togliergli qualcosa... siamo l'unico paese civile in cui i taxisti sono quasi una casta (provate a prendere un taxi a NY)..
Per i piccoli spostamenti (la ricerca ha ipotizzato una distanza di 11 km andata e ritorno), considerando tre alternative (mezzi pubblici, car sharing e taxi), il mezzo più conveniente è risultato essere ovviamente l’autobus o la metropolitana con tre euro a spostamento. Segue il car sharing con un prezzo che oscilla tra i 3,9 euro e gli 8,7 euro (senza però considerare la sosta), ultimo il taxi con un costo che varia tra i 34,30 e i 41,40 euro.
Io sono consapevole di pagare circa il doppio a tratta rispetto ad un mezzo pubblico, ma sono disposto ad accettarlo in quanto ci metto la metà del tempo (sulla tratta università-ditta e viceversa che faccio di solito) e sono più comodo (trovo l'auto ovunque, non devo aspettare il tram per un'eternità, ... ). E fin qui...
Ma i taxisti... 10 volte il prezzo del tram e 5 quello del car sharing. Roba da matti.
Non me ne vogliano i simpatizzati per questa categoria, o gli eventuali addetti ai lavori, ma sono una di quelle categorie che più detesto: oltre ad avere un modo di guidare prepotente nella maggior parte dei casi, si ostinano ad arroccarsi sulle loro posizioni e sui loro benefici, perdendo di vista l'avanzare dei tempi.
Recentemente ho usufruito di Uber: allo stesso prezzo mi vengono a prendere con un Bmw serie5, Lancia Thema o Mercedes Classe E, si prenota la corsa dall'applicazione dedicata, il viaggio è decisamente più confortevole, sono puntualissimi, le vetture sono degli specchi, etc etc. Non mi riferisco a UberPop, quello è illegale.
Mi sta bene che il taxista pratichi dei prezzi elevati, a Milano una licenza viene si e no 200mila euro. Ma c***o, chiedere 40€ per una decina di kilometri...
Anzi, ricordo che in una brutta occasione, l'unico modo per tornare a casa da Milano (i treni erano già tutti andati) è stato quello di prendere il taxi: 35+35km (gli paghi giustamente il ritorno), col traffico delle ore notturne (zero) e quasi tutto in tangenziale senza pedaggio: 170€ (se vai sul sito per calcolare la tratta ti dà a malapena 110€, ma vabbè)..
Guai però a togliergli qualcosa... siamo l'unico paese civile in cui i taxisti sono quasi una casta (provate a prendere un taxi a NY)..