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Il ReAxs....

Inviato: venerdì 23 gennaio 2009, 18:21
da SAABTURBO
Ragazzi apro appositamente questo topic per rendermi conto se il ReAxs è una novità a tutti gli effetti oppure ha qualche predecessore!
Mi viene in mente il "Ponte De Dion", lo ricordate? Era montato sulle Alfa Romeo degli anni '70 '80.
In combinazione con il "Ponte De Dion", le Alfa Romeo montavano anche un particolare sistema chiamato: "Parallelogramma di Watt".

Mi sembra che tale sistema è molto simile al ReAxs, oppure mi sbaglio?

Potete rendevi conto di ciò che sto parlando, consultando questo sito, con relative foto:
http://alfaromeofriuli-veneziagiulia.fo ... ?t=9569578

Ragazzi, comunque le Alfa Romeo erano un passo avanti rispetto alle concorrenti dell'epoca! :8

Inviato: venerdì 23 gennaio 2009, 18:25
da cerry83
le ruote dietro sterzanti le aveva anche la citroen ZX!

Immagine

Inviato: venerdì 23 gennaio 2009, 18:45
da SAABTURBO
Sterzanti, ma ccon quale sistema? Poi la zx non è una macchina dell'epoca dell'Alfetta!

Inviato: venerdì 23 gennaio 2009, 18:52
da cerry83
non so con quale sistema, ricordo solo che le aveva!
La Zx credo sia già anni 90...ma non ne sono certissimo

Inviato: venerdì 23 gennaio 2009, 19:16
da Andr3A
cmq spero di non abagliarmi... ma il sistema reaxs non mi sembra sia una modifica alle sospensioni fatta da saab.. è la particolare architettura delle sospensioni indipendenti... che magari però la saab è riuscita ad ampliare e soprattutto a pubblicizzare :)

Inviato: venerdì 23 gennaio 2009, 19:40
da ML59
cerry83 ha scritto:non so con quale sistema, ricordo solo che le aveva!
La Zx credo sia già anni 90...ma non ne sono certissimo
la ZX aveva le sospensioni vincolate ad un silent block (o più, non ricordo) che sotto sforzo cedeva elasticamente e consentiva un (minimo) effetto sterzante del treno posteriore.

Il ponte DeDion e il parallelogramma di Watt non c'entrano nulla: uno è uno schema particolare di disposizione degli organi di trasmissione, con cambio e differenziale in blocco disposti al retrotreno (per ottenere una migliore distribuzione dei pesi), l'altro uno schema di sospensioni alternativo al tipico ponte rigido con molle a balestra, usato dalla maggioranza delle vetture degli anni 40-50-60.

Inviato: venerdì 23 gennaio 2009, 20:28
da velvet
Ponte De Dion e parallelogramma di Watt c'entrano poco con le ruote posteriori (auto)sterzanti.

Credo che il primo esempio concreto e commerciale lo si possa trovare sulla Honda Prelude 4Ws di fine anni '80, che aveva un sistema attivo a diffrenza di quello successivo della ZX che era passivo.


Immagine

Inviato: venerdì 23 gennaio 2009, 21:13
da mark.saab900
Nel 1988 Mazda ha introdotto con la Mazda 626 Turbo 4ws un sistema di ruote sterzanti elettronico molto più complesso di quello attivo che la Honda introdusse con la Prelude, salvo mio errore, nello stesso anno. 8)

Inviato: venerdì 23 gennaio 2009, 21:22
da Sfinge
Se ricordo bene il ponte DeDion mantiene le ruote perpendicolari all'asfalto anche con l'auto coricata in curva.
Questa caratteristica, unita al cambio posteriore doveva essere un vantaggio di Alfetta e Giulietta (a scapito di problemi dell'albero di trasmissione ed una certa vaghezza della leva del cambio).

Inviato: sabato 24 gennaio 2009, 21:05
da turbolag
Sì, per quel poco che so anche a me risulta che il De Dion non avesse effetti autosterzanti come invece il ReAxs.

Inviato: sabato 24 gennaio 2009, 21:25
da carloc
Sfinge ha scritto:Se ricordo bene il ponte DeDion mantiene le ruote perpendicolari all'asfalto anche con l'auto coricata in curva.
Questa caratteristica, unita al cambio posteriore doveva essere un vantaggio di Alfetta e Giulietta (a scapito di problemi dell'albero di trasmissione ed una certa vaghezza della leva del cambio).
Esatto.....la configurazione delle sospensioni dell'Alfa consentiva di mantenere la perpendicolarita' delle ruote rispetto la strada anche quando la macchina si coricava incurva.

cio' consentiva una eccellente tenuta di strada insieme ai vantaggi del ponte de dion che consentiva una migliore ripartizione dei pesi tra avantreno e retrotreno avendo spostato cambio e differenziale sull'asse posteriore.
Di contro, come ricordato da sfinge, gli ineesti del cambio erano quantomeno approssimativi..... :D

Inviato: domenica 25 gennaio 2009, 0:36
da Pietro7
carloc ha scritto:
Sfinge ha scritto:Se ricordo bene il ponte DeDion mantiene le ruote perpendicolari all'asfalto anche con l'auto coricata in curva.
Questa caratteristica, unita al cambio posteriore doveva essere un vantaggio di Alfetta e Giulietta (a scapito di problemi dell'albero di trasmissione ed una certa vaghezza della leva del cambio).
Esatto.....la configurazione delle sospensioni dell'Alfa consentiva di mantenere la perpendicolarita' delle ruote rispetto la strada anche quando la macchina si coricava incurva.

cio' consentiva una eccellente tenuta di strada insieme ai vantaggi del ponte de dion che consentiva una migliore ripartizione dei pesi tra avantreno e retrotreno avendo spostato cambio e differenziale sull'asse posteriore.
Di contro, come ricordato da sfinge, gli ineesti del cambio erano quantomeno approssimativi..... :D
Lessi che c'era anche un discorso legato alle masse non sospese (essendo quelle alfa a TP). Potreste approfondire voi? Io non lo ricordo più! :o(

Inviato: domenica 25 gennaio 2009, 6:30
da carloc
Il discorso delle masse non sospese sull'alfa venne risolto mettendo i freni a disco posteriori direttamente all'uscita del differenziale e non sulle ruote.

Ciao, Carlo