Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: martedì 12 aprile 2011, 22:12
SGRAT
Eddai. Ci mettiamo anche a fare gli scaramanticiavvosaab ha scritto:SGRAT
Mi sa che in fondo agli angoli + remoti degli oceani cene sono a bizzeffe di vecchie navi affondate misteriosamente piene zeppe di ste scorie che senno' n'do kakkio le ficcano ? Non ci vengano a dire di averle smaltitejpm ha scritto:Come tanti, non hai capito che tutti i radioisotopi, nel momento in cui emettono la radiazione, si disintegrano e non esistono più!
Il futuro è molto più roseo di quello che pensi.
Non così per l'anidride carbonica e la maggior parte dei veleni delle centrali "sicure" invece, che rimangono tali e sono decine di miliardi di tonnellate all'anno!
E tu pensi che siano più pericolosi una ventina di chilogrammi usciti da una centrale?
Ma fammi il piacere!
Questa gente gioca sull'ignoranza scientifica delle persone!
E voi ci cascate, banani (nel senso indicato da palla)!
Mi sa che in fondo agli angoli + remoti degli oceani cene sono a bizzeffe di vecchie navi affondate misteriosamente piene zeppe di ste scorie che senno' n'do kakkio le ficcano ? Non ci vengano a dire di averle smaltitejpm ha scritto:Come tanti, non hai capito che tutti i radioisotopi, nel momento in cui emettono la radiazione, si disintegrano e non esistono più!
Il futuro è molto più roseo di quello che pensi.
Non così per l'anidride carbonica e la maggior parte dei veleni delle centrali "sicure" invece, che rimangono tali e sono decine di miliardi di tonnellate all'anno!
E tu pensi che siano più pericolosi una ventina di chilogrammi usciti da una centrale?
Ma fammi il piacere!
Questa gente gioca sull'ignoranza scientifica delle persone!
E voi ci cascate, banani (nel senso indicato da palla)!
E una discreta parte di queste sono "roba nostra"........marcofinnista ha scritto:Mi sa che in fondo agli angoli + remoti degli oceani cene sono a bizzeffe di vecchie navi affondate misteriosamente piene zeppe di ste scorie che senno' n'do kakkio le ficcano ? Non ci vengano a dire di averle smaltitejpm ha scritto:Come tanti, non hai capito che tutti i radioisotopi, nel momento in cui emettono la radiazione, si disintegrano e non esistono più!
Il futuro è molto più roseo di quello che pensi.
Non così per l'anidride carbonica e la maggior parte dei veleni delle centrali "sicure" invece, che rimangono tali e sono decine di miliardi di tonnellate all'anno!
E tu pensi che siano più pericolosi una ventina di chilogrammi usciti da una centrale?
Ma fammi il piacere!
Questa gente gioca sull'ignoranza scientifica delle persone!
E voi ci cascate, banani (nel senso indicato da palla)!
Amenautoeconomo ha scritto:Nelle pagine precedenti ...
Nooo ti prego non tirare in ballo il tram di mestre perche' se lo sanno in Francia di come l'hanno messo su strada qui da noi ci prendono per il c**o a vita!AlexVE ha scritto:Dedicarsi al nucleare temporaneamente è come pulirsi il c**o con un coriandolo
Spendere miliardi di euro per creare dei mostri dei quali non ci si libererà mali piu per centinaia di anni... bella soluzione, si fa prima a spararsi sulle palle
Un esempio che ha in comune gli stessi ideali: la "soluzione" trovata qui a mestre per il tram, spesi miliardi di euro, rottura di c******i per le strade rotte e piene di buche rattoppi cantieri e pericolosissimi binari che se vai dentro con la ruota della bici o della moto vai a fare in c**o. cantieri durati fino ad oggi 8 anni e non ancora finiti, disagi a non finire, percorsi interrotti e sensi unici che cambiano giorno per giorno e negozi costretti a chiudere perche non passava piu nessuno. e il tram? ora che è "in strada" na volta su 3 si rompe rimane bloccato ha problemi di vario genere senza contare che per attaccare i cavi hanno danneggiato un sacco di abitazioni....
Se aquistavano dei bus a metano spendevano un quarto non rompevano le balle e si viaggiava comodamente e in modo piu agevole....
A che pro tutto questo? Ovvio: assessori, imprenditori sindaco e giunte varie arricchite e cittadini imbufaliti e bloccati nel traffico e con le strade ridotte come quelle bombardate in iran ...
Sicuramente metteranno le mani anche li, ma almeno non rischio la mia vita, alla quale io do un certo valore.avvosaab ha scritto:Autoeconomo, io non credo che si dovrà aspettare così tanto, per vedere i risultati del programma nucleare italiano, programma che secondo me - come hai ricordato ho già detto - non dev'essere la soluzione definitiva, ma solo una transizione (e non credi che il problema delle cointeressenze e degli interessi personali possa riguardare anche le altre fonti di energia, con le controindicazioni che ho già evidenziato? o solo perchè sono "pulite", lì mafia e politica non ci metteranno le mani?).
E' proprio qui una parte del problema: per non parlare di condizionatori, di auto elettriche (ebbene sì: basta co' 'sta minchiata che sono "verdi", perchè l'elettricità che usano quasi mai è "verde"...), di trilioni di server, di tutto ciò che "consumiamo" e che quindi deve essere prodotto...AlexVE ha scritto:Si puo risparmiare non occorre eliminare. Non serve essere drastici, io quando parlo di ridurre i consumi energetici so quel che dico, un tv da 52 pollici consuma enormemente di piu che non uno da 19 e penso che un essere umano con diottrie sulla media ci vedrebbe benissimo lo stesso.
ma l'essere umano ci vedrà anche benissimo ma non sente, non sente che stiamo distruggendo questa palla fatta di aria e acqua ... purtroppo ci stanno abituando ad avere sempre di piu e specialmente cose toalmente inutili (riusciresti a stare senza la Wii? mah... dubito)
Non ti preoccupare. Le risorse, per definizione, sono limitate. E' impossibile che tutti si possa vivere come viviamo noi occidentali e il problema non e' certo l'energia elettrica..........gripen ha scritto:E' proprio qui una parte del problema: per non parlare di condizionatori, di auto elettriche (ebbene sì: basta co' 'sta minchiata che sono "verdi", perchè l'elettricità che usano quasi mai è "verde"...), di trilioni di server, di tutto ciò che "consumiamo" e che quindi deve essere prodotto...AlexVE ha scritto:Si puo risparmiare non occorre eliminare. Non serve essere drastici, io quando parlo di ridurre i consumi energetici so quel che dico, un tv da 52 pollici consuma enormemente di piu che non uno da 19 e penso che un essere umano con diottrie sulla media ci vedrebbe benissimo lo stesso.
ma l'essere umano ci vedrà anche benissimo ma non sente, non sente che stiamo distruggendo questa palla fatta di aria e acqua ... purtroppo ci stanno abituando ad avere sempre di piu e specialmente cose toalmente inutili (riusciresti a stare senza la Wii? mah... dubito)
La temporaneità del nucleare è relativa: parliamo di almeno un centinaio di anni. Con riflessi sulle generazioni future di altri 100-150, almeno.
Ma: avete mai pensato che cosa sta per succedere in molti paesi cosiddetti emergenti? Di quanto stanno per aumentare il loro PIL a seguito di aumentate produzioni industriali, che necessitano, come ai tempi della prima rivoluzione industriale, di tanta energia? E quando qualche centinaio di milioni (se non miliardi) di operai diventeranno "consumatori", e come noi, verranno il tv LED, il condizionatore, il forno elettrico ventilato, ecc ecc ecc... ma come pensate che si possa fare? Con l'eolico? Con le cascate? Con il sole?...
E lo dice uno che ormai può essere annoverato fra quelli "contro"! Ma, qualcuno, mi dovrebbe anche spiegare come se po' fa'... e a livello planetario: quindi non solo di chi rispetta i protocolli di Kyoto e di noi UE, ma anche paesi come la Cina, tanto per dirne uno...
Invece conviene preoccuparci: il "limitato" delle risorse (energetiche) non è poi così limitato (sennò oggi bruceremmo petrolio arrivato da Marte se fossero state esatte le stime sui giacimenti...). Ed il nucleare sarà LA risorsa per certi paesi. Fermo restando che le centrali a carbone cinesi non è che siano molto pulite... Passata la buriana del post Fukushima saranno in molti a ripartire coi programmi sull'uranio, vedrete.palla ha scritto:Non ti preoccupare. Le risorse, per definizione, sono limitate. E' impossibile che tutti si possa vivere come viviamo noi occidentali e il problema non e' certo l'energia elettrica..........
Il problema non sara' neanche il cibo o meglio lo sara' in modo indiretta. Il vero problema e', e lo sara' sempre di piu', l'acqua. Intere zone della Cina si stanno desertificando e la materia prima (sembra incredibile con tutta l'acqua contenuta negli oceani) comincia a scarseggiare. Le prime "guerre per l'acqua" le abbiamo gia' viste anche se mascherate. (quella di Israele verso il Libano per esempio. Perche' credi che tuttora occupino la parte meridionale del Libano? Perche' hanno deviato un fiume!) o la guerra in Libia. Molti pensano che sia solo per il petrolio ma non e' cosi'. Sotto il deserto libico si nasconde un grandissimo bacino di acqua dolce (Gheddafi ha gia' costruito una condotta che disseta un'intera citta') e chi sono i piu' accaniti guerrafondai in questa guerra? La Francia ove hanno la propria sede le 3 piu' grosse multinazionali mondiali che lavorano con l'acqua. Attraverso di loro passa gia' il 30% dell'acqua potabile mondiale e anche molti comuni italiani si sono rivolti a loro (con risultati disastrosi). Se non utilizziamo meglio questa risorsa tra 20 anni (quando sarebbero pronte le nostre centrali) l'energia sara' l'ultimo dei nostri problemi.gripen ha scritto:Invece conviene preoccuparci: il "limitato" delle risorse (energetiche) non è poi così limitato (sennò oggi bruceremmo petrolio arrivato da Marte se fossero state esatte le stime sui giacimenti...). Ed il nucleare sarà LA risorsa per certi paesi. Fermo restando che le centrali a carbone cinesi non è che siano molto pulite... Passata la buriana del post Fukushima saranno in molti a ripartire coi programmi sull'uranio, vedrete.palla ha scritto:Non ti preoccupare. Le risorse, per definizione, sono limitate. E' impossibile che tutti si possa vivere come viviamo noi occidentali e il problema non e' certo l'energia elettrica..........
Il mondo non vivrà mai "tutto" come noi occidentali, non è possibile ed è "antieconomico": risorse a parte (e qui mi riferisco anche alle altre, tipo quelle alimentari, fonti di proteine in testa), delle estese sacche di malessere, fame, guerre varie, DEVE esistere... è chiaro che però anche solo un "misero" miliardo di nuovi industrializzati porterebbe ad una fame di energia inimmaginabile, l'unica cosa che può far stare (relativamente) tranquilli è che per il nucleare non basta qualche mese, ma i tempi di start-up delle centrali nucleari si sono drasticamente ridotti! Restano i rallentamenti "burocratici", tipo le resistenze dei "contrari" o dei residenti nelle vicinanze dei siti prescelti, ma questi sono problemi di noi "occidentali", i paesi a cui penso io non sono, diciamo, democratici, quindi se chi decide lo vuole, la centrale si fa.
Insomma: essere contrari? Ok. Ma a livello mondiale come la mettiamo? La barca su cui stiamo è la stessa...
Non che questo dia molto senso a ragionamenti tipo "ma sì, facciamole pure noi, che tanto la Francia è già piena e sta attaccata a noi..", ma il "nostro" referendum non è che abbia molto impatto sulle scelte del Kazakistan, del Pakistan, dell'India, della Cina, dell'Armenia... devo continuare o hai già i brividi?
http://www.bresciapoint.it/ambiente/can ... ucaso.html
Quindi, come ho già espresso e condividendo quello che ha scritto AlexVe, mi sà che tocca proprio a noi "post-industrializzati di ritorno" iniziare a ridurre i consumi, o almeno a razionalizzarli...
Altra verità... ed eccoci ad un altro dei referendum...palla ha scritto:Il problema non sara' neanche il cibo o meglio lo sara' in modo indiretta. Il vero problema e', e lo sara' sempre di piu', l'acqua.
Gripen, in due parole io risponderei alle tue obiezioni cosi':gripen ha scritto:E' proprio qui una parte del problema: per non parlare di condizionatori, di auto elettriche (ebbene sì: basta co' 'sta minchiata che sono "verdi", perchè l'elettricità che usano quasi mai è "verde"...), di trilioni di server, di tutto ciò che "consumiamo" e che quindi deve essere prodotto...
La temporaneità del nucleare è relativa: parliamo di almeno un centinaio di anni. Con riflessi sulle generazioni future di altri 100-150, almeno.
Ma: avete mai pensato che cosa sta per succedere in molti paesi cosiddetti emergenti? Di quanto stanno per aumentare il loro PIL a seguito di aumentate produzioni industriali, che necessitano, come ai tempi della prima rivoluzione industriale, di tanta energia? E quando qualche centinaio di milioni (se non miliardi) di operai diventeranno "consumatori", e come noi, verranno il tv LED, il condizionatore, il forno elettrico ventilato, ecc ecc ecc... ma come pensate che si possa fare? Con l'eolico? Con le cascate? Con il sole?...
E lo dice uno che ormai può essere annoverato fra quelli "contro"! Ma, qualcuno, mi dovrebbe anche spiegare come se po' fa'... e a livello planetario: quindi non solo di chi rispetta i protocolli di Kyoto e di noi UE, ma anche paesi come la Cina, tanto per dirne uno...
gripen ha scritto:Quindi, come ho già espresso e condividendo quello che ha scritto AlexVe, mi sà che tocca proprio a noi "post-industrializzati di ritorno" iniziare a ridurre i consumi, o almeno a razionalizzarli...