INFO TECNICHE SAAB 9.3 S.S. CABRIOLET
Inviato: lunedì 20 ottobre 2008, 22:12
stavo cercando notizie sul reaxs e ho trovato un po de notiziette veramente utili sulla 9.3 cabrio nova(dal 2003 in poi)e ve le rigiro volentieri!!
Telaio, freni, sterzo:
Dinamica sportiva
Copenhagen, Giugno 2003
«Possiamo dire più che di una Cabriolet, qui dobbiamo parlare di una macchina sportiva a quattro posti».
Ekkehard Schwartz, Capo ingegnere Telaistica
Rigidità di torsione
Tenuta di strada
Guidabilità e livelli NVH
Ruote posteriori autosterzanti a dinamica passiva, tipo ReAxs
Eccellente risposta dello sterzo
Impianto frenante e sistemi MBA, CBC e EBD
Sistema ESP
Il telaio della nuova Saab 9-3 Cabriolet, lo stesso della 9-3 Sport Sedan anche nei componenti delle sospensioni, garantisce quel livello di prestazioni che ci si attende vedendo il suo aspetto sportivo.
La rigidità della carrozzeria, la tenuta di strada e la facilità di guida rendono quest’auto particolarmente performante e sicura.
Caratteristiche principali sono la rigidità della carrozzeria, che risulta essere quasi tre volte più robusta rispetto al modello precedente e la nuovissima sospensione. Queste sono le basi su cui Saab ha sviluppato l’equilibrio del telaio, l’efficienza aerodinamica e i bassissimi livelli di rumorosità e vibrazioni.
I pregi intrinseci del telaio sono supportati dal MBA (Mechanical Brake Assist) e da una serie di dispositivi elettronici di assistenza tra cui: l’ABS (Antilock Braking System), il TCS (Traction Control System), l’EBD (Electronic Brake Force Distribution), il CBC (Cornering Brake Control) e il sistema opzionale ESP (Electronic Stability Programme).
Maneggevolezza sportiva
Priorità assoluta del programma di sviluppo del telaio della nuova gamma 9-3 era ottenere le migliori prestazioni della categoria quanto a maneggevolezza; prerogativa essenziale per una vettura che si rivolge a un target che richiede prestazioni e aspira a un’esperienza di guida appagante.
Compito degli ingegneri del telaio è stato quello di garantire che la struttura della nuova gamma 9-3 potesse essere tranquillamente adattata alle esigenze di un’auto open-top.
Un'altra caratteristica distintiva della nuova Cabriolet sono le sue proporzioni. In confronto al modello precedente questa vettura ha un passo maggiore di 71 mm, e un aumento rispettivamente di 74 mm e 63 mm nella carreggiata anteriore e posteriore, oltre a un abbassamento del piantone di guida di 10 mm.
Inoltre, rispetto alla 9-3 Sport Sedan, la distribuzione dei pesi nella Cabriolet è stata leggermente migliorata grazie all’aggiunta del soft-top e del suo meccanismo di funzionamento. Il rapporto anteriore/posteriore di 55/45 regge bene il confronto con lo sdoppiamento della Sedan (60/40) e contribuisce a compensare un +10% nel peso in ordine di marcia.
Per garantire gli alti standard di qualità di guida presenti in questa categoria, gli ingegneri di Saab hanno anche tentato di minimizzare le masse non sospese. Il risultato è che tutti e quattro i mozzi, le pinze dei freni e i bracci superiori e inferiori delle sospensioni sono in alluminio.
Le sospensioni
Al fine di conservare una geometria coerente delle sospensioni, oltre che per contribuire all’incremento della rigidità di torsione del telaio, le barre di supporto sono imbullonate sul sottotelaio posteriore e su quello anteriore. Inoltre, per eliminare ulteriormente la possibilità di qualsiasi minimo movimento, manicotti in metallo duro sostituiscono le boccole polimeriche montate nella berlina sul punto di attacco del sottotelaio (quattro davanti e quattro dietro).
Con questi presupposti, il team della telaistica si è concentrato sulla messa a punto del funzionamento di molle e ammortizzatori della Cabriolet, al fine di mantenere le caratteristiche sportive di guida della Sedan.
Le sospensioni anteriori utilizzano lo schema McPherson con supporti superiori disaccoppiati che separano lo smorzatore e i carichi sulle molle.
I quadrilateri inferiori sono montati su un sottotelaio ausiliario idroformato (cavo), compresa una boccola idraulica sull’estremità posteriore dei supporti su ciascun lato per una smorzatura ottimale.
Una barra antirollio attiva garantisce una buona direzionabilità e una guida più confortevole, inoltre la struttura della sospensione è stata pensata per un beccheggio controllato e un migliore comportamento stradale.
Le sospensioni posteriori indipendenti incorporano tre collegamenti trasversali e uno longitudinale, ammortizzatori a gas, molle a spirale piana e una barra antirollio. Se paragonata al modello precedente, la nuova sospensione offre un beccheggio relativamente più dolce. Il giunto del perno d’uscita e il collegamento trasversale inferiore sono in alluminio e, come nelle sospensioni anteriori, le boccole sono rigide rispetto alle forze laterali e relativamente morbide verso quelle longitudinali.
Il nuovo sistema di sospensioni permette così di migliorare la maneggevolezza e le guidabilità della vettura, oltre a contribuire a ridurre il livello di rumorosità all’interno dell’abitacolo.
Ai fini della rigidità, la Cabriolet fa a meno delle boccole sui supporti superiori degli ammortizzatori posteriori montati sulla Sedan.
Ruote posteriori autosterzanti a dinamica passiva ReAxs
La tenuta della nuova Cabriolet, grazie alle ruote posteriori autosterzanti a dinamica passiva ReAxs, già utilizzate sulla 9-3 Sport Sedan, risulta essere particolarmente piacevole.
Grazie ai bracci superiori nelle sospensioni e all’utilizzo di giunti sferici al posto di boccole di sospensione interne ed esterne in gomma, è possibile controllare meglio il movimento delle ruote. Durante la marcia in curva la cinetica dell’asse posteriore provoca una leggerissima deviazione di entrambe le ruote del retrotreno nella direzione opposta a quella della sterzata: ossia si ha una divergenza per la ruota esterna e una convergenza per quella interna.
Questo è sufficiente a impedire un eccessivo sottosterzo nel momento in cui il pilota è costretto ad allargare l’angolo di sterzata per girare il muso della vettura.
Il sistema Saab ReAxs riduce l’effetto ‘deriva’, aiutando il retrotreno della vettura a seguire la direzione delle ruote anteriori, invece che il muso. Per il pilota tutto questo si traduce in una migliore stabilità e in una guida più divertente, e quindi in maggiore affidabilità e risposta dello sterzo.
Precisione dello sterzo
Il potente sterzo montato sulle vetture Saab è famoso grazie al perfetto equilibrio raggiunto tra il grado di risposta alle sollecitazioni del pilota e il grado di assistenza alla guida.
Quando il volante è in posizione diritta il grado di assistenza è praticamente nullo, in modo da dare al pilota quanto più controllo possibile, ma già dalle basse velocità la sensazione di tenuta di strada è molto forte.
Il sistema di sterzo a cremagliera pensato per la 9-3 Cabriolet segue la tradizione Saab. La pompa idraulica è comandata da un albero a camme e la cremagliera è montata in basso sul retro del sotto-quadro anteriore.
La geometria e la regolazione delle sospensioni anteriori e posteriori si combinano per dare allo sterzo un’ottima sensibilità. Con i suoi 2,97 giri da una sterzata massima all’altra, questo sterzo risulta essere il migliore mai adottato da Saab.
Impianto frenante
Due sono i sistemi frenanti per la Cabriolet in base alla potenza del motore.
Per i modelli da 150 CV e 175 CV i dischi misurano rispettivamente 285 mm (anteriore ventilato) e 278 mm (posteriore).
Il modello da 210 CV, prevede invece una soluzione con dischi anteriori che arrivano fino a 302 mm (312 a seconda del mercato) e posteriori da 292 mm (entrambi ventilati).
L’eccezionale stabilità nelle frenate ad alta velocità stabilisce nuovi termini di raffronto per Saab, grazie al sistema ReAxs che controlla la geometria delle sospensioni posteriori.
Questo sistema, quando inizia la frenata, ‘pre-carica’ le ruote posteriori applicando alcune forze laterali tramite la convergenza.
Sull’auto è stato introdotto il sistema MBA (Mechanical Brake Assist), adottato per la prima volta sulla 9-3 Sport Sedan, una funzionalità di potenziamento automatico della capacità frenante. Questo dispositivo aumenta la pressione di frenata quando il pilota preme con forza il pedale del freno, fermando velocemente il veicolo e attivando in modo efficace il sistema ABS.
Il sistema ABS a quattro canali e il sistema TCS, con controllo aggiuntivo nei rallentamenti, sono equipaggiamenti di serie per tutte le varianti. Una serie di funzionalità elettroniche di controllo dei freni utilizzano i sensori ABS della velocità delle ruote e le valvole variabili su ogni ruota.
La vera novità per Saab è l’introduzione del sistema CBC (Corning Brake Control), che entra in azione quando la macchina compie una curva in piena frenata. In tal caso la pressione di frenata viene scaricata singolarmente su ciascuna ruota al fine di mantenere la stabilità della vettura, minimizzando qualsiasi comportamento sottosterzante o sovrasterzante.
Inoltre il sistema EBD fa sì che un’ottima forza frenante venga sempre applicata su entrambi gli assi per offrire la massima stabilità in caso di frenate brusche.
Tutti e quattro i dischi dei freni sono dotati di maschere anti-polvere per la protezione da neve, fango o polvere.
Programma Elettronico di Stabilità (ESP)
L’ottima dinamica del telaio della nuova 9-3 Cabriolet è supportata da un sistema ESP pronto a rispondere ai vari eccessi di esuberanza del guidatore. Il sistema è di serie sul il modello Aero e optional sugli altri modelli.
Il sistema ESP è stato migliorato dai tecnici Saab utilizzando un software dedicato.
Il sistema ‘intelligente’ entra in azione progressivamente ed è quasi impercettibile durante il funzionamento, contribuendo a evitare brusche correzioni quando il telaio ha già raggiunto i limiti di aderenza.
Un sensore di imbarcata nel centro dell’autovettura rileva i movimenti attorno all’asse verticale, mentre un sensore posto sul piantone di guida misura l’angolo di sterzo applicato. Le informazioni così raccolte vengono poi confrontate con la velocità dell’auto.
Il sistema è estremamente flessibile ed è programmato per eseguire tutte le azioni che impediscono la perdita di controllo della vettura.
A seconda della prontezza del telaio è possibile applicare la frenata, tramite il sistema ABS, a una sola o a tutte e quattro le ruote contemporaneamente, nonché controllare la trazione elettronica.
CONTATTI:
General Motors Italia S.r.l.
Direzione Relazioni Esterne
Tel.: +39 06 54651
Fax: +39 06 5413804
Telaio, freni, sterzo:
Dinamica sportiva
Copenhagen, Giugno 2003
«Possiamo dire più che di una Cabriolet, qui dobbiamo parlare di una macchina sportiva a quattro posti».
Ekkehard Schwartz, Capo ingegnere Telaistica
Rigidità di torsione
Tenuta di strada
Guidabilità e livelli NVH
Ruote posteriori autosterzanti a dinamica passiva, tipo ReAxs
Eccellente risposta dello sterzo
Impianto frenante e sistemi MBA, CBC e EBD
Sistema ESP
Il telaio della nuova Saab 9-3 Cabriolet, lo stesso della 9-3 Sport Sedan anche nei componenti delle sospensioni, garantisce quel livello di prestazioni che ci si attende vedendo il suo aspetto sportivo.
La rigidità della carrozzeria, la tenuta di strada e la facilità di guida rendono quest’auto particolarmente performante e sicura.
Caratteristiche principali sono la rigidità della carrozzeria, che risulta essere quasi tre volte più robusta rispetto al modello precedente e la nuovissima sospensione. Queste sono le basi su cui Saab ha sviluppato l’equilibrio del telaio, l’efficienza aerodinamica e i bassissimi livelli di rumorosità e vibrazioni.
I pregi intrinseci del telaio sono supportati dal MBA (Mechanical Brake Assist) e da una serie di dispositivi elettronici di assistenza tra cui: l’ABS (Antilock Braking System), il TCS (Traction Control System), l’EBD (Electronic Brake Force Distribution), il CBC (Cornering Brake Control) e il sistema opzionale ESP (Electronic Stability Programme).
Maneggevolezza sportiva
Priorità assoluta del programma di sviluppo del telaio della nuova gamma 9-3 era ottenere le migliori prestazioni della categoria quanto a maneggevolezza; prerogativa essenziale per una vettura che si rivolge a un target che richiede prestazioni e aspira a un’esperienza di guida appagante.
Compito degli ingegneri del telaio è stato quello di garantire che la struttura della nuova gamma 9-3 potesse essere tranquillamente adattata alle esigenze di un’auto open-top.
Un'altra caratteristica distintiva della nuova Cabriolet sono le sue proporzioni. In confronto al modello precedente questa vettura ha un passo maggiore di 71 mm, e un aumento rispettivamente di 74 mm e 63 mm nella carreggiata anteriore e posteriore, oltre a un abbassamento del piantone di guida di 10 mm.
Inoltre, rispetto alla 9-3 Sport Sedan, la distribuzione dei pesi nella Cabriolet è stata leggermente migliorata grazie all’aggiunta del soft-top e del suo meccanismo di funzionamento. Il rapporto anteriore/posteriore di 55/45 regge bene il confronto con lo sdoppiamento della Sedan (60/40) e contribuisce a compensare un +10% nel peso in ordine di marcia.
Per garantire gli alti standard di qualità di guida presenti in questa categoria, gli ingegneri di Saab hanno anche tentato di minimizzare le masse non sospese. Il risultato è che tutti e quattro i mozzi, le pinze dei freni e i bracci superiori e inferiori delle sospensioni sono in alluminio.
Le sospensioni
Al fine di conservare una geometria coerente delle sospensioni, oltre che per contribuire all’incremento della rigidità di torsione del telaio, le barre di supporto sono imbullonate sul sottotelaio posteriore e su quello anteriore. Inoltre, per eliminare ulteriormente la possibilità di qualsiasi minimo movimento, manicotti in metallo duro sostituiscono le boccole polimeriche montate nella berlina sul punto di attacco del sottotelaio (quattro davanti e quattro dietro).
Con questi presupposti, il team della telaistica si è concentrato sulla messa a punto del funzionamento di molle e ammortizzatori della Cabriolet, al fine di mantenere le caratteristiche sportive di guida della Sedan.
Le sospensioni anteriori utilizzano lo schema McPherson con supporti superiori disaccoppiati che separano lo smorzatore e i carichi sulle molle.
I quadrilateri inferiori sono montati su un sottotelaio ausiliario idroformato (cavo), compresa una boccola idraulica sull’estremità posteriore dei supporti su ciascun lato per una smorzatura ottimale.
Una barra antirollio attiva garantisce una buona direzionabilità e una guida più confortevole, inoltre la struttura della sospensione è stata pensata per un beccheggio controllato e un migliore comportamento stradale.
Le sospensioni posteriori indipendenti incorporano tre collegamenti trasversali e uno longitudinale, ammortizzatori a gas, molle a spirale piana e una barra antirollio. Se paragonata al modello precedente, la nuova sospensione offre un beccheggio relativamente più dolce. Il giunto del perno d’uscita e il collegamento trasversale inferiore sono in alluminio e, come nelle sospensioni anteriori, le boccole sono rigide rispetto alle forze laterali e relativamente morbide verso quelle longitudinali.
Il nuovo sistema di sospensioni permette così di migliorare la maneggevolezza e le guidabilità della vettura, oltre a contribuire a ridurre il livello di rumorosità all’interno dell’abitacolo.
Ai fini della rigidità, la Cabriolet fa a meno delle boccole sui supporti superiori degli ammortizzatori posteriori montati sulla Sedan.
Ruote posteriori autosterzanti a dinamica passiva ReAxs
La tenuta della nuova Cabriolet, grazie alle ruote posteriori autosterzanti a dinamica passiva ReAxs, già utilizzate sulla 9-3 Sport Sedan, risulta essere particolarmente piacevole.
Grazie ai bracci superiori nelle sospensioni e all’utilizzo di giunti sferici al posto di boccole di sospensione interne ed esterne in gomma, è possibile controllare meglio il movimento delle ruote. Durante la marcia in curva la cinetica dell’asse posteriore provoca una leggerissima deviazione di entrambe le ruote del retrotreno nella direzione opposta a quella della sterzata: ossia si ha una divergenza per la ruota esterna e una convergenza per quella interna.
Questo è sufficiente a impedire un eccessivo sottosterzo nel momento in cui il pilota è costretto ad allargare l’angolo di sterzata per girare il muso della vettura.
Il sistema Saab ReAxs riduce l’effetto ‘deriva’, aiutando il retrotreno della vettura a seguire la direzione delle ruote anteriori, invece che il muso. Per il pilota tutto questo si traduce in una migliore stabilità e in una guida più divertente, e quindi in maggiore affidabilità e risposta dello sterzo.
Precisione dello sterzo
Il potente sterzo montato sulle vetture Saab è famoso grazie al perfetto equilibrio raggiunto tra il grado di risposta alle sollecitazioni del pilota e il grado di assistenza alla guida.
Quando il volante è in posizione diritta il grado di assistenza è praticamente nullo, in modo da dare al pilota quanto più controllo possibile, ma già dalle basse velocità la sensazione di tenuta di strada è molto forte.
Il sistema di sterzo a cremagliera pensato per la 9-3 Cabriolet segue la tradizione Saab. La pompa idraulica è comandata da un albero a camme e la cremagliera è montata in basso sul retro del sotto-quadro anteriore.
La geometria e la regolazione delle sospensioni anteriori e posteriori si combinano per dare allo sterzo un’ottima sensibilità. Con i suoi 2,97 giri da una sterzata massima all’altra, questo sterzo risulta essere il migliore mai adottato da Saab.
Impianto frenante
Due sono i sistemi frenanti per la Cabriolet in base alla potenza del motore.
Per i modelli da 150 CV e 175 CV i dischi misurano rispettivamente 285 mm (anteriore ventilato) e 278 mm (posteriore).
Il modello da 210 CV, prevede invece una soluzione con dischi anteriori che arrivano fino a 302 mm (312 a seconda del mercato) e posteriori da 292 mm (entrambi ventilati).
L’eccezionale stabilità nelle frenate ad alta velocità stabilisce nuovi termini di raffronto per Saab, grazie al sistema ReAxs che controlla la geometria delle sospensioni posteriori.
Questo sistema, quando inizia la frenata, ‘pre-carica’ le ruote posteriori applicando alcune forze laterali tramite la convergenza.
Sull’auto è stato introdotto il sistema MBA (Mechanical Brake Assist), adottato per la prima volta sulla 9-3 Sport Sedan, una funzionalità di potenziamento automatico della capacità frenante. Questo dispositivo aumenta la pressione di frenata quando il pilota preme con forza il pedale del freno, fermando velocemente il veicolo e attivando in modo efficace il sistema ABS.
Il sistema ABS a quattro canali e il sistema TCS, con controllo aggiuntivo nei rallentamenti, sono equipaggiamenti di serie per tutte le varianti. Una serie di funzionalità elettroniche di controllo dei freni utilizzano i sensori ABS della velocità delle ruote e le valvole variabili su ogni ruota.
La vera novità per Saab è l’introduzione del sistema CBC (Corning Brake Control), che entra in azione quando la macchina compie una curva in piena frenata. In tal caso la pressione di frenata viene scaricata singolarmente su ciascuna ruota al fine di mantenere la stabilità della vettura, minimizzando qualsiasi comportamento sottosterzante o sovrasterzante.
Inoltre il sistema EBD fa sì che un’ottima forza frenante venga sempre applicata su entrambi gli assi per offrire la massima stabilità in caso di frenate brusche.
Tutti e quattro i dischi dei freni sono dotati di maschere anti-polvere per la protezione da neve, fango o polvere.
Programma Elettronico di Stabilità (ESP)
L’ottima dinamica del telaio della nuova 9-3 Cabriolet è supportata da un sistema ESP pronto a rispondere ai vari eccessi di esuberanza del guidatore. Il sistema è di serie sul il modello Aero e optional sugli altri modelli.
Il sistema ESP è stato migliorato dai tecnici Saab utilizzando un software dedicato.
Il sistema ‘intelligente’ entra in azione progressivamente ed è quasi impercettibile durante il funzionamento, contribuendo a evitare brusche correzioni quando il telaio ha già raggiunto i limiti di aderenza.
Un sensore di imbarcata nel centro dell’autovettura rileva i movimenti attorno all’asse verticale, mentre un sensore posto sul piantone di guida misura l’angolo di sterzo applicato. Le informazioni così raccolte vengono poi confrontate con la velocità dell’auto.
Il sistema è estremamente flessibile ed è programmato per eseguire tutte le azioni che impediscono la perdita di controllo della vettura.
A seconda della prontezza del telaio è possibile applicare la frenata, tramite il sistema ABS, a una sola o a tutte e quattro le ruote contemporaneamente, nonché controllare la trazione elettronica.
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General Motors Italia S.r.l.
Direzione Relazioni Esterne
Tel.: +39 06 54651
Fax: +39 06 5413804