Lucantropo ha scritto:Grazie Enzo per tutte le delucidazioni.. se non ho capito male dall'articolo l'ordinanza è stata emessa dalla Provincia.
Mi vien da pensare allora che l'emissione dell'ordinanza possa essere letta come una forma di proptesta.
Mi vien da pensare che, il governo che ha deciso di eliminare le province, ha bloccato i trasferimenti dei fondi a tali enti locali e si trovano senza soldi per la manutenzione e quindi, per mettere in evidenza questo fatto e richiamare l'attenzione, ha pensato questa ordinanza ecclatante (gran fesseria a mio avviso).
Se è veramente così il Ministero interverrà immediatamente ed anzi non vede l'ora che qualcuno presenti un ricorso per accoglierlo anche per motivi politici.
E' da notare che se a seguito dell'ordinanza (che visti i presupposti credo sia assolutamente fuori luogo), la provincia a anche dato addito alla procedura per l'acquisizione della segnaletica, che a seguito dell'accoglimento di un eventuale ricorso dovrebbe essere ripristinata ed eventualmente integrata, il promotore di tale atto, può essere passibile di un rilievo da parte della Corte dei Conti, che gli chiederà i danni per le spsese inutili.
Non è necesario contattare qualche associazione consumatori, il ricorso lo puoi fare anche tu, ti consigliavo invece di coinvolgere, se hai modo di interloquire in modo priivilegiato con qualcuna di esse, qualche associazione di categoria, tipo artigiani, autotrasportatori, ecc in quanto la presa di poszione e il ricorso presentato da una di esse sarà sicuramente di maggior rilievo mediatico rispetto ad un ricorso proposto da Pinco Pallino.
Se riesci a trovare copia dell'ordinanza girami il link che provo a dargli un'occhiata.
Lucantropo ha scritto:
La cosa indecente poi è l'altra, quella nuovissima.. praticamente nella sostanza identica (IDENTICA!!) ad un'autostrada a 2 corsie (Come potrebbe essere la A9, la A14, la A4 VE-TS, etc etc...) dove DOVREBBE esserci il limite di 110 e invece è di 70.. neanche 90, no, 70!!!
A 70 il mio cambio automatico del cacchio non mi tiene nemmeno la 5^..

Vabbè che l'unione europea ha imposto come obiettivo la riduzione degli ncidenti mortalii ed effettivamente negli ultimi anni si sono avute positive risposte in tal senso, però le strade, vengono progettate tenuto conto di una precisa
velocità di progetto, alla quale, in base alle norme in vigore, si rifanno tutte le componenti geometriche della strada.
Anche qui, non è che uno possa stabilire dei limiti arbitrariamente. E anche qui, se la strada è da 110 chi la gestisce deve giustificare il suo utilizzo a 70, non lo può stabilire arbitrariamente, e anche qui, il ministero può e se del caso deve intervenire.
Anche qui mi vien da pensarla in modo politico, ma anche in modo economico.
Ad esempio, non è che quella strada li, sia per certi versi, alternativa e possa fare concorrenza all'autostrada?
Oppure, non è che quella strada li, con quel limite li, sia funzionale alla costruzione di una nuova autostrada?
Oppure che non sia per lo stesso motovo della tangenziale?
Cmq, n questo caso credo che il ricorso è più complicato in quanto richiede l'accesso a atti, ricerche storiche ecc percui la vedo più una cosa che possa esere promossa da un associazione di consumatori.
Nota bene che anni addietro, il limite della velocità della superstrada fra Peschiera ed Affi era stato portato a 90 mentre ora (in sordina) è ritornato (giustamente) a 110.
Mi pare che nel frattempo siano stati posati dei nuovi guard rails, e forse era per quello, che era stata fatta l'operazione di diminuzione della velocità, vale a dire che in seguito all'entrata in vigore di una nuova normativa sulle barriere stradali, il limite era stato riminuito in attesa dell'adeguamento.
Certo che da 110 a 70 è certamente eccessivo.
Un po' come nel raccordo autostradale di Villesse!
