L'imprenditore in una economia non centralizzata rischia il capitale e decide. Ok.
Ma l'imprenditore senza i "suoi" dipendenti non sarebbe nulla, in molti casi, almeno.
Ci vuole correttezza reciproca. Tu non puoi usare le infrastrutture di un paese (e non iniziamo le battute e le considerazioni che... non ci sono...
In azienda la prima risorsa sono i dipendenti, che vanno motivati e resi partecipi di risultati e critiche. Sennò poi è inutile che diciamo bravi ai tedescucci quando danno 4000€ di premio ad ogni operaio in WV.
Non so in questo caso del fuggitivo in Polonia quanti dipendenti avesse: penso una pmi, quindi pochi. E sotto i 15 dipendenti non è che si possa fare proprio come dice Marco di chiudere l'attività e mettersi a giocare a calcetto nel piazzale, ma quasi. E' chiaro che dove i dipendenti sono di più ci vogliono delle regole, da entrambe le parti.
Ma questo, scorretto è stato scorretto punto e basta. Qui non si parla di traffico di perfezionamento, di lavorazioni da spostare dove costano meno o cose del genere, questo è proprio scappato col favore delle tenebre. Ok: lo Stato è vessatorio, l'imposizione fiscale è troppo alta, alcuni servizi latitano e specie in certe aree geografiche, ma non sono questi i comportamenti che possono permettere all'economia di risollevarsi.








