romanodoc ha scritto:Io lavoro nell'informatica e mi viene spontaneo un paragone:
Gli ammortizzatori in campo automobilistico sono trattati alla stessa stregua della "rete" nell'informatica!!!
Traduco: tutti danno per scontato che sia una cosa banale e che basta comprare il Modem o l'ammortizzatore... ma in verità nessuno ci capisce un tubo!!!
Ora perciò nel mio piccolo, conscio della mia profonda ignoranza in materia, cerco di mettere qualche punto fermo almeno per quanto riguarda gli ammo per vetture normali di serie:
1) Esistono pochissime officine che hanno gli strumenti per controllare l'efficenzia ed eventualmente tarare gli ammortizzatori, normalmente tutti si limitano a controlli più o meno empirici e a una prova della vettura...
2) Tutti gli ammo per le autovetture di serie sono più o meno uguali cambiano soltanto i diametri e le lunghezze dei tubi e delle aste e gli "attacchi", tanto che per vetture simili spesso l'unica differenza è la pressione di carico che deve essere conforme alle specifiche della vettura.
3) Gli ammo "sportivi", oltre ad essere normalmente più curati e, solo a volte, più robusti, hanno specifiche (pressioni di carico ad esempio) diverse da quelle standard della vettura appositamente studiate per un assetto sportivo. Questo significa che molto spesso un ammortizzatore normale tarato ad hoc da un esperto può diventare addirittura migliore di un ammo "sportivo"!!!
4) Ad esempio, da quanto ho potuto vedere dalle foto del catalogo, i B4 ed i B6 della Bilstein hanno anche un diametro notevolmente differente, allora qualcuno mi spieghi perchè dovrei buttare 4 B6 scarichi quando, se sono integri, basterebbe sostituire le parti usurate e ricaricarli??? E, magari, visto che ne conosco ormai pregi ed i difetti farli tarare ad hoc???
Gli ammo sono strutturalmente molto semplici e resistenti, quindi è facilissimo smontarli, sostituire le guarnizioni eccetera e ricaricarli.
ma per tararli correttamente e per collaudarli occorre del macchinario che le officine non hanno...
Si tutto dipende dalle esigenze, io volevo migliorare la tenuta di strada, così mi sono documentato, ho visto cosa fanno tutti quelli che elaborano il motore (con molti più cavalli freni e assetto diventano patetici e bisogna modificarli).
Ero molto indeciso e ho preso l'assetto STRADALE dell'unico preparatore che faceva gare con le saab su pista.
Inoltre ho fatto tutte le modifiche possibili al telaio.
Il risultato è che l'auto è un'altra, che ovviamente si vuole sempre migliorare e che attualmente sto cercando gomme che abbiano davvero caratteristiche di qualità adeguate. Sto pensando alle toyo R1R pur avendo per ora rimandato il progetto di omologare cerchi da 17.
Tutto insomma dipende da cosa si vuole e se parliamo di cose diverse è saggio chiarirsi per capirlo, secondo me una trazione anteriore con potenze elevate deve avere un assetto massimamente sportivo, seppur stradale, se l'uso è stradale.
