Ora.. casi isolati nel tempo possono capitare.. qua e la, un po' dovunque è capitato l'anno sfigato.. dell'argine che si rompe, alla frana isolata del paesino di montagna, ok, no si può avere il controllo su tutto sono incidenti che capitano.
Qui però si pone una casistica ben diversa a mio avviso.. non è possibile che per due gocce d'acqua o mezza giornata di acquazzone ci siano zone così tragicamente colpite..
Io mi rendo conto di essere particolarmente fortunato, poichè anche la mia è una zona molto piovosa e dei giorni sul serio è talmente fitta che sembra nebbia.. ma anche se va avanti per una settimana mai un tombino che salti fuori o un fiume che straripi (non voglio chiamarmela, ma nel concreto le cose stanno così)... ci sono invece altre zone come ultimamente paiono essere Liguria e Toscana (questo è il secondo anno di fila) davvero terribilmente fragili sotto questo aspetto... a chi sta subendo queste situazioni va tutta la mia solidarietà!
Quello che io mi chiedo è: ma nelle vostre zone (parlo in generale, non solo in Liguria o Toscana) siete a conoscenza del fatto che le vostre amministrazioni locali si interessino nello specifico di prevenire queste situazioni oppure vi risulta che sia tutto allo sbando?
La Bergamasca è una zona che va dall'alta montagna (possibili frane), alla pianura più piatta che più piatta non si può (ristagno delle acque) ed è interessata dai bacini idrici di ben 4 fiumi maggiori quali Adda, Brembo, Serio, Oglio (possibilità di straripamenti/inondazioni)... eppure non sorgono problematiche così critiche come quelle di cui stiamo sentendo in questi giorni. L'unico caso che ricordo degli ultimi anni (ma andiamo indietro di 10 anni buoni se non sbaglio) era una frana che aveva interessato un paio di paesi della Valle Imagna.. ma è stata una cosa piuttosto localizzata e certo non reiterata.
Si di per certo che tutti i proprietari di casa/attività commerciale o industriale (insomma, chiunque sia proprietario di un singolo mattone posato per terra) all'interno di uno dei 105 comuni interessati (Sia della provincia di Lecco, Bergamo, Brescia e Cremona) è tenuto a versare ogni anno una quota X al Consorzio di Bonifica della media pianura Bergamasca.. che si occupa appositamente di, cito testualmente dal loro sito, "assicurare lo scolo delle acque, la difesa del suolo, la tutela delle risorse idriche e naturali, l'irrigazione e la valorizzazione di un comprensorio, classificato di bonifica."
Ora.. pago 38€ all'anno (molto di meno di quanto mi costi la spazzatura).. ed a quanto pare sono soldi spesi bene.. probabilmente la tassa/balzello meglio spesa ! Da quanto leggo su internet ci sono comuni o classi (le Banche, paradossale..) che si lamentano per l'alto costo.. forse farebbero meglio a meditare.
Non esistono enti analoghi in ogni provincia/regione che si occupino di queste cose...? O resta per lo più tutto abbandonato a se stesso o alla gestione dei comuni, che ovviamente si preoccupano più di piazzare gli autovelox o di costruire i dossi piuttosto che sincerarsi della sicurezza del proprio territorio..?






