Riporto la notizia così come l'ho appresa dalle pagine di EpocAuto: la sentenza della Corte di Cassazione di cui al link, parrebbe segnare la "svolta" interpretativa nell'applicazione dell'importo ridotto della tassa di circolazione per le storiche. L'ASI non avrebbe più il monopolio della certificazione, che anzi non sarà più necessaria: basterà che l'auto sia in condizioni di originalità meccanica e di selleria ed aspetto almeno decorose. Essendo questi i requisiti richiesti dall'ASI, non sarà più necessario associarvisi per godere dei benefici fiscali per le ultra ventenni. Cosa che, di fatto, garantiva una posizione di monopolista (o quasi) ed una conseguente rendita. Chiaramente per il capitolo RCA nulla si dice: è un contratto fra 2 parti, contraente assicurato e compagnia... se quest'ultima volesse che il veicolo sia iscritto ASI (CDS-CRS) e/o che il proprietario lo sia ad un club affiliato, nessuno potrà obiettare nulla...
Interessante. Così come è interessante l'averlo letto per prima su EpocAuto. Rivista molto ma molto interessante e ben realizzata. Forse un po' "minimalista", ma con 4€ al mese (2 numeri, è quindicinale) ci si porta in libreria sempre qualcosa di interessante: su ogni numero c'è almeno una monografia su un modello (più o meno "famoso" e blasonato... anzi, sono proprio i modelli meno noti quelli di cui leggere più avidamente), una su un costruttore/carrozziere dei tempi andati, una su un pilota... più... un sacco di altre cose interessanti e "fuori dal coro". Ok: vi tolgo subito il dubbio. Non lavoro per EpocAuto!
E' solo che è diventata la rivista di cui aspetto l'uscita con più ansia...




