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Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: martedì 15 marzo 2011, 21:47
da desertstorm
Jean, andiamolo a dire a chi sta ancora mettendo al mondo figli deformi grazie a Chernobil............
No Jean non sono d'accordo, il nucleare è una buona fonte di energia, ma è potenzialmente pericolosa per il genere umano.
Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: martedì 15 marzo 2011, 21:50
da enzolin
Ah nota bene
di 52 impianti esistenti in Giappone erano funzionanti solo 11
4 di questi hanno dato problemi
Quello che sta bruciando (obsloeto ed insucuro) prodceva da solo il 25% dell'energia del giappone.
Ma che senso ha? Se la sono andata a cercare?
Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: martedì 15 marzo 2011, 21:51
da palla
C'e' un aspetto (nella tragedia ) che e' interessante come sottolinea questo lettore del Sole 24 ore:
Il giappone ora, se non diventa un paese mezzo radioattivo, e' comunque diventata la testa di ponte di studio per gli effetti di uno shortage severo di energia in un grande paese industrializzato, ed e' da seguire in chiave peak oil.
Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: martedì 15 marzo 2011, 21:54
da jpm
enzolin ha scritto:Anche se non si tratta di estinguere la specie quella che si prospetta in questo caso per un numero imprecisato (comunque molto alto) di persone non è ne rapida ne indolore.
Certo che no!
Ma di morti ne hanno fatti di più il terremoto e lo tsunami, e il risultato non cambierà nemmeno se esplodessero tutti i reattori dell'impianto!
desertstorm ha scritto:Jean, andiamolo a dire a chi sta ancora mettendo al mondo figli deformi grazie a Chernobil............
No Jean non sono d'accordo, il nucleare è una buona fonte di energia, ma è potenzialmente pericolosa per il genere umano.
Quali figli deformi? All'OMS non risulta.
Ripeto: se volete approfondire qualcosa in modo oggettivo, non andate ne su siti pro, ne su siti contro, altrimenti non se ne esce!
Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: martedì 15 marzo 2011, 22:01
da enzolin
jpm ha scritto:
Quali figli deformi? All'OMS non risulta.
Ripeto: se volete approfondire qualcosa in modo oggettivo, non andate ne su siti pro, ne su siti contro, altrimenti non se ne esce!
si tratta della stessa OMS che l'anno scorso diceva che l'aviara c'avrebbe sterminati se non ci vaccinavamo
se l'oms è fatta da medici e i medici prescrivono le medicine delle case farmaceutiche non è proprio nell'interesse d iquest'ultime che la società sia sanissima
fatto sta che qui ogni anno ci sono centinaia di famiglie trentine che ospitano per un periodo di ferie dei bambini bielorussi
in quella zona sono soggetti a tantissimi tumori e pare che dei soggiorni all'estero li aiutino ad averne di meno
p.s. anche fra "compagni" hanno avuto cura di costruire la centrale nel luogo adatto;
nello specifico la centrale era in ucraina mentre i danni magigori si sono avuti in bielorussia
Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: martedì 15 marzo 2011, 22:04
da velvet
Il Giappone è vero, ha sposato con leggerezza la causa del nucleare:
paese con altissimo rischio geosismico, con industria nucleare per la maggior parte privata, per di più in mano ad una dirigenza che negli anni si è dimostrata inefficiente e corrotta.
Perchè lo hanno fatto? Perchè negli anni '60 hanno avuto una crescita tumultuosa (a confronto il boom italiano dello stesso periodo è una barzelletta) con conseguente richiesta massiccia di energia che non poteva essere soddisfatta da materie prime che il sol levante non ha mai avuto. Il nucleare è stata una scorciatoia comoda ed a prezzo relativamente contenuto. Finora.
Già, perchè ora il paese si trova davanti all'inferno, quello vero.
Postilla: sapete perchè ci sono stati problemi di raffreddamento ai reattori di Fukushima ?
Perchè i generatori Diesel di emergenza che dovevano alimentare le pompe di raffreddamento dei noccioli in caso di black-out della rete sono stati inondati dallo tsunami. Cioè: quando li hanno costruiti si sono basati sulla più grave alluvione mai registrata nella zona ed hanno messo i motori un metro più in alto per sicurezza.
Peccato che poi sia arrivata l'onda dal mare che ha sommerso tutto.
Per questo quando sento parlare i "nuclearisti" di statistiche sui terremoti, sulle inondazioni o sugli incendi a cui le loro "sicurissime" centrali di ottocentesima generazione resisteranno, mi vengono i brividi.
Perchè l'imprevedibile non fa statistica, ma prima o poi accade.
P.S. anche nel mio paese da 20 anni si ospitano d'estate bambini e ragazzi della zona di Chernobyl: andatelo a dire a loro che non è successo niente e che gli incidenti nucleari non fanno male. Oppure andate voi a vivere dove vivono loro, o magari a Fukushima con una mezza dozzina di reattori in criticità sotto le chiappe.
Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: martedì 15 marzo 2011, 22:17
da jpm
enzolin ha scritto:fatto sta che qui ogni anno ci sono centinaia di famiglie trentine che ospitano per un periodo di ferie dei bambini bielorussi
in quella zona sono soggetti a tantissimi tumori e pare che dei soggiorni all'estero li aiutino ad averne di meno
Quarda che li abbiamo ospitati anche noi a San Marino i bimbi di Chernobyl, non perché fossero malati di tumore, ma perché colpiti da una tragedia!
In Bielorussia i casi di leucemia sono aumentati recentemente, e non ci sono correlazioni con l'incidente del reattore!
Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: martedì 15 marzo 2011, 22:26
da velvet
jpm ha scritto:enzolin ha scritto:fatto sta che qui ogni anno ci sono centinaia di famiglie trentine che ospitano per un periodo di ferie dei bambini bielorussi
in quella zona sono soggetti a tantissimi tumori e pare che dei soggiorni all'estero li aiutino ad averne di meno
Quarda che li abbiamo ospitati anche noi a San Marino i bimbi di Chernobyl, non perché fossero malati di tumore, ma perché colpiti da una tragedia!
In Bielorussia i casi di leucemia sono aumentati recentemente, e non ci sono correlazioni con l'incidente del reattore!
No, guarda, non so chi abbiano ospitato i sanmarinesi ma quelli che vengono qui da noi devono seguire una profilassi medica per prevenire la formazione di tumori alla tiroide (causati da irraggiamento) che viene comunicata anche al medico di base della famiglia ospitante.
Per piacere, cerchiamo di essere seri (e non offensivi nei confronti di persone che potrebbero sviluppare gravissime patologie da contaminazione, e non certo di ragazzini che vengono in vacanza solo perchè i loro genitori hanno subito "una tragedia") e non neghiamo anche l'evidenza.
Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: martedì 15 marzo 2011, 22:36
da jpm
Se vogliamo essere seri, chiediamoci come fa un bambino che nel 1986 non era ancora nato a respirare oggi la nube di Chernobyl (o pensi che giri ancora come la nuvoletta di Fantozzi?).
I bielorussi dovrebbero essere i primi a lamentarsi del fatto, eppure dichiarano semplicemente che non sanno perché i casi stiano aumentando.
Poi se i medici italiani debbano sapere meglio dei bielorussi quello che succede in Bielorussia, torniamo indietro nel topic a quando dici che non è possibile.
Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: martedì 15 marzo 2011, 22:43
da palla
jpm ha scritto:Se vogliamo essere seri, chiediamoci come fa un bambino che nel 1986 non era ancora nato a respirare oggi la nube di Chernobyl (o pensi che giri ancora come la nuvoletta di Fantozzi?).
I bielorussi dovrebbero essere i primi a lamentarsi del fatto, eppure dichiarano semplicemente che non sanno perché i casi stiano aumentando.
Poi se i medici italiani debbano sapere meglio dei bielorussi quello che succede in Bielorussia, torniamo indietro nel topic a quando dici che non è possibile.
La radioattivita' della nube ha contaminato il suolo. Noi siamo in cima alla catena alimentare e, non dimenticare, che la radioattivita' si accumula e si somma. Ecco come sono stati contaminati i bambini bielorussi. Se non fosse cosi' , poco lontano da Chernobyl ci sarebbe un parco giochi della Disney invece noi (come Comunita' Europea) stiamo investendo 1 (UNO) miliardo di euro per mettere in sicurezza la centrale con un nuovo sarcofago. Mi spieghi come mai buttiamo questi soldi inutilmente?
Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: martedì 15 marzo 2011, 22:49
da velvet
jpm ha scritto:Se vogliamo essere seri, chiediamoci come fa un bambino che nel 1986 non era ancora nato a respirare oggi la nube di Chernobyl (o pensi che giri ancora come la nuvoletta di Fantozzi?).
I bielorussi dovrebbero essere i primi a lamentarsi del fatto, eppure dichiarano semplicemente che non sanno perché i casi stiano aumentando.
Poi se i medici italiani debbano sapere meglio dei bielorussi quello che succede in Bielorussia, torniamo indietro nel topic a quando dici che non è possibile.
Scusami, ma ci rinuncio.
Perchè se adesso arrivi a sostenere che la pesante contaminazione di suolo, vegetazione e conseguentemente degli alimenti non ha influsso alcuno sullo sviluppo di malattie da radiazioni nei bambini nati dall '86 ad oggi in quelle zone, allora mi ritiro in buon ordine a leggere il manuale delle giovani marmotte così da poter essere preparato per il prossimo thread.
Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: martedì 15 marzo 2011, 22:52
da enzolin
dai valà
guardate qui che belle foto che ho fatto in gennaio
http://www.panoramio.com/user/enzolin
Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: martedì 15 marzo 2011, 22:52
da ecodrive
I viaggi dei bambini Bielorussi ormai è diventato più un business che altro, comunque è indubbio che quelle zone risentono ancora del disastro di Chernobyl e forse portare via i bambini un mesetto da quei posti può solo fare bene; la motivazione della tragedia non tocca quei bambini, perchè non erano nemmeno nati.
Poi Jean Pierre, dici che il terremoto e lo tsunami ha fatto più morti delle radiazioni: vero, ma sono eventi naturali non prevedibili e non causati dall'uomo; se l'incidente delle centrali causasse solo il 5% dei morti del terremoto sarebbe comunque una cosa molto grave.
Prima di questo incidente ero a favore del nucleare, ora sono un po' perplesso. Come avevo scritto in altro topic, rimarrei (forse) a favore se si potessero costruire le centrali a 500 km da ogni centro abitato, per cui in Europa non sarebbe fattibile.
Questo evento lo sto vivendo con un pochino di apprensione: la famiglia di mia cognata vive a Yokohama, genitori, fratello e 2 bambini e ci siamo offerti di ospitarli nel caso volessero allontanarsi fino a quando le cose rientreranno nella normalità, ma per ora preferiscono rimanere. Insomma, se immagino che una cosa del genere potrebbe colpire la mia famiglia non so se rimarrei sulla mia opinione pro-nucleare.
Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: martedì 15 marzo 2011, 22:55
da jpm
Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: martedì 15 marzo 2011, 22:55
da ecodrive
Complimenti Enzo!!!

Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: martedì 15 marzo 2011, 22:57
da velvet
ecodrive ha scritto: Insomma, se immagino che una cosa del genere potrebbe colpire la mia famiglia non so se rimarrei sulla mia opinione pro-nucleare.
Da un lato apprezzo sinceramente la tua presa di coscienza. Dall'altro mi dolgo del fatto che la maggior parte della gente non si renda minimamente conto di cosa succede nel mondo fino a quando non lo tocca in prima persona (e ti assicuro che io sono tutto furochè un catastrofista o un'integralista di Greenpeace... ma un po' di sane domande su certe cose mi piace pormele)
P.S. belle foto Enzo.

Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: martedì 15 marzo 2011, 23:18
da velvet
E' un'incubo senza fine.
23:10
L'incendio dopo una nuova esplosione
La televisione giapponese sta trasmettendo le immagini del nuovo incendio. Un esperto spiega che c'è stata una nuova esplosione e poi si sono viste fiamme uscire dalla struttura. Secondo l'esperto della Tepco, non è possibile entrare all'interno dell'edificio, a causa delle altissime temperature.
23:02
Incendio confermato
La Tepco, l'ente gestore dell'impianto conferma che un nuovo incendio si è sviluppato al reattore n. 4 della centrale nucleare, a poche ore da un'esplosione che già aveva provocato un primo incendio.
23:01
Nuovo incendio al reattore 4
Secondo l'agenzia France Press un altro incendio si è sviluppato nell'edificio che contiene il reattore 4 della centrale di Fukushima
22:50
Allarme per i vapori dell'acqua di raffreddamento
Le autorità giapponesi, secondo l'Agenzia atomica, stanno tentando disperatamente di impedire che l'acqua usata per raffreddare le barre radioattive evapori, rilasciando nell'atmosfera materiale radioattivo pericoloso. Secondo l'Agenzia giapponese è possibile che l'acqua nel reattore sia attualmente in ebollizione.
22:45
Crepa sul tetto dell'edificio del reattore 4
L'ente per la sicurezza nucleare giapponese ha riferito che l'esplosione di oggi nel reattore 4 della centrale nucleare di Fukushima ha provocato una crepa nel tetto dell'edificio-contenitore. Le dimensioni della fessura non sono state precisate. Inoltre, ha riferito la stessa fonte, due dipendenti che si trovavano nell'area-turbine del reattore 4 sono dispersi.
Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: mercoledì 16 marzo 2011, 9:21
da AlexVE
Stavo ascoltando prima alla radio (si perche io ascolto la radio non guerdo la tv) e dicevano che da domani le case automobilistiche Jap riprenderanno a produrre le auto ..... ma mi è venuto spontaneo un dubbio: I prodotti tutti che partiranno da li arriveranno contaminati e radioattivi mi sa, questo non lo dice nessuno?

Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: mercoledì 16 marzo 2011, 9:29
da velvet
Ora non esageriamo con le psicosi.
La zona contaminata per il momento è piuttosto ristretta e ci auguriamo rimanga tale, e il resto del Giappone non ne subisce nessuna conseguenza.
Ci manca solo che la gente non compri più prodotti nipponici perchè qualcuno mette in giro la voce che le fotocamere, le automobili o le TV sono radioattivi.
Se (e io mi auguro di tutto cuore che non sarà così) il problema si aggraverà è ovvio che le autorità degli altri paesi prenderanno precauzioni per le merci di importazione dal sol levante.
Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: mercoledì 16 marzo 2011, 10:51
da gripen
Non penso che l'umanità si possa estinguere a causa del nucleare (diciamo... pacifico). Quindi "sarei" ancora favorevole. Sarei, appunto. Oggi bisogna ripensare un po' il tutto, purtroppo (come sta già facendo la Germania).
Altra cosa: per questioni come queste si propone l'applicazione del detto british "non in my back yard", non nel mio cortile. Chi vorrà più una centrale nei pressi di dove vive? Forse anche questo comporterà la fine del nucleare...
Giustamente, direi...
Anche se tali posizioni, alla fine, rischiano di essere di ostacolo un po' a tutti: tipo, rispetto le idee di vive nella Val di Susa o di chi non vuole inceneritori nel proprio comune o cose del genere, ma se ci mettessimo tutti a contrastare opere pubbliche del genere... tali infrastrutture dove verrebbero realizzate???
Quanto a Chernobil ho letto anche una cosa gravissima: l'incidente lì fu amplificato nei suoi effetti dal fatto che tutta la centrale era concepita anche come impianto militare. In caso di attacco nemico era "predisposta" per pilotare la fuoriuscita di materiale radioattivo e radiazioni (se non addirittura per autodistruggersi...) per ostacolare le truppe nemiche di eventuale invasione (vecchia "fissa" questa dei russi, di fare terra bruciata in caso di invasioni, che ha funzionato diverse volte nel corso della storia e che mi fa pensare che questa notizia possa essere vera). Ah: e pare che anche le altre centrali russe abbiano questa impostazione...
Ripeto una cosa (che ha risvolti anche nella sfera politica italiana, nella burla del referendum sul nucleare, che fu spacciato per una specie di lampadina che si poteva spegnere con un click...): anche se una centrale non è in funzione, cioè non sta producendo energia elettrica al momento, la reazione nucleare è comunque in corso, con tutti i rischi potenziali che sappiamo. E' solo "addormentata" con l'interposizione delle oggi tanto nominate "barre". Infatti nella centrale di Fukushima si sono avuti incendi, esplosioni e quant'altro anche nei reattori non funzionanti al momento del terremoto. Quindi c'è poco da fare, le altre 51 (più o meno) centrali nucleari giapponesi non sembrerebbero aver avuto problemi e/o danni del genere, anche quelle nella zona del sisma. Tranne questa: forse gestita da dementi, con dirigenti corrotti, strutture colpevolmente carenti in sicurezza. Quindi, da un punto di vista meramente statistico si può affermare che il nucleare, anche in zone ad alto rischio sismico, sia relativamente sicuro. Purtroppo c'è quel "relativamente" di mezzo...
E ripeto: non sono un "nuclearista" convinto, pur se non sono mai stato contrario, per ragioni di calcolo di opprtonità e costi/benefici. Ma anche solo il problemino delle scorie e del loro stoccaggio mi ha sempre abbastanza angosciato.
Piuttosto: nessuno mi ha ancora risposto su una questione che un ripensamento strategico sugli impianti nucleari potrebbe comportare... siamo/siete disposti a rivedere il nostro modello di consumo? Tutti i nostri consumi (diretti o indiretti) di energia? Perchè questo è il cuore della questione, ed in un periodo di crisi economica e produttiva mondiale (da cui solo localmente qualcuno sta inziando a sperare di uscire...) non so quanto sia possibile...