enzolin ha scritto: Potrebbe semplicemente trattarsi di problemi di salute.
Bhe e allora io ti rispondo:
"Disse un uomo che si chiamava Karol: una volta salito, dalla croce non si scende più!!. E lui è restato sulla croce fino alla fine"
Moderatore: Consiglio Direttivo
enzolin ha scritto: Potrebbe semplicemente trattarsi di problemi di salute.



enzolin ha scritto: non vuole sprecare le proprie preziosissime energie andando in giro per il mondo a fare incontri inutili con persone equivoche (...Fidel Castro, ma pensa te!).
Per me, Benedetto XVI in virtù di cio che HA SCELTO di rappresentare 8 anni fa, scusate ma sono molto serio e mi assumo tutta la responsabilità di ciò che scrivo, ha peccato di codardia e non esistono umane ragioni che possano farmi cambiare idea.
Quanto mi piace Spinoza!cerry83 ha scritto:Per chi vuole farsi due risate...
http://www.spinoza.it/2013/02/12/vacanze-romane/
Ipotesi suggestiva se lui fosse il proprietario del Vaticano ma non e' cosi' e chi arrivera' dopo vorra' e dovra' comandare. Ha gia' dichiarato che non scrivera' piu' encicliche e sentiremo parlare ancora di lui solo in caso di un ricovero al Gemelli o quando morira'.enzolin ha scritto:Ho seguito il TG1 e secondo me c'erano tutte le chiavi per interpretare la vicenda nel modo corretto.
C'era l'intervista a un responsabile dell'osservatore romano che diceva che dopo il viaggio a cuba il papa si è sentito molto stanco.
Poi diceva anche che ieri l'ha sentito pronunciare un discorso che (cronometrato) è durato 26 minuti, senza consultare alcun appunto.
Dicevano che tre mesi fa gli han fatto l'intervento e gli han messo le pile nuove al peace maker e che la decisione di mollare l'ìaveva già presa da un anno.
E poi passavano al toto papa, l'italiano, il nero, il filippino, il canadese, il conservatore ecc.
Poi han detto che son tutti presi a studiare le nuove procedure per una situazione così insolita nella quale sarà il nuovo papa ad aver il potere mentre BXVI resterà a vivere in una depandance dei giardini nella reggia papale assime al suo segretario e al proprio fratello.
E li, vedendo la sua faccia da furetto, mentre con quel sorriso improponibile salutava con la manina m'è venuta l'illuminaizone ed ho capito la chiave della vicenda.
Il vero papa era, è e resterà Ratzinger.
E passerà alla storia che come il papa che ha preceduto e succeduto sè stesso!
E' semplice, a lui la mondanità non piace e non interessa e in più è pure gracilino e non vuole sprecare le proprie preziosissime energie andando in giro per il mondo a fare incontri inutili con persone equivoche (...Fidel Castro, ma pensa te!).
Gli serve un front man altro che ritiro in preghiera.
Prima c'era il buon polacco, un pezzo di pane, ora ce ne sarà un altro, e dev'essere un tipo affabile, non un antipatico come lui, che già stava sulle balle anche solo per il fatto di essere tedesco!
E poi diciamocelo, il latino è una lingua favolosa, ma richiede esercizio e concentrazione, e uno non può oggi essere a santiago, domani nelle filippine, la settimana prossima in sud africa e avere la presunzione di riuscire a scrivere anche delle buone encicliche.
Meglio restare a passeggiare nei giardini romani, il clima è mite, la cucina è ottima e ti puoi dedicare a scrivere tutte le encicliche che vuoi, per poi passarle al tuo compagno di banco!
Saranno eventualmente i capi di stato del resto del mondo che passeranno a rendegli omaggio e di sfuggita passeranno a dare un salutino anche al vero papa quello reggente!
+1: è l'altra motivazione che ho pensato... il Ratzinger teorico, normativo, dogmatico, forse potrebbe aver voluto dare una spinta in tal senso per farla diventare una situazione "normale" in futuro e su cui magari anche legiferare in maniera compiuta...ZioTom ha scritto:Ripeto, se aveste seguito le vicende giuridiche legate al mondo canonico, sapreste che da anni si presenta il problema di come poter revocare il mandato pontificio in caso di incapacità di governo del pontefice stesso.
Fino ad ora l'unico motivo di interruzione era la morte.. e se invece ti capita un papa che campa 90, e gli ultimi 10 li fa da rincoglionito con l'alzhimer? Lo scorso papa ci è andato vicino eh...
Meglio che uno, arrivato ad una certa età, cominci a farsi da parte se sente di non farcela, e dia la chiesa in mano a qualcuno che possa governarla al meglio (e non stiamo parlando della gestione di una dittarella da 10operai).
Nel passato il problema non si poneva, crepavano tutti molto, molto prima di arrivare ad un possibile stato di "vita-non vita"..
Sono umani anche loro: pur essendo enorme l'importanza dell'impegno preso, è meglio secondo me lasciare quando non ce la si fa più, piuttosto che ostinarsi ad andare avanti fino alla fine, non essendo in grado.
Se la questione vatileaks fosse scoppiata durante le ultime settimane di vita di Giovanni XXIII? Come l'avrebbe fronteggiata il pontefice? Naaaaa
Mica te la voglio far cambiare, io ho espresso il mio pensierodesertstorm ha scritto:Volete dire che quando ha accettato il mandato, a 77 anni circa, pensava che sarebbe morto di li a poco?
Oppure che non si aspettava un peso cosi gravoso (e allora fino alla nomima dove aveva vissuto per sorprendersi, poi, cosi tanto al punto di fare ciò che ha fatto?) ?
In ogni non cambio l'idea che mi sono fatto.
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