Di ritorno da una 4-giorni in Svezia in compagnia di Fedesh, GripenAggressor, Marco Sacchi97 e Francesco.
Per me è la terza volta, in Svezia: tappa obbligatoria Trollhattan ed il museo, che in questa occasione aveva la veste preannuciata definita The Box.
Com’è ovvio che sia, il “Paradiso” delle Saab in terra è sempre lì, sia nel museo ma anche nella cittadina di Trollhattan e in quella vicina di Vanesborg, dove ad ogni angolo e ad ogni incrocio ne passava una!!!
Si sente il “peso” del tempo; molte 9-3NG (la quasi totalità di Saab viste) poche 9-3OG, 3 o 4 classic, 900NG non mi pare di averne viste, nulla di 9000, in compenso tante 9-5OG soprattutto occhialute. Purtroppo il tempo ed il sale si mangiano pian piano le carrozzerie delle auto, e sovente si vedevano Saab più anziane con i passaruota tempestati dalla ruggine.
Torniamo al Museo: inutile dire che per un appassionato è un luogo strepitoso, dove si può ammirare tutta la produzione Saab, molti (ma non tutti) i prototipi, un’infinità di chicche. La concezione del The Box secondo me ha funzionato bene.
Un dato su tutti: siamo entrati nel “capannone” all’apertura (10:00) e siamo andati via all’orario di chiusura (17:00) con lo staff (gentilissimo) che in quel momento forse era un po’ basito dalla nostra lunghissima permanenza
Bella soddisfazione vedere che su un televisore a led dove scorrevano varie immagini, fra i loghi di molti Club sparsi nel globo si poteva ritrovare anche quello del nostro amato Saabway Club
Mi sono soffermato su ogni vettura esposta, su ogni cartello descrittivo, mi sono seduto a visionare diversi filmati d’epoca in loop continuo (bellissimo quello di presentazione e comparazione della 99 turbo!), insomma ho fatto il pieno di “saabite” e sono andato via soddisfattissimo dell’esperienza vissuta in quelle 7 ore!!!
Il viaggio è stato un’immersione nel mondo Saab, ma anche un’assaggio della Svezia più “reale”; i primi 2 giorni passati a Goteborg (che è comunque una città bellissima, da segnalare il caratteristico quartiere di Haga) ma soprattutto un escursione in traghetto su un’isola fra i fiordi (Styrso) e la scoperta della città di Vanesborg che racchiude (come Trollhattan) un pò la vera essenza della Svezia (o, almeno, di una parte di essa, quella a sud). Ho scoperto la bellezza della passeggiata lungo lago di Vanern, che bagna Vanesborg, Trollhattan e molte altre città al centro della Svezia con la sua immensità (lago più grande dell’unione europea, con 1790 km di coste).
Non è mancato il cibo tipico come la tartare di alce, ma anche il take away svedese (furgoncino di vendita di pesce nella piazza centrale di Trollhattan) dove abbiamo preso e degustato su una panchina dell’ottimo salmone e dello strepitoso sgombro affumicato!!!
Piccolo aneddoto. Mentre passeggiavamo a Goteborg nel distretto di Haga, veniamo fermati da una troupe di una radio locale (P4 Sverige Radio, se non ricordo male) per una breve intervista.
“Come mai dall’Italia siete venuti in Svezia”
“Siamo appassionati di Saab, facciamo parte del Saabway Club che è il club italiano della Saab”
“Federico, ma tu mi hai detto di venire da Sant’Agata Bolognese, terra dei motori e patria della Lamborghini, e sei venuto qui per vedere le Saab?”
“Veramente le preferisco alle Lamborghini”
L’apprezzatissima compagnia ha fatto tutto il resto, risate e momenti belli indimenticabili passati insieme!
…..ed il pensiero già va all’anno prossimo, per una nuova visita, chissà…..