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Re: Riflessione sul costo delle tariffe ferroviarie italiane
Inviato: martedì 10 settembre 2013, 19:11
da GheSo
Daccordo, ma qui stiamo parlando di una località un pochino bistrattata che se va bene ha un paio di treni al giorno che la collega con la pianura
Re: Riflessione sul costo delle tariffe ferroviarie italiane
Inviato: martedì 10 settembre 2013, 20:07
da Sawa
Ho viaggiato parecchio in treno, da quando ero marmocchio (su e giù per Ospitale di Cadore (BL), da Padova), a quando son stato più grande (avanti ed indietro sulla tratta Mestre-Milano-Calusco d'Adda oppure Mestre-Verona-Bolzano-Merano). Ma anche per turismo nel centro-nord (Perugia, Arezzo, Lucca, eccettera).
Personalmente posso dire che: i treni sotto le F.S. erano per certi versi un'altro mondo come qualità/prezzo rispetto a quelli "moderni ed odierni". Ossia un viaggio in Intercity (ma anche nei locali, salvo orari di punta scolastica) era economico e piacevole, sedili comodi, parecchio spazio, bei paesaggi (altri tempi..) i ritardi contenuti e tante stazioni servite (piccole località).
Avanzando con i tempi le F.S. son state privatizzate, i prezzi sono aumentati, la qualità è rimasta la stessa, poi graduatamente si è ridotta la disponibilità di orari, treni, stazioni di fermata (!); hanno aggiunto gli eurostar dei quali critico il tavolino in mezzo ai maroni che non permette di spaparanzarsi comodi ed hanno ridotto di numero, drasticamente, gli InterCity e gli EuroCity. Nel frattempo han rincarato ancora i prezzi (ricordiamo che con la perdita di potere di acquisto degli stipendi del 50% sotto l'euro, un rincaro di 1€ corrisponde all'equivalente di 2€ rispetto ai tempi della lira!) i treni per me son diventati un optional relativamente eccentrico..
Tornando all'argomento base: Vai con la macchina, scarta parte delle autostrade e vedrai che ci stai dentro con i costi e ti godi bei paesaggi pure!
Esempio, da Belluno a Vittorio Veneto puoi andare giù in folle dando colpettini al freno ogni tot (la pendenza è rilevante ma non eccessiva e la velocità aumenta molto piano). Oltre a ciò se segui strade e statali senza correre troppo magari impieghi un poco di più ma risparmi sia su autostrada che su carburante!
Il treno oramai, è solo una necessità del caso, non più un'opportunità.
Re: Riflessione sul costo delle tariffe ferroviarie italiane
Inviato: martedì 10 settembre 2013, 20:16
da Lucantropo
Lucantropo ha scritto:secondo voi per 14€ di differenza quale mezzo di trasporto vale la pena di scegliere? L'auto o il treno ?
Ah, preciso che la mia era una domanda retorica condita di sarcasmo...
Mi farò l'autostrada su fino in cima e buona notte, rapido e diretto al punto, non mi piace perdere mezz'ore o ore ad attraversare paesi su paesi fra dossi, velox, rotonde, semafori, nonni a quaranta all'ora, buche, etc etc etc...

Re: Riflessione sul costo delle tariffe ferroviarie italiane
Inviato: martedì 10 settembre 2013, 20:18
da GheSo
Sawa ha scritto:Oltre a ciò se segui strade e statali senza correre troppo magari impieghi un poco di più ma risparmi sia su autostrada che su carburante!
A parte che devi trovarmi uno che corra piano sulla sinistra Piave, l'autostrada in discesa la trovi tornando perché all'andata si becca tutta la salita ( e co'l piffero che la pendenza è poca), per il resto voto anche io strada normale che trovo particolarmente rilassante
Re: Riflessione sul costo delle tariffe ferroviarie italiane
Inviato: martedì 10 settembre 2013, 20:21
da GheSo
L'A27 ha tre velox fissi in autostrada ( andata e ritorno).
Nella normale fino a due settimane fa uno solo. Buche rilevanti non ce ne sono
Re: Riflessione sul costo delle tariffe ferroviarie italiane
Inviato: martedì 10 settembre 2013, 20:24
da Lucantropo
ma chissene, tanto in autostrada i limiti li rispetto, io mi riferisco ai vari velox in agguato nelle varie stradine dei paesi e compagnia bella..
Adesso, mi faccio 300 e passa km di autostrada starò li ad uscire qualche km prima per risparmiare 3€? ma non sta in piedi.
Non era per il risparmiare, ma per rientrare (eventualmente) con una sola auto anzichè farsi poi oltre 300km in due con due macchine.. ma il gioco non vale la candela.. Il punto era riflettere sul costo ed il servizio delle ferrovie come mezzo di trasporto antagonista all'automobile..

Re: Riflessione sul costo delle tariffe ferroviarie italiane
Inviato: martedì 10 settembre 2013, 20:26
da GheSo
Davo informazioni di utile viabilità
Ps, ti dico l'ultima curiosità: quello è il tratto autostradale più caro qui al Nord ( però hai il vantaggio che non è per nulla trafficata)