Si contemplo le sue esigenze a portare il turbante ma resta il fatto (è non è una tradizione ma un principio costituzionale) che la legge è uguale per tutti.avvosaab ha scritto:Su questo mi trovi in parte contrario, perchè proprio il valore della tolleranza deve portare non a RINUNCIARE ad un diritto in favore dello straniero, ma CONTEMPERARE le esigenze di entrambi (ove possibile), senza per questo snaturare le nostre tradizionienzolin ha scritto:Rispetto alle istanze di un immigrato di cultura differente la risposta (a mio avviso) deve essere ferma, nel fargli intendere che rispetto alla sua religione o alla sua cultura non può avocare alcun diritto in più rispetto a un altro.
Esseri immondi
Moderatore: Consiglio Direttivo
- enzolin
- Socio
- Messaggi: 1933
- Iscritto il: mercoledì 13 agosto 2008, 11:11
- Località: Rovereto
Re: Esseri immondi
- enzolin
- Socio
- Messaggi: 1933
- Iscritto il: mercoledì 13 agosto 2008, 11:11
- Località: Rovereto
Re: Esseri immondi
tranquillo, non lo puoi più fare, l'Italia si è emancipata dalla religone e i cattolici, allo stato attuale non possono più ledere liberta e diritti degli altri; o meglio lo possono fare solo indirettamente attraverso la loro influenza nell'ambito di un pluralismo politico, proprio di una civiltà europea che si ispira a principi di libertà ed uguaglianza.avvosaab ha scritto:Io sono CATTOLICO e ne vado fiero, e se per esserlo debbo essere tacciato di causare la perdita di libertà e diritti, beh, allora che sia così; ciò che non tollero è che ci si trinceri dietro alla presunta laicità per dar sfogo alle proprie fobìe, utilizzando altri esseri umani come capri espiatori.enzolin ha scritto: Il fatto è che, vaticano o no, l'Italia è uno stato laico, e tale libertà è una conquista che va difesa.
Il delitto d'onore è stato cancellato dal nostro ordinamento giuridico solo qualche decennio fa....
l'Italia, o meglio i suoi cittadini, complice anche un diffuso sentimento di "solidarietà" e "tolleranza" cui si rifanno tante correnti culturali, come anche (ma non solo) quelle di "sinistra" e cattoliche, rischiano di perdere le libertà e i diritti che hanno acquisito nel corso dei secoli..
ci proveranno certamente le nuove generazioni di italiani
Se vai fiero di proclamarti cattolico, associando la tua persona ad una cultura che, in più periodi nella corso della storia, si è legata a vicende delittuose tra le quali anche qualche genocidio, le credenze della quale sono state più volte sconfessate anche da banali scoperte scientifiche (alle quali poi, strisciando, si è adeguata), che si è persa per secoli in discorsi privi di significato fra i quali la verginità di qualcuno o le dissertazioni fra i numeri uno e tre e nella quale uno dei riti principali richiama simbolicamente la consumazione di un pasto a base di carne umana, diciamo che, se sei contento tu, lo sono anche io pert te;
non di meno, e non meno di te, IO SONO FIERO di ESSERE ATEO grazie alla emancipazione alla quale sono arrivato attrraverso un processo di riflessione personale, che ho potuto mettere in atto mediante gli strumenti che mi ha fornito la laica organizzazione statale, attraverso le scuole pubbliche, le biblioteche, i diritti di opinione e di espressione e a tutte quelle forme di pluralismo proprie di una civiltà occidentale moderna (che rispetto a queste conquiste non deve arretrare neppure di un millimetro)..
-
GheSo
- Moderatore
- Messaggi: 13809
- Iscritto il: domenica 24 gennaio 2010, 13:03
Re: Esseri immondi
Senza offesa, ma la tua è una pia illusione pregna di luoghi comuni
Ebbi 9-3 TTid Sentronic
- enzolin
- Socio
- Messaggi: 1933
- Iscritto il: mercoledì 13 agosto 2008, 11:11
- Località: Rovereto
Re: Esseri immondi
Un momento... chi ha parlato di superiorità? non io, di certo non in questo topic e molto probabilmente neppure mai in vita mia in relazione ai rapporti umani.avvosaab ha scritto: Non credo che chi vuol discriminare gli stranieri in favore degli italiani, in virtù di una presunta superiorità razziale (o anche solo sociale) sia migliore di coloro che denuncia come inferiori.
E poi cosa vuol dire inferiori? che sono meno evoluti? che sono meno belli? che il loro colore "sa di sporco"? mi auguro che si trovino argomenti un po' più convincenti, proprio in virtù della sbandierata "superiorità".............
E' un discorso culturale, completamente slegato dal colore della pelle e da altri fattori non culturali.
Cos'è, forse ti sei infastidito perchè ho criticato la religione cattolica e il suo attuale atteggiamento acritico e ingenuo in relazione alle politiche immigratorie? Se fanno un film controp la religione cattolica vai anche tu a protestare contro l'ambasciata di chi lo ha prodotto?
Guarda che non tutti quelli che la pensano diversamente da te sono dei bifolchi di bassa lega.
Il discorso è anche semplice.
la religione che stanno importando e diffondendo in Italia tanti immigrati mi fa schifo o meglio, mi fa schifo la vita che si vive negli stati in cui tale relgione si è diffusa, dove, tanto per fare un esempio, per strda non vedi neanche una donna, e se la vedi va in giro col cappotto anche in estate.
E a suon di 3 figli contro 0,85, complice una scarsa consapevolezza culturale nostra e complice anche la "paura" di essere tacciati di razzismo, la politica da imbecilli che in tale campo porta avanti da anni la sinistra italiana, è solo questione di tempo che anche lItalia diventi una depandance della Mecca.
Riguardo alla "superiorità" volevo farti notare che questa è una presunzione che hai tu in primo luogo.
Nello specifico, è malcelata e traspare chiaramente quando parli di "tolleranza" in quanto la tolleranza presuppone una superiorità, qauntomeno numerica, nel concedere che un fatto accada non ostante non lo si approvi, o risulti fastidioso o altro.
E' curioso anche notare che tu sei tollerante nei confronti dell'immigrato e delle sue istanze e invece non tolleri il mio discorso.
Ma è naturale che sia così, in quanto noi siamo sempre disposti a tollerare e ad adottare un provvedimento poiticamento corretto quando le sue conseguenze non ci riguardano direttamente (come quando il d'Alema di turno, fra il suo panfilo, le aule parlamentari, le ville e la società che frequenta, fa quei bei discorsi in cui dice che sono una risorsa per la società.
Diverso magari è il caso di chi abita una casa popolare, (costruita con soldi italiani) e si trova sul pianerotto del giroscale una s*****a vestita da batman che non parla la sua lingua e che manco lo saluta, nella casa della quale si comincia a far casino (oopps... pregare) alle 5 la mattina, che non paga la mensa dei figli perchè secondo lei 2 euro al giorno son troppi e via discorrendo.
- enzolin
- Socio
- Messaggi: 1933
- Iscritto il: mercoledì 13 agosto 2008, 11:11
- Località: Rovereto
Re: Esseri immondi
E anche qui sei proprio fuori luogo.avvosaab ha scritto: nel caso qualcuno non se lo ricordi
Prima vennero per i comunisti
e io non alzai la voce
perché non ero un comunista.
Poi vennero per i socialdemocratici
e io non alzai la voce
perché non ero un socialdemocratico.
.......
Augrati che nessuno mai venga per TE
Forse non ti sei reso conto che qui sono io ad alzare la voce
in questo caso contro una cultura di estrema desta agli esponenti della quale stiamo creando un ambiente in cui possano proliferare e spadroneggiare tranquillamente.
- avvosaab
- Utente
- Messaggi: 3316
- Iscritto il: giovedì 17 marzo 2011, 19:47
- Località: Asti, Piemonte
Re: Esseri immondi
Beh, è un po' lungo risponderti, però ci provo:
- non ho mai professato intolleranza con gli italiani, ma solo con gli intolleranti, da qualunque parte vengano.
- non confondiamo la Chiesa con la Religione, infatti mi sono professato Cattolico, non Clericale.
- non sono certo io nè il primo nè l'ultimo ad affermare che si possono avere le opinioni che si hanno (quindi differenti l'uno dall'altro) proprio perchè (e finchè) è appeso al muro degli edifici pubblici un crocefisso, che è proprio il simbolo di appartenenza ad una religione che insegna l'amore, l'uguaglianza, e la libertà
- parimenti non sono io il primo o l'ultimo ad affermare che possiamo avere le opinioni che abbiamo proprio grazie alla nostra cultura liberale, che ha partorito una Costituzione garnte dell'individuo e della sua autodeterminazione, (anche) come reazione ad un periodo buio della nostra storia.
- non sono proprio intollerante nei confronti di nessuno, solo che a me piace eternare la mia opinione e difendre le mie idee (come vedo fai anche tu, d'altronde), poi se dal confronto (cui non mi sono mai sottratto) nasce una consapevolezza di aver errato, o una maturazione che può corrispondere ad una evoluzione del mio pensiero, sono io il primo a confessarlo.
- ritornando a quanto hai detto in ordine ai genocidi che la Chiesa, in nome di una (mal)interpretata Religione, e NON la Religione, ha commesso, non posso che essere d'accordo con te nel condannarla; ma d'altra parte la Chiesa è fatta da uomini, mentre la Religione è DIO, quindi con tutte le implicazioni che porta la natura umana quando si confronta con il potere e la ricchezza; non credo che ti possa essere sfuggito che il primo comunista della storia è stato proprio Gesù Cristo, che ha parlato di uguaglianza tra gli uomini, di giustizia sociale, di libertà, di solidarietà verso le classi meno agiate, di amore verso gli esclusi, di condanna della ricchezza, in un mondo domintato da una rigida divisione in "caste", dove pochi avevano i diritti e gli altri solo doveri, dove gli schiavi, i servi, i lebbrosi, la plebe, era considerata meno di bestie da soma.
Una condanna così ferma e intransigente di un modo di vita non lo trovi tanto simile all'idea socialista di uguaglianza e di osmosi sociale? Vedi che poi non c'è tanta differenza tra chi la Religione la segue e chi la combatte? Forse è proprio quest'uguaglianza che spaventa (alcuni?), e che porta un'acredine verso DIO, confuso con le gerarchie (create dall'uomo) della Chiesa.
In fondo anche qui, non c'è similitudine tra i "capi" religiosi (limitiamoci a quelli cattolici) e i "capi" comunisti?
- entrambi sono "a vita"
- entrambi, a fronte di una predicazione di uguaglianza sociale, sono spaventosamente ricchi
- entrambi esercitano un potere assoluto
Comunque sono andato un po' fuori tema, ma era solo per dirti che l'idea e la sua realizzazione sono ben distanti, perchè la seconda si deve scontrare con i limiti della nostra natura, e quindi con i nostri vizi, difetti, regole sociali, retroterra culturali ecc.
perchè ciò non può o non deve valere per i "diversi", cioè per gli immigrati? Un confronto con chi è "diverso" ce lo rende meno spaventoso, conoscendolo cessiamo di temerlo, e di farci temere da lui, certo, se poi si rivela un criminale (secondo le nostre convenzioni sociali) allora va trattato da tale, nel senso che punito e rieducato, ma non si deve criminalizzare o "emarginare" perchè è venuto dopo.
Potrei allora, facendo un'iperbole, dire che - secondo il tuo ragionamento - allora era giusto negli anni dell'emigrazione italiana, che i nostri connazionali non godessero degli stessi diritti umani degli WASP in USA (ah, già, ma lì eravamo tutti bianchi, scusami), oppure che i nostri immigrati dal Sud negli anni del boom economico vedessero cartelli "non si affitta a meridionali" (in fondo venivano a casa nostra, noi c'eravamo prima, il Regno delle due Sicilie si era annesso solo nel 1861, neanche 100 anni prima, cosa volevano da noi questi terroni?), ma questo non mi sembra un ragionamento civile (per carità non è un ragionamento tuo, è solo uno sproloquio MIO); e che dire dei tedeschi, svizzeri, americani, russi che si comprano le case da noi e che da noi si trasferiscono? Ah già, ma quelli sono ricchi.............
Ma non sono anche loro "stranieri"? e perchè allora devono venire qui a "inquinare"?
Un ragionamento campanilista secondo me cozza con l'evoluzione che la nostra società ha raggiunto, e con il concetto stesso di "società".
Una domanda: prima dell'ingresso nella UE, come consideravi polacchi, rumeni ecc? Ma adesso sono tutti cittadini UE, e cosa è cambiato in loro? solo perchè qualcuno ha deciso che loro sono membri della comunità europea allora hanno cambiato la loro forma, o sono diventati "bravi".
E se un giorno, Marocco, Algeria, Tunisia e Libia entrassero nella UE, allora queste persone diventerebbero più "belle" o più "brave"?
Il concetto di "straniero" o di "diverso" è tanto labile quanto è labile il concetto di "razzismo".
- non ho mai professato intolleranza con gli italiani, ma solo con gli intolleranti, da qualunque parte vengano.
- non confondiamo la Chiesa con la Religione, infatti mi sono professato Cattolico, non Clericale.
- non sono certo io nè il primo nè l'ultimo ad affermare che si possono avere le opinioni che si hanno (quindi differenti l'uno dall'altro) proprio perchè (e finchè) è appeso al muro degli edifici pubblici un crocefisso, che è proprio il simbolo di appartenenza ad una religione che insegna l'amore, l'uguaglianza, e la libertà
- parimenti non sono io il primo o l'ultimo ad affermare che possiamo avere le opinioni che abbiamo proprio grazie alla nostra cultura liberale, che ha partorito una Costituzione garnte dell'individuo e della sua autodeterminazione, (anche) come reazione ad un periodo buio della nostra storia.
- non sono proprio intollerante nei confronti di nessuno, solo che a me piace eternare la mia opinione e difendre le mie idee (come vedo fai anche tu, d'altronde), poi se dal confronto (cui non mi sono mai sottratto) nasce una consapevolezza di aver errato, o una maturazione che può corrispondere ad una evoluzione del mio pensiero, sono io il primo a confessarlo.
- ritornando a quanto hai detto in ordine ai genocidi che la Chiesa, in nome di una (mal)interpretata Religione, e NON la Religione, ha commesso, non posso che essere d'accordo con te nel condannarla; ma d'altra parte la Chiesa è fatta da uomini, mentre la Religione è DIO, quindi con tutte le implicazioni che porta la natura umana quando si confronta con il potere e la ricchezza; non credo che ti possa essere sfuggito che il primo comunista della storia è stato proprio Gesù Cristo, che ha parlato di uguaglianza tra gli uomini, di giustizia sociale, di libertà, di solidarietà verso le classi meno agiate, di amore verso gli esclusi, di condanna della ricchezza, in un mondo domintato da una rigida divisione in "caste", dove pochi avevano i diritti e gli altri solo doveri, dove gli schiavi, i servi, i lebbrosi, la plebe, era considerata meno di bestie da soma.
Una condanna così ferma e intransigente di un modo di vita non lo trovi tanto simile all'idea socialista di uguaglianza e di osmosi sociale? Vedi che poi non c'è tanta differenza tra chi la Religione la segue e chi la combatte? Forse è proprio quest'uguaglianza che spaventa (alcuni?), e che porta un'acredine verso DIO, confuso con le gerarchie (create dall'uomo) della Chiesa.
In fondo anche qui, non c'è similitudine tra i "capi" religiosi (limitiamoci a quelli cattolici) e i "capi" comunisti?
- entrambi sono "a vita"
- entrambi, a fronte di una predicazione di uguaglianza sociale, sono spaventosamente ricchi
- entrambi esercitano un potere assoluto
Comunque sono andato un po' fuori tema, ma era solo per dirti che l'idea e la sua realizzazione sono ben distanti, perchè la seconda si deve scontrare con i limiti della nostra natura, e quindi con i nostri vizi, difetti, regole sociali, retroterra culturali ecc.
perchè ciò non può o non deve valere per i "diversi", cioè per gli immigrati? Un confronto con chi è "diverso" ce lo rende meno spaventoso, conoscendolo cessiamo di temerlo, e di farci temere da lui, certo, se poi si rivela un criminale (secondo le nostre convenzioni sociali) allora va trattato da tale, nel senso che punito e rieducato, ma non si deve criminalizzare o "emarginare" perchè è venuto dopo.
Potrei allora, facendo un'iperbole, dire che - secondo il tuo ragionamento - allora era giusto negli anni dell'emigrazione italiana, che i nostri connazionali non godessero degli stessi diritti umani degli WASP in USA (ah, già, ma lì eravamo tutti bianchi, scusami), oppure che i nostri immigrati dal Sud negli anni del boom economico vedessero cartelli "non si affitta a meridionali" (in fondo venivano a casa nostra, noi c'eravamo prima, il Regno delle due Sicilie si era annesso solo nel 1861, neanche 100 anni prima, cosa volevano da noi questi terroni?), ma questo non mi sembra un ragionamento civile (per carità non è un ragionamento tuo, è solo uno sproloquio MIO); e che dire dei tedeschi, svizzeri, americani, russi che si comprano le case da noi e che da noi si trasferiscono? Ah già, ma quelli sono ricchi.............
Ma non sono anche loro "stranieri"? e perchè allora devono venire qui a "inquinare"?
Un ragionamento campanilista secondo me cozza con l'evoluzione che la nostra società ha raggiunto, e con il concetto stesso di "società".
Una domanda: prima dell'ingresso nella UE, come consideravi polacchi, rumeni ecc? Ma adesso sono tutti cittadini UE, e cosa è cambiato in loro? solo perchè qualcuno ha deciso che loro sono membri della comunità europea allora hanno cambiato la loro forma, o sono diventati "bravi".
E se un giorno, Marocco, Algeria, Tunisia e Libia entrassero nella UE, allora queste persone diventerebbero più "belle" o più "brave"?
Il concetto di "straniero" o di "diverso" è tanto labile quanto è labile il concetto di "razzismo".
attuali:SAAB 9.5og I serie Estate 3.0t asimmetrico Griffin B308E 200 hp autom.4m my '00; SAAB 9.5og II serie Sedan 2.3TS AERO B235R Stage II 250 hp autom.5m my '02
+ qualcos'altro....
+ qualcos'altro....
- manu
- Socio
- Messaggi: 4979
- Iscritto il: giovedì 5 febbraio 2009, 17:41
- Località: La Culla
Re: Esseri immondi
Io sono di un'idea seplice, semplice: io accetto tutti, anche gli alieni...purché: TU RISPETTI LE MIE LEGGI IN TUTTE LE SUE SFACCETTATURE (NIENTE DEROGHE), TU LAVORI E NON CAZZEGGI VIVENDO DI ESPEDIENTI, TU NON ROMPI I c******i, SEI UN CITTADINO (SE SEI IN REGOLA) E COME TALE VERRAI TRATTATO, IO RISPETTO TE TU DEVI RISPETTARE ME. Questo deve valere per tutti.
Saab 900 Turbo 5p 1996
Suzuki Swift Sport 1.4 Turbo 2019
Hyundai I10nline 2024
Suzuki Swift Sport 1.4 Turbo 2019
Hyundai I10nline 2024
- Lucantropo
- Socio
- Messaggi: 31589
- Iscritto il: sabato 15 ottobre 2005, 17:13
- Località: Bergamo
Re: Esseri immondi
+1

9-3 Sport-Sedan Vector Sentronic, 2010. 2.0 turbo 220cv by MapTun
Ex: 9-3 Cabriolet Full Sport Package 1999 / 900 Talladega Cabriolet 1997 / 9000 Turbo 1991 / 900 Turbo Sedan 4p 1985.
+ Lexus CT200h
- avvosaab
- Utente
- Messaggi: 3316
- Iscritto il: giovedì 17 marzo 2011, 19:47
- Località: Asti, Piemonte
Re: Esseri immondi
Manu, diciamo le stesse cose 
attuali:SAAB 9.5og I serie Estate 3.0t asimmetrico Griffin B308E 200 hp autom.4m my '00; SAAB 9.5og II serie Sedan 2.3TS AERO B235R Stage II 250 hp autom.5m my '02
+ qualcos'altro....
+ qualcos'altro....
- enzolin
- Socio
- Messaggi: 1933
- Iscritto il: mercoledì 13 agosto 2008, 11:11
- Località: Rovereto
Re: Esseri immondi
senti chi parla ... penso di aver capito la tua stategia.... anche in aula ... tu la tua controparte ed il giudice li prendi per sfinimento!avvosaab ha scritto:Beh, è un po' lungo risponderti, però ci provo:
- enzolin
- Socio
- Messaggi: 1933
- Iscritto il: mercoledì 13 agosto 2008, 11:11
- Località: Rovereto
Re: Esseri immondi
se hai fatto queste riflessioni che senso ha che ti proclami cattolico dal momento che tale termine è strettamente legato alla chiesta che ha al suo capo il papa che siede in vaticano?avvosaab ha scritto: - ritornando a quanto hai detto in ordine ai genocidi che la Chiesa, in nome di una (mal)interpretata Religione, e NON la Religione, ha commesso, non posso che essere d'accordo con te nel condannarla; ma d'altra parte la Chiesa è fatta da uomini, mentre la Religione è DIO, quindi con tutte le implicazioni che porta la natura umana quando si confronta con il potere e la ricchezza; non credo che ti possa essere sfuggito che il primo comunista della storia è stato proprio Gesù Cristo, che ha parlato di uguaglianza tra gli uomini, di giustizia sociale, di libertà, di solidarietà verso le classi meno agiate, di amore verso gli esclusi, di condanna della ricchezza, in un mondo domintato da una rigida divisione in "caste", dove pochi avevano i diritti e gli altri solo doveri, dove gli schiavi, i servi, i lebbrosi, la plebe, era considerata meno di bestie da soma.
fai meglio a dire che credi nel vangelo in quanto daresti meno addito a fraintendimenti nei tuoi interlocutori
- enzolin
- Socio
- Messaggi: 1933
- Iscritto il: mercoledì 13 agosto 2008, 11:11
- Località: Rovereto
Re: Esseri immondi
Bravo, belle parole ma...avvosaab ha scritto: ....Un confronto con chi è "diverso" ce lo rende meno spaventoso, conoscendolo cessiamo di temerlo, e di farci temere da lui, ....
dimmi un po' ...quanti amici hai che non sono italiani ... e questi di che nazionalità sono? .... e fra quelli che ci sono...
che grado di istruzione hanno? che interessi avete in comune?
che religione professano? in che modo?
quanti immigrati (profughi o clandestini) frequenti?
per quale motivo?
i tuoi amici quanti ne frequentano?
non che voglia farmi i fatti tuoi ma per metter in evidenza che come dicevi prima tu, c'è una bella differenza fra un'idea e la sua relazione
tempo fa ho assistito a una trasmissinoe in cui Moni Ovadia interloquiva con uno dei maggiori conoscitori e illustri rappresentanti della cultura Rom.
fra di loro si chiamavano "fratello"... bello no?
solo che uno era in uno studio televisivo a Roma mentre l'altro gli rispondeva da un palco scenico a New York ed entrambi posseggono una istruzione di grado superiore e fanno una vita comoda ed agiata
diveso magari è il discorso se ad esempio ti trovi in uno sgabuzzino di 1,5 metri quadri, in un pomeriggio di luglio a montare uno scaldabagno assieme ad un bifolco che non capisce niente di quello che gli dici
poi quando ti incazzi perchè non capisce niente (o finge di non capire), la prima cosa che ti dice e che tu sei razzista ....
- enzolin
- Socio
- Messaggi: 1933
- Iscritto il: mercoledì 13 agosto 2008, 11:11
- Località: Rovereto
Re: Esseri immondi
Entrambi i miei nonni maschi sono stati emigranti.avvosaab ha scritto: Potrei allora, facendo un'iperbole, dire che - secondo il tuo ragionamento - allora era giusto negli anni dell'emigrazione italiana, che i nostri connazionali non godessero degli stessi diritti umani degli WASP in USA (ah, già, ma lì eravamo tutti bianchi, scusami), oppure che i nostri immigrati dal Sud negli anni del boom economico vedessero cartelli "non si affitta a meridionali" (in fondo venivano a casa nostra, noi c'eravamo prima, il Regno delle due Sicilie si era annesso solo nel 1861, neanche 100 anni prima, cosa volevano da noi questi terroni?), ma questo non mi sembra un ragionamento civile (per carità non è un ragionamento tuo, è solo uno sproloquio MIO); e che dire dei tedeschi, svizzeri, americani, russi che si comprano le case da noi e che da noi si trasferiscono? Ah già, ma quelli sono ricchi.............
Ma non sono anche loro "stranieri"? e perchè allora devono venire qui a "inquinare"?
Un ragionamento campanilista secondo me cozza con l'evoluzione che la nostra società ha raggiunto, e con il concetto stesso di "società".
Di uno so che era minatore in Belgio nel periodo fra gli anni 30 e 50.
So che era stato accolto a lavorare la, perchè la servivano dei minatori, e so anche che domiva in baracche appositamente predisposte.
Poi è anche ritornato in Italia.
Dell'altro so che è emgrato in Argentina più che altro per sfuggire alla Iª guerra mondiale in quanto giovane maschio estremamente appetibile come carne da cannone, perdipiù residente in zona di confine.
Lui rientrò in Italia alla fine della guerra.
Degli italiani emigrati negli Usa so che venivano dapprima sbarcati su di un isola di fronte a New York, sottoposti a un controllo sanitario ed intervistati e se trovati sani e appetibili come forza lavoro venivano accolti ed indirizzati dove la loro presenza era utile mentre se non servivano o rappresentavano un problema venivano rimandati indietro.
Di tutta questa gente, compresi i miei nonni, so per certo, che non andavano all'estero con l'idea di compiere una missione di colonizzazione culturale, e non erano spinti da una religione, o per meglio dire da un sentimento religioso particolarmente forte;
so anche che per quanto la religione possa essere importante e sentita dalla nazione italiana non ho mai assistito a degli atti di violenza e follia collettiva, messi in atto da italiani, in relazione a istanze di tipo religioso simili a quelli che tanto sovente si vedono messi in atto in paesi come il pakistan o altri professanti quel tipo di religione
(solo attraverso il gioco del calcio gli italiani riescono ad avvicinarsi a livelli di imbecillità simile, anche se spesso non riescono a raggiungerli)
l'assistere alla pressione migratoria che l'Italia e l'europa subisce, messa in atto da esseri umani provenienti da tali regioni e collegate culture, cosa ci vuoi fare, è un fatto che mi mette parecchio a disagio
anche e soprattutto perchè, a mio avviso, lo stato Italiano e l'Europa a non si stanno tutelando a sufficienza
- marcofinnista
- Utente
- Messaggi: 14837
- Iscritto il: lunedì 3 gennaio 2011, 22:27
- Località: Roma
Re: Esseri immondi
Pure il mio di nonno materno è stato immigrato lavoratore in Venezuela prima e dopo la 2a guerra mondiale, mi raccontava sempre da bambino le sue condizioni di vita. Dormiva nelle baracche di legno dei lavoratori, lavorava sodo evitando accuratamente di rompere le scatole a terzi, rispettando le leggi, integrandosi e facendosi star bene gli usi e costumi venezuelani in silenzio senno' ti riempivano di legnate e ti buttavano a mare a pedate nel sedere senza troppi complimenti 
ATTUALI: - 9.5og 2.0T Wagon stage4, 9.3OG cabrio 2002 Anniversary b20X stage3, AUDI TT8N 1.8T, AUDI A3 8P 1.6TDI, JAGUAR S-TYPE 3.0V6
EX: 9.3OG Stg4, C900EP cabrio 1991 - 900talladega stg4 - 900NG Aero Stg3 - 993SE 2.0T (Taliaferro stg1) - 9.5 2.0t '98 - 9.3 NG 2.2Tid '03 - 9000CSE2.0T'93 the best
EX: 9.3OG Stg4, C900EP cabrio 1991 - 900talladega stg4 - 900NG Aero Stg3 - 993SE 2.0T (Taliaferro stg1) - 9.5 2.0t '98 - 9.3 NG 2.2Tid '03 - 9000CSE2.0T'93 the best
- enzolin
- Socio
- Messaggi: 1933
- Iscritto il: mercoledì 13 agosto 2008, 11:11
- Località: Rovereto
Re: Esseri immondi
Sinceramente nei confronti dello straniero ho sempre avuto e ho tuttora parecchia curiosità.avvosaab ha scritto: Una domanda: prima dell'ingresso nella UE, come consideravi polacchi, rumeni ecc? Ma adesso sono tutti cittadini UE, e cosa è cambiato in loro? solo perchè qualcuno ha deciso che loro sono membri della comunità europea allora hanno cambiato la loro forma, o sono diventati "bravi".
E se un giorno, Marocco, Algeria, Tunisia e Libia entrassero nella UE, allora queste persone diventerebbero più "belle" o più "brave"?
Il concetto di "straniero" o di "diverso" è tanto labile quanto è labile il concetto di "razzismo".
Fin che quello che vedo mi piace, ho parecchia curiosità di capire e confrontare;
al contrario se quello che vedo non mi piace mi passa tutta la curiosità e la conseguente voglia di confrontarmi
- enzolin
- Socio
- Messaggi: 1933
- Iscritto il: mercoledì 13 agosto 2008, 11:11
- Località: Rovereto
Re: Esseri immondi
Discorso validissimo ma io vado anche oltre nel senso che (per quel che posso) non voglio lasciar spazio a una cultura che una volta conquistato un territorio si adoperi per distruggere le altre culture.manu ha scritto:Io sono di un'idea seplice, semplice: io accetto tutti, anche gli alieni...purché: TU RISPETTI LE MIE LEGGI IN TUTTE LE SUE SFACCETTATURE (NIENTE DEROGHE), TU LAVORI E NON CAZZEGGI VIVENDO DI ESPEDIENTI, TU NON ROMPI I c******i, SEI UN CITTADINO (SE SEI IN REGOLA) E COME TALE VERRAI TRATTATO, IO RISPETTO TE TU DEVI RISPETTARE ME. Questo deve valere per tutti.
Tipo come i Talebani in che in Afaganistan a un certo momento, quando si son ben sentiti sicuri di avere il potere, han cominciato a tirar giuù le statue di budda scolpite nella roccia qualche millennio prima del loro arrivo a colpi di bazooka.
Guarda qui che bello
E la cosa che mi fa incazzare è che lo stato italiano e tanti dei suoi cittadini, mollano troppo presto le braghe di fronte a certe situazioni.
Come la mia amica postina (quando me l'ha raccontato mi sono incazzato con lei perchè mi sarei aspettato da lei in quanto donna una relazione più civile) che suona a un campanello per consegnare uan raccomandata e sente una vocina che dal citofono le dice se poteva salire a consegnarliela in quanto (la moglie del bifolco) era chiusa dentro a chiave...............
Uei ma dico, è sequestro di persona, uno dei peggiori reati secondo il nostro ordinamento, e sti qua lo metto in atto senza alcun problema ....
e gli italiani (cittadini e istituzioni) fanno finta di niente??
Aspetti il bifolco che torni dal lavoro, lo arresti in flagranza di reato, lo processi per direttissima e lo metti in galera.
La sua signora la affidi ai servizi sociali e le spieghi i suoi diritti.
Punto!
Ma scherziamo????
E chissà quanti casi accadono in Italia ... e in Francia .... ma dico ma si può?
- manu
- Socio
- Messaggi: 4979
- Iscritto il: giovedì 5 febbraio 2009, 17:41
- Località: La Culla
Re: Esseri immondi
E' questo che intendo quando dico TU RISPETTI ME IO RISPETTO TE E SOPRATTUTTO TU NON ROMPI I c******i...della serie tu vuoi stare in Italia: fai come dico io, rispetti me, le mie leggi, la mia cultura e soprattutto non rompi le palle se l'indigeno fa qualcosa contro la tua religione/modo di vita. Altrienti fuori dai piedi con il primo aereo...se si vuole esser gentili.
Saab 900 Turbo 5p 1996
Suzuki Swift Sport 1.4 Turbo 2019
Hyundai I10nline 2024
Suzuki Swift Sport 1.4 Turbo 2019
Hyundai I10nline 2024
- avvosaab
- Utente
- Messaggi: 3316
- Iscritto il: giovedì 17 marzo 2011, 19:47
- Località: Asti, Piemonte
Re: Esseri immondi
Guarda, io almeno due volte alla settimana frequento decine di persone di tutte le nazionalità (dai peruviani agli albanesi agli ivoriani, ai macedoni, rumeni, rom, indiani, nordafricani ecc ecc) per via dell'assistenza che presto come volontario in una associazione che si occupa di aiuti (alimentari e non) agli indigenti.enzolin ha scritto: Bravo, belle parole ma...
dimmi un po' ...quanti amici hai che non sono italiani ... e questi di che nazionalità sono? .... e fra quelli che ci sono...
che grado di istruzione hanno? che interessi avete in comune?
che religione professano? in che modo?
quanti immigrati (profughi o clandestini) frequenti?
per quale motivo?
i tuoi amici quanti ne frequentano?....
Queste persone hanno i gradi di istruzione tra i più vari: ci sono laureati, diplomati, analfabeti, sono musulmani, cattolici, animisti, ortodossi (e qualche altra confessione che adesso non mi ricordo), e lo faccio perchè ho voglia di sentirmi utile.
Come consigliere del CTI ho a che fare con i problemi dei profughi (con status di rifugiati) perchè siamo noi - tra le altre cose - che diamo corso alle pratiche, come Prefettura, e ci preoccupiamo del loro reinserimento (per cui ne vedo e sento di tutti i colori, credimi).
Tralasciando ciò, ho cari amici che sono stranieri: una fanciulla ecuadoriana con cui esco ogni tanto, dei ragazzi albanesi con cui mi trovo talvolta (con cadenza periodica) anche solo per scambiare due parole, dei senegalesi (che tra parentesi sono persone che hanno sempre il sorriso, nonostante le difficoltà).
Credi che sia abbastanza o devo continuare?
Quanto ai miei amici, parlo di quelli più cari, almeno due\tre volte l'anno vanno in Senegal per prestare volontariato (uno ha addirittura acquistato una casa laggiù per avere un punto di riferimento).
Per lavoro frequento cinesi, albanesi ecc. per pratiche commerciali e\o per questioni attinenti il mio lavoro (regolarizzazioni, sanatorie, pratiche di ricongiungimento ecc.)
Credo di essermi fatto una certa qual idea dell'universo degli stranieri, e ti posso dire che la stragrande maggioranza sono persone a posto, sono persone che quasi si vergognano quando vengono da noi per chiedere aiuto, sono persone che, quando gli si dice "prendi quello che ti serve", non portano mai via di più di quello che consimano, perchè - dicono - "ci sono anche gli altri"; ti posso dire che tanti italiani che vengono da noi invece, fanno "accaparramento", vengono da noi dopo essere andati da altre associazioni (e lo sappiamo benissimo perchè siamo collegati in rete, quindi dai nominativi censiti si vede tutto), vogliono, anzi, pretendono, mentre "quelli là", quelli che "rubano il posto agli italiani", non appena riottengono un lavoro (o lo trovano), vengono a dirci di dare il loro posto ad un altro.
Ecco l'idea che mi son fatto, ecco l'idea che mi faccio.
attuali:SAAB 9.5og I serie Estate 3.0t asimmetrico Griffin B308E 200 hp autom.4m my '00; SAAB 9.5og II serie Sedan 2.3TS AERO B235R Stage II 250 hp autom.5m my '02
+ qualcos'altro....
+ qualcos'altro....
- avvosaab
- Utente
- Messaggi: 3316
- Iscritto il: giovedì 17 marzo 2011, 19:47
- Località: Asti, Piemonte
Re: Esseri immondi
Credo che sotto questo profilo il fraintendimento sia solo tuo, scusamienzolin ha scritto: se hai fatto queste riflessioni che senso ha che ti proclami cattolico dal momento che tale termine è strettamente legato alla chiesta che ha al suo capo il papa che siede in vaticano?
fai meglio a dire che credi nel vangelo in quanto daresti meno addito a fraintendimenti nei tuoi interlocutori
E' ben netta la distinzione tra Religione e Chiesa, come lo è quella tra Stato e Politica.
Venerare Dio significa essere religioso, venerare il Papa significa perdere di vista Dio (il Papa lo si rispetta, in quanto uomo, in quanto Capo di Stato, in quanto Capo della Chiesa, ma non lo si venera).
attuali:SAAB 9.5og I serie Estate 3.0t asimmetrico Griffin B308E 200 hp autom.4m my '00; SAAB 9.5og II serie Sedan 2.3TS AERO B235R Stage II 250 hp autom.5m my '02
+ qualcos'altro....
+ qualcos'altro....
- enzolin
- Socio
- Messaggi: 1933
- Iscritto il: mercoledì 13 agosto 2008, 11:11
- Località: Rovereto
Re: Esseri immondi
Scusarti???? Ma stai scherzando?avvosaab ha scritto:Credo che sotto questo profilo il fraintendimento sia solo tuo, scusamienzolin ha scritto: se hai fatto queste riflessioni che senso ha che ti proclami cattolico dal momento che tale termine è strettamente legato alla chiesta che ha al suo capo il papa che siede in vaticano?
fai meglio a dire che credi nel vangelo in quanto daresti meno addito a fraintendimenti nei tuoi interlocutori![]()
E' ben netta la distinzione tra Religione e Chiesa, come lo è quella tra Stato e Politica.
Venerare Dio significa essere religioso, venerare il Papa significa perdere di vista Dio (il Papa lo si rispetta, in quanto uomo, in quanto Capo di Stato, in quanto Capo della Chiesa, ma non lo si venera).
Non crederai mica di venire qui a prendermi in giro così?
Se dici che sei cattolico, anzi, che sei FIERO di essere cattolico, al di tutte le tue personaliissime elucubrazioni relativamente a religione e chiesa, comunismo e Cristo, se dici di essre CATTOLICO vuol dire che ti sta bene cucirti addosso quell'etichetta, che vuoi fare TUE tutta la storia della chiesa cattolica, la sua dottrina, i suoi DOGMI, la sua organizzazione e via discorrendo;
ti stai riferendo chiaramente a quella chiesa che vede nel suo capo il papa che siede in vaticano che è identificato come successore di san pietro. Non vuol dire altro.
Non hai detto che adori dio, non hai detto che sei cristiano, che segui la parola di gesù cristo, hai detto che sei Cattolico e questo vuol dire che non sei Protestante, Evangelico, Luterano, Mormone, Valdese, Sick, o altro, vuol dire che sei proprio Cattolico, con tutto ciò che esso coporta, in quanto se dici di ESSERE cattolico vuol dire che quella religione la abbracci in PIENO a partire dal Vecchio Testamento, fino all'ultima parola detta dal papa ieri sera prima di addormentarsi.
Altro che fraintendimento mio.
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti
