Acqua

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NickStick
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Acqua

#1 Messaggio da leggere da NickStick »

Voglio condividere con voi un po' di informazioni che ho raccolto mentre cercavo di risolvere alcuni problemetti...

Primo problema il calcare.

Nella mia zona l'acqua e' molto dura, dai 28 ai 40°F (gradi francesi).

I sistemi di riduzione del calcare sono principalmente tre:

Trattamento chimico con polifosfati, che vanno bene per l'impianto di riscaldamento ma non certo per l'acqua con cui ci cuoci la pasta o ci fai il caffe'.

Trattamento chimico con resine a scambio ionico (addolcitori a sale), il sistema piu' conosciuto e piu' efficace, ma che e' legato al consumo di sale da mettere nell'addolcitore.

Trattamento magnetico, che e' quello che ho scelto.
Mediante due potenti magneti (NON elettromagneti) applicati "a panino" alla tubatura di ingresso in casa, cioe' in modo che si attraggano, i cristalli di calcite si trasformano in cristalli di aragonite. Sempre di carbonato di calcio si tratta, ma la forma dei cristalli diversa evita la formazione di concrezioni.

I vantaggi di questo metodo sono:
- la praticita': una volta messi i magneti, non ci pensi piu', non esiste manutenzione.
- il costo: durano per sempre, e se ti capitano fra le mani due vecchi altoparlanti, il costo e' zero.
- la salubrita' dell'acqua: al contrario di quello che si potrebbe pensare, l'acqua ricca di sali e' salubre, NON favorisce i calcoli renali ed e' apprezzata dalle piante.

Il risultato e' che da quando li ho messi (10 anni fa) non ho piu' aperto la cassettina dello sciacquone per disincrostarla.
(prima lo facevo ogni sei mesi)

Il limite e' che a temperatura elevata il calcare torna quello che era e quindi nella caffettiera c'e' sempre e per il ferro da stiro e' meglio usare l'acqua di condensa del condizionatore. :=
I rubinetti tendono a riformare il calcare ma in un rapporto di 10 a 100 rispetto a come era prima.

Qui c'e' un piccolo approfondimento http://www.dossier.net/abitazioni/trattamento-acqua.htm ma anche cercando su google si trovano parecchie informazioni (e tanta pubblicita').

Cosi' ho risolto il primo problema.

Veniamo al secondo problema: con mia moglie non avevamo piu' voglia di portare a casa le casse dell'acqua e quindi mi sono avventurato nel mondo del filtraggio per poter bere l'acqua del nostro acquedotto...

Premessa: ho sempre saputo che l'acqua nella nostra citta' e' pulita e sicura ma sa di cloro e a volte un po' di ferro.

Dopo aver fatto un esperimento con un piccolo filtro da mettere sul rubinetto (da Leroy Merlin 15Euro), ho capito che la strada era percorribile, ma il filtro si esauriva velocemente ed ho cercato di meglio.

Tra filtrazione, microfiltrazione, nanofiltrazione e osmosi inversa, ho puntato al massimo e ho chiesto un preventivo per un impianto per quest'ultima. 1.800 Euro :O non mi hanno scoraggiato ma mi hanno indotto a riflettere se era quello di cui avevo bisogno (nonostante il terrorismo del venditore dell'impianto, sull'amianto e l'arsenico nell'acqua dell'acquedotto).

Ho iniziato a schivare le pubblicita' su google ed a cercare le informazioni necessarie.

Ho trovato i dati sull'acqua della nostra citta' http://www.asaspa.it/clienti/acqua/qualitacqua.html che mi hanno confermato quello che sapevo, l'acqua e' buona.

Ho scoperto che per togliere i sapori strani come cloro e ferro bastano i carboni attivi, che devono essere vegetali e in blocco (e non granulari) altrimenti te li mangi.

Poi ho scoperto che si usa l'argento per evitare la proliferazione di batteri.

Infine ho scoperto che che il batterio piu' piccolo e' 0,45u (u = micron)

A compendio di tutto cio', ho trovato un'azienda SVIZZERA che si occupa di microfiltraggio "serio" per chi fa trekking "estremo" ed e' costretto a bere acqua dalle caratteristiche sconosciute.
Apprezzabile che PRIMA DI VENDERE, quest'azienda ti fornisce delle INFORMAZIONI sull'acqua con cui CAPISCI cio' di cui hai bisogno. http://www.katadyn.com/en/water-knowledge/

Ho capito che era sufficiente un filtro composito ceramica (o terra di diatomee) / blocco di carbone / argento, con fitraggio minore di 0,4u.

Sapendo cosa volevo, in un negozio cittadino mi hanno assemblato i pezzi: un contenitore per filtro, una cartuccia filtrante da 0,3u, tubicini, staffa e un rubinettino, il tutto da tenere sotto il lavello.

Costo 120 Euro. + 60 di idraulico perche' sotto il lavello c'era un problema e quindi ho fatto fare tutto a lui.

Ah, la cartuccia di ricambio costa 30 Euro e dura sei mesi (limite dell'argento, altrimenti farebbe fino a 4.000 litri).

Com'e' l'acqua? Buonissima. :))
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velvet
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Re: Acqua

#2 Messaggio da leggere da velvet »

L'anticalcare magnetico ce l'avevamo anche noi prima della caldaia dell'acqua sanitaria. Rimosso per assoluta inefficacia (ogni due anni toccava fare il ciclo di pulizia con acidi dello scambiatore che regolarmente si incrostava di calcare).

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enzolin
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Re: Acqua

#3 Messaggio da leggere da enzolin »

Complimenti Nick per la ricerca che hai fatto e grazie per aver condiviso le tue informazioni con noi.

Sapevo di aver fatto bene a non gettare gli altoparlanti posteriori che ho tolto dalla combi! :))

Per quanto mi riguarda penso che continuerò ad acquistare l'acqua che bevo però almeno spero di risolvere i problemi delle orribili incrostazioni sui sanitari... sembrano sempre sporchi e di sicuro la superficie tutta incrostata non è neanche il massimo per l'igiene.

Pensa che tempo addietro gironzolando per un centro commerciale del veneto sono incappato in un venditore di tali impianti di depurazione.

Senza approfondire tanto il discorso ho chiesto sostanzialmente quanto potesse costare un impianto domestico e costui, disse che per saperlo avrei dovuto lasciare loro i miei dati e accetare a domicilio una vista di un loro tecnico che faceva l'analisi dell'impianto, dell'acqua e redigeva di conseguenza un preventivo specifico, senza neppure volermi dire l'ordine di grandezza della spesa ...

:eyeroll: l'ho ringraziato e fra di me ho pensato che quel venditore s'è scelto proprio un brutto lavoro :))
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enzolin
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Re: Acqua

#4 Messaggio da leggere da enzolin »

velvet ha scritto:L'anticalcare magnetico ce l'avevamo anche noi prima della caldaia dell'acqua sanitaria. Rimosso per assoluta inefficacia (ogni due anni toccava fare il ciclo di pulizia con acidi dello scambiatore che regolarmente si incrostava di calcare).

Sostituito con addolcitore chimico, tutto risolto.
Già ... come anticipava Nick...
NickStick ha scritto: Il limite e' che a temperatura elevata il calcare torna quello che era e quindi nella caffettiera c'e' sempre e per il ferro da stiro e' meglio usare .....
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NickStick
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Re: Acqua

#5 Messaggio da leggere da NickStick »

Certamente si devono fare valutazioni caso per caso, infatti io non ho avuto mai problemi agli elettrodomestici o alla caldaia.

Questa infatti (una Junkers) ha un additivo chimico nel circuito CHIUSO del riscaldamento ed usufruisce del magnete per l'acqua sanitaria (che adesso beviamo anche).

Visto che pero' su internet si trovano una quantita' di "acchiappacitrulli" a prezzi vergognosi, voglio aggiungere che NON ho comprato il magnete da chi fa trattamento acqua.

Il magnete infatti "genera poco business" a differenza degli impianti che hanno bisogno di manutenzione.

Quindi l'ho comprato da chi produce magneti per uso industriale.

Immagine

http://www.gaussmagneti.it/old/modificatore.htm

Quello dell'immagine e' per tubi grossi, il mio e' piu' carino, le due parti sono cromate e il lato a contatto del tubo ne segue la forma (semicilindro) in modo che le due parti, attraendosi, stanno al loro posto senza bisogno di viti e bulloni.
Io ci ho messo un giro di scotch giusto per sicurezza.

Mi costo' circa 200 Euro, ma dopo una decina di anni e un trasloco, fa sempre il suo dovere.
Qualcuno dice che si esaurisce dopo 10 anni, ma alla gaussmagneti mi dissero che non e' vero.
Comunque per saperlo basta provare a separare i magneti per "sentire" se si attraggono ancora e il gioco e' fatto.
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jpm
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Re: Acqua

#6 Messaggio da leggere da jpm »

NickStick ha scritto:Qualcuno dice che si esaurisce dopo 10 anni...
Mi piacerebbe conoscerlo :D
I magneti non si esauriscono, l'unico modo per smagnetizzarli è scaldarli a varie centinaia di gradi.
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Re: Acqua

#7 Messaggio da leggere da NickStick »

Non trovo piu' dove avevo letto della durata...

Invece questo sito commerciale pubblica una indagine, da loro commissionata ad un istituto di ricerca privato (ma comunque terzo ed indipendente) sull'efficienza dei "magneti".

http://www.elcla.it/anticalcare-certifi ... cienza.htm
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