Quindi anche alla faccia mia, immagino...
Siccome io non vivo questa passione (quella delle auto d'antan) pensando di avere in mano la soluzione valida per tutti, nè pretendo di insegnare a chichessia una "way of life" in merito, mi limito a precisare come la vedo io, senza scendere in polemiche poco eleganti che lasciano sempre il tempo che trovano.
CASO A: trovi una bella automobile, e dopo averla esaminata a fondo e deciso che è effettivamente in ottimo stato la paghi più della valutazione (ma IMHO comunque una cifra nell'ordine del ragionevole) e vivi relativamente tranquillo (relativamente, perchè qualsiasi mezzo meccanico dopo i vent'anni inizia una lenta ma inesorabile fase di decadimento).
PRO: ti sei assicurato una vita tranquilla per qualche anno, hai una macchina sana, bella e che non perderà valore (se la manterrai bene) da usarsi senza patemi.
CONTRO: questa categoria di auto è numericamente ridottissima, è molto più facile imbattersi in bidoni travestiti e lucidati che in macchine veramente perfette. E anche ammettendo di trovarle (la classica macchina della signora che la usava solo d'estate per fare la spesa, del medico che la teneva nella seconda casa, del parroco che la usava solo la domenica pomeriggio per far visita ai vecchietti dell'ospizio ...

) la cifra richiesta in genere non lascia margine per eventuali sorprese o attacchi di sfiga (il cambio che si disintegra, la turbina che ti affumica i vicini ecc)
CASO B: trovi un'automobile decente, sostanzialmente sana e completa (e marciante), ti assicuri che non sia un bidone che ti molla per strada appena giri l'angolo, e te la porti a casa ad una cifra decente e commisurata al suo stato. Poi inizi con calma a sistemarla e lo fai a modo tuo, cioè usando solo ricambi originali, un'officina qualificata e senza badare ad alcun risparmio in materia di meccanica. Spendi una cifra che supera ampiamente il valore d'acquisto dell' auto, ma alla fine sai come sono stati fatti i lavori e sai che ti sei assicurato molti anni di tranquillità.
PRO: prezzo d'acquisto relativamente contenuto, ampio margine economico per i lavori successivi, vasta disponibilità di auto sul mercato anche in versioni rare, possibilità di "dilazionare" spese e lavori nei mesi successivi all'acquisto.
CONTRO: rischio di imbattersi in vetture problematiche o che richiedono spese di ripristino più alte del preventivato.
Io ho scelto l'opzione B, perchè cercavo una cabrio FT possibilmente pre '89 ed ho trovato un'ormai purtroppo rara MY87 (modello con caratteristiche che si trovano solo in quell'anno di produzione della cabrio). L'ho acquistata ad una cifra che è circa la metà dell' attuale valore ufficiale di una C900 cabrio, e ad oggi ci ho effettuato lavori per quasi il doppio della cifra d'acquisto. Ma ho una macchina con pompe, frizione e freni (anche i dischi) nuovi, radiatore nuovo, sospensioni con articolazioni revisionate, linea di scarico nuova , turbina nuova, aria condizionata revisionata, capote nuova, gomme nuove, debimetro revisionato, fari posteriori nuovi ecc ecc ecc. Ha ancora piccoli lavori estetici da fare, ma con calma si sistema tutto.
Sinceramente non vedo perchè un modo di procedere debba escludere l'altro: uno spende 8 per acquistare e portare allo splendore il raro modello che sogna e un'altro spende 12 per avere un'auto pari al nuovo ed entrambi sono a loro modo soddisfatti.
Non "alla faccia" di qualcuno, ma soddisfatti di quello che possono avere e godere, senza per questo dover recriminare verso gli altri...
Tutto questo naturalmente IMHO.