OLI LUBRIFICANTI: Relazione tra viscosità e temperatura
Inviato: martedì 13 ottobre 2015, 18:20
Ho aperto questa discussione per porre un quesito abbastanza specifico.
La viscosità di un olio è strettamente correlata alla sua temperatura di esercizio. Possiamo infatti affermare che essa è inversamente proporzionale alla T°.
Più l'olio è caldo più la sua viscosità diminuisce.
Mi chiedo:
In un sistema meccanico lubrificato, che possa essere un cambio/trasmissione o un motore, viene calcolato, in fase di progetto ed in funzione del tipo di T° max di lavoro cui il componente dovrà lavorare, il tipo di olio da impiegare.
Se quello stesso organo, per un motivo qualsiasi, lavora ad una temperatura maggiore di quella prevista si produrrà un diminuzione della viscosità non prevista per quel tipo di sistema.
Se si verifica una simile condizione l'olio potrebbe divenire cosi fluido da trafilare addirittura attraverso le guarnizioni di quel componente?
La viscosità di un olio è strettamente correlata alla sua temperatura di esercizio. Possiamo infatti affermare che essa è inversamente proporzionale alla T°.
Più l'olio è caldo più la sua viscosità diminuisce.
Mi chiedo:
In un sistema meccanico lubrificato, che possa essere un cambio/trasmissione o un motore, viene calcolato, in fase di progetto ed in funzione del tipo di T° max di lavoro cui il componente dovrà lavorare, il tipo di olio da impiegare.
Se quello stesso organo, per un motivo qualsiasi, lavora ad una temperatura maggiore di quella prevista si produrrà un diminuzione della viscosità non prevista per quel tipo di sistema.
Se si verifica una simile condizione l'olio potrebbe divenire cosi fluido da trafilare addirittura attraverso le guarnizioni di quel componente?