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Di che materiale sono i dischi dei nostri freni?
Inviato: lunedì 5 maggio 2008, 1:57
da Pietro7
Una discussione in corso su un altro Topic mi ha fatto venire un dubbio su quelle che credevo essere delle mie certezze! Sapevo che i dischi della grande maggioranza del parco auto oggi circolante, comprese le nostre saab, fossero in ghisa. Non è così? Sono in acciaio?
E' vero che i dischi in ghisa possono essere usati solo se ventilati e con accorgimenti per la pulizia? Non l'avevo mai sentito prima di oggi.
Infine, quello strato di ruggine che si forma sui dischi quando la macchina è ferma da molto tempo, proviene dai dischi (ovviamente no se sono in acciaio) o è il residuo della polvere delle pastiglie?
La parola ai più esperti!

Inviato: lunedì 5 maggio 2008, 3:14
da silverarrow
Non ci posso credere... ha davvero messo il sondaggio
Precisazioni
1-Per pulizia del disco basta una pastiglia rigata (non serve la colf)
2-Nessuno ha detto "solo se ventilati" riferito ai freni in ghisa odierni.
3-L'acciaio è una ghisa con un pò di carbonio in meno (che determina la durezza e le caratteristiche di entrambi). Niente di extraterrestre
C <1,8% = acciaio
C >2,0% = ghisa
4-Nel caso non fosse ancora chiaro, la Ghisa per la sua natura chimica non "arrugginisce" in una notte umida. Ha tempi di ossidazione troppo lenti. Non l'ho inventata io la chimica.
Tornando alla Ghisa, quella dei freni odierni non è certo quella da fonderia dei primi freni di cui parlavo io nell'altro post. Vengono sicuramente aggiunti elementi ed effettuati trattamenti a seconda delle caratteristiche ricercate, tant'è che sulla base di ciò ne attribuivo un uso sportivo e non everyday.
Se per caso legge qualche ESPERTO (mi raccomando), è in grado di dare indicazioni sulla composizione chimica di eventuali freni in ghisa?
Inviato: lunedì 5 maggio 2008, 8:45
da FedeAero
silverarrow ha scritto:
Se per caso legge qualche ESPERTO (mi raccomando), è in grado di dare indicazioni sulla composizione chimica di eventuali freni in ghisa?
I dischi freno dell automobili stradali sono generalmente tutti in ghisa; la ghisa, come giustamente dice silverarrow, altro non è che una lega ferro-carbonio, in cui il tenore di carbonio viaria dall'1,9 % al 5-5,5%...
Naturalmente la percentuale di carbonio influenza pesantemente le caratteristiche fisiche meccaniche della ghisa, per cui molto dipende dall'utilizzo cui è preposto il disco freno;
I dischi in acciaio invece vengono correntemente utilizzati sulle moto!
Poi ci sarebbero anche i dischi in carbonio e quelli carboceramici.... Ma questa è un'altra storia!!!!
Inviato: lunedì 5 maggio 2008, 9:02
da Pietro7
Grande Fede!!!
Proprio come immaginavo.
Inviato: lunedì 5 maggio 2008, 9:43
da Pietro7
silverarrow ha scritto:Non ci posso credere... ha davvero messo il sondaggio
Precisazioni
1-Per pulizia del disco basta una pastiglia rigata (non serve la colf)
Certo. Ma che io sappia pulirli "non è indispensabile", mentre avevo letto altrove che:
silverarrow ha scritto:3-I dischi in Ghisa possono essere usati solo se ventilati e con accorgimenti per la pulizia.
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silverarrow ha scritto:2-Nessuno ha detto "solo se ventilati" riferito ai freni in ghisa odierni.
Dici? Secondo me qualcuno l'ha detto!
silverarrow ha scritto:I dischi in ghisa sono stati abbandonati per la difficoltà di smaltire il calore e combattere il velo d'acqua.
Senza fori e ventilazione si surriscaldano e diventano pericolosi con la pioggia.
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silverarrow ha scritto:3-L'acciaio è una ghisa con un pò di carbonio in meno (che determina la durezza e le caratteristiche di entrambi). Niente di extraterrestre
C <1,8% = acciaio
C >2,0% = ghisa
Esatto, ma con questo dove vuoi arrivare? Che dovremmo chiamarli entrambi con lo stesso nome?
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silverarrow ha scritto:4-Nel caso non fosse ancora chiaro, la Ghisa per la sua natura chimica non "arrugginisce" in una notte umida. Ha tempi di ossidazione troppo lenti. Non l'ho inventata io la chimica.
Sono d'accordo con te, infatti al posto di parlare di "una notte umida" ho scritto
"quello strato di ruggine che si forma sui dischi quando la macchina è ferma da molto tempo". E' diverso, no?
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silverarrow ha scritto:Tornando alla Ghisa, quella dei freni odierni non è certo quella da fonderia dei primi freni di cui parlavo io nell'altro post. Vengono sicuramente aggiunti elementi ed effettuati trattamenti a seconda delle caratteristiche ricercate, tant'è che sulla base di ciò ne attribuivo un uso sportivo e non everyday.
Se per caso legge qualche ESPERTO (mi raccomando), è in grado di dare indicazioni sulla composizione chimica di eventuali freni in ghisa?
E quindi? Non è più ghisa? Diventa acciaio?

Inviato: lunedì 5 maggio 2008, 10:58
da jim_rockford
Ghisa e acciaio sono entrambe leghe composte in prevalenza da ferro e carbonio.
La ghisa ha però proprietà meccaniche inferiori a quelle dell'acciaio, che derivano dalla sua microstruttura, e, a differenza dell'acciaio, si rompe in modo fragile. Questo è un aspetto che da molto fastidio in progettazione, quando si cerca di contenere il peso di un componente.
Storicamente, quando si è passati dalla ghisa con carbonio lamellare a quella con carbonio sferoidale, il campo di utilizzo di questo metallo si è ampliato grazie alla maggiore resistenza meccanica della seconda. Questo perchè le "palle" di carbonio nella matrice metallica causano un effetto d'intaglio (bestia nera dei materiali fragili) inferiore a quello delle "lamelle".
La ghisa si presta molto bene alla fusione, ed è molto più semplice (=economico) ricavare un pezzo in ghisa che uno in acciaio. Questo ne decreta il successo industriale: credo che non esista nessun metallo con processo tecnologico economico allo stesso modo.
Sono andato a memoria, forse qualcuno più fresco di studi mi potrà dare precisazioni. Da quel poco che ricordo comunque la composizione chimica c'entra solo quando influenza la struttura microcristallina.
GG
Inviato: lunedì 5 maggio 2008, 11:21
da jim_rockford
su wikipedia la cosa è abbastanza bene esposta:
http://it.wikipedia.org/wiki/Ghisa_duttile
GG
Inviato: lunedì 5 maggio 2008, 17:47
da silverarrow
Allora ragazzi.
Abbiamo evidenziato che la > parte della auto odierne hanno dischi in ghisa, nonostante la mia esperienza (auto, furgone, motorino, sono tutti in acciaio).
A questo punto prendo atto del fatto che i miei dischi freno sono dello stesso materiale della Mercedes SLK AMG e delle future formula1

Inviato: lunedì 5 maggio 2008, 17:56
da PILLO
silverarrow ha scritto:Allora ragazzi.
Abbiamo evidenziato che la > parte della auto odierne hanno dischi in ghisa, nonostante la mia esperienza (auto, furgone, motorino, sono tutti in acciaio).
A questo punto prendo atto del fatto che i miei dischi freno sono dello stesso materiale della Mercedes SLK AMG e delle future formula1

Perlomeno a freddo non soffrono del fenomeno del fading dell'impianto frenante

Inviato: lunedì 5 maggio 2008, 18:24
da FedeAero
silverarrow ha scritto:Allora ragazzi.
Abbiamo evidenziato che la > parte della auto odierne hanno dischi in ghisa, nonostante la mia esperienza (auto, furgone, motorino, sono tutti in acciaio).
A questo punto prendo atto del fatto che i miei dischi freno sono dello stesso materiale della Mercedes SLK AMG e delle future formula1

Edo ma tu come fai ad essere certissimo che i tuoi dischi siano in acciaio? Purtroppo mi sa che mi son perso il topic nel quale ne parlavate....
Inviato: lunedì 5 maggio 2008, 18:39
da silverarrow
FedeTid ha scritto:silverarrow ha scritto:Allora ragazzi.
Abbiamo evidenziato che la > parte della auto odierne hanno dischi in ghisa, nonostante la mia esperienza (auto, furgone, motorino, sono tutti in acciaio).
A questo punto prendo atto del fatto che i miei dischi freno sono dello stesso materiale della Mercedes SLK AMG e delle future formula1

Edo ma tu come fai ad essere certissimo che i tuoi dischi siano in acciaio? Purtroppo mi sa che mi son perso il topic nel quale ne parlavate....
Quando li avevo sostituiti all'altra mia SAAB dopo 300 e rotti mila km, il meccanico a cui li feci importare mi disse che durano così tanto perchè in acciaio più duro della norma, e che erano più adatti ai climi freddi e a resistere alla corrosione del sale, mentre quelle della 9000 erano "normali" come materiale e pastiglie, ma più grandi.
Inviato: lunedì 5 maggio 2008, 19:04
da FedeAero
silverarrow ha scritto:
Quando li avevo sostituiti all'altra mia SAAB dopo 300 e rotti mila km, il meccanico a cui li feci importare mi disse che durano così tanto perchè in acciaio più duro della norma, e che erano più adatti ai climi freddi e a resistere alla corrosione del sale, mentre quelle della 9000 erano "normali" come materiale e pastiglie, ma più grandi.
Perdonami se insisto, ma non è affatto detto che tutti i meccanici conoscano le differenze tra ghisa e acciaio... Magari si tratta di una ghisa con un minor tenore di carbonio...
Inviato: lunedì 5 maggio 2008, 19:28
da ecodrive
Manca la terza opzione:
NON SO
Inviato: lunedì 5 maggio 2008, 19:37
da silverarrow
FedeTid ha scritto:silverarrow ha scritto:
Quando li avevo sostituiti all'altra mia SAAB dopo 300 e rotti mila km, il meccanico a cui li feci importare mi disse che durano così tanto perchè in acciaio più duro della norma, e che erano più adatti ai climi freddi e a resistere alla corrosione del sale, mentre quelle della 9000 erano "normali" come materiale e pastiglie, ma più grandi.
Perdonami se insisto, ma non è affatto detto che tutti i meccanici conoscano le differenze tra ghisa e acciaio... Magari si tratta di una ghisa con un minor tenore di carbonio...
A questo punto tutto è possibile
Inviato: martedì 6 maggio 2008, 10:17
da Aeroswiss
Inviato: martedì 6 maggio 2008, 10:39
da Alexsandra
Sinceramente io non lo so di che materiale sono ,credevo piu' in gisa,ma non ho capito un gran che!
