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Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare

Inviato: domenica 13 marzo 2011, 14:24
da desertstorm
:))

Certo ma se la costruisco sull'Etna il rischio è mio e sotanzialmente se la lava mi investe muoio solo io, non sono responsabile della morte di nessun'altro :)

Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare

Inviato: domenica 13 marzo 2011, 14:41
da saaBruno
velvet ha scritto:Altra domandina ai sostenitori del nucleare (che sono rimasti pochini, pare...):

1) lo sapete quante centrali nucleari sono ad oggi in costruzione in tutta Europa ?
2) lo sapete chi detiene la tecnologia industriale per la costruzione delle c.d. centrali di 4a generazione ?
3) lo sapete con quanti anni di ritardo sta viaggiando il completamento della centrale in Finlandia e perchè?

Ma la cosa più importante: lo sapete quanti anni deve funzionare una centrale nucleare prima di creare profitto, cioè prima di assorbire gli astronomici costi di costruzione e manutenzione (vi do un piccolo suggerimento : meno di 41, ma più di 39).

Quindi potete calcolare quanti anni avranno i vostri figli o nipoti quando la centrale che voi comincerete a vedere in funzione fra 15 o 20 anni (perchè questi sono i tempi di costruzione e collaudo) diventerà profittevole per il paese.
provo a rispondere
1) 6, (204 in funzione)

2) sono diversi i tipi di reattori di IV generazione all studio, comunque Usa e paesi europei attivi nel nucleare

3)sinceramente non lo so

4) se si ragionasse solo col profitto sarebbero al bando le energie alternative e ci sarebbero solo TG e centrali termiche convenzionali

Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare

Inviato: domenica 13 marzo 2011, 14:42
da solosaab
palla ha scritto:
solosaab ha scritto:
palla ha scritto:
solosaab ha scritto:ma l'italia non è tutto un paese a rischio sismico... dove vivo io ed in generale tutta la puglia è una zona a bassissimo rischio sismico, così come la pianura padana. è la dorsale appenninica il centro sismico più preoccupante d'italia, ma per fortuna non è ai livelli del giappone!!!

i terremoti in italia causano molti più danni perchè abbiamo centri storici antichissimi che per forza di cose non sono costruiti con criteri antisismici... una centrale nucleare moderna avrebbe retto senza alcun tipo di problema anche durante il terremoto che colpì l'aquila 2 anni fa...

e poi... la centrale nucleare in giappone non è esplosa!!! c'è stata un'esplosione, ma solo di una parte di essa e pure secondaria...
La notizia e' ufficiale e dice:
ESPLOSIONE NELLE CENTRALE DI FUKUSHIMA - Una potente esplosione si è verificata nella centrale di Fukushima, al punto che si sarebbe polverizzata la gabbia di esterna di contenimento di uno dei reattori. Alcuni impiegati sono rimasti feriti. Lo conferma il gestore dell'impianto Tepco. Il governo giapponese ha disposto l'invio immediato di una squadra di 'super pompieri' a Fukushima, all'impianto n1.

PROBABILE FUSIONE IN UN REATTORE - E' alta la probabilita' che sia in corso una fusione in un reattore nucleare. Lo riferisce l'agenzia Kyodo, in relazione ai problemi dell'impianto di Fukushima.

FUKUSHIMA: RADIAZIONI 1000 VOLTE PIU' DEL NORMALE - E' cresciuto di mille volte oltre la soglia normale il livello di radioattività registrato nella centrale di Fukushima. Lo dice la Bcc, citando l'agenzia Kyodo. Si tratta di una delle 11 centrali attive al momento della scossa che ha devastato le coste del Giappone; l'unica che non si era automaticamente spenta.

Ora, la gabbia di contenimento esterna non e' una parte secondaria ma una parte fondamentale per il raffredamento del reattore. Senza di questa e' impossibile il controllo della temperatura del nocciolo e quindi il rischio e' appunto la fusione del nocciolo stesso.

appunto... non è esplosa la centrale (come a chenobyl..), ma c'è stata un'esplosione... il livello di radiazioni così alto si era registrato anche prima dell'esplosione, quindi non è imputabile ad essa.. gli operai feriti sono stati feriti da detriti...
Guarda che a Chernobyl non e' esplosa la centrale ma e' successa la stessa identica cosa. Il sistema non ha raffreddato il nocciolo che alla fine si e' fuso. Perdite radioattive cosi' alte non possono dipendere da fuoriuscita di acqua di raffreddamento ma da fenditure del contenitore del reattore.(esattamente come a Chernobyl).

http://economia.virgilio.it/notizie/eco ... 11549.html

http://www.fisicamente.net/DIDATTICA/index-495.htm

no! a chernobyl è esploso il nucleo del reatore con liberazione di scorie radioattive, in giappone la corteccia esterna con poca fuoriuscita di radioattività... non è proprio la stessa cosa...

Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare

Inviato: domenica 13 marzo 2011, 14:43
da Gho57
So che ce ne sono 3 o 4 anche in Italia di queste centrali atomiche, spente e comunque non in funzione in "attesa di smaltimento"

Questa la più diciamo "famosa" http://it.wikipedia.org/wiki/Centrale_e ... Garigliano

E sentite:
Tale centrale non compare nelle carte geografiche perché "abusiva", in quanto sorta in terreno agricolo. Essa contiene a tutt'oggi dei residui radioattivi (anche se non il combustibile, traslato a Sellafield negli anni ottanta). I residui a bassa e media attività sono circa 3 000 metri cubi di materiale, contenuti in 700 fusti di cemento: una parte di tale materiale è stato stoccato (conformemente ai parametri di sicurezza dell'epoca) sottoterra, in buste di plastica. Non si hanno misure attendibili della pericolosità attuale delle possibili radiazioni o infiltrazioni in falda di tali rifiuti. Il loro recupero, richiesto nel 2005, è stato negato a causa dell'"inesistenza" formale della centrale.

Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare

Inviato: domenica 13 marzo 2011, 14:47
da saaBruno
solosaab ha scritto:
no! a chernobyl è esploso il nucleo del reatore con liberazione di scorie radioattive, in giappone la corteccia esterna con poca fuoriuscita di radioattività... non è proprio la stessa cosa...
in realtà a chernobyl non è esploso il nucleo del reattore, anche perchè non essendo una bomba atomica, un nucleo non può esplodere. può esplodere invece il generatore di vapore se la pressione aumenta troppo. e a chernobyl, dove non c erano livelli di contenimento, ciò ha danneggiato il reattore con perdite di materiale radioattivo.

Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare

Inviato: domenica 13 marzo 2011, 14:52
da velvet
saaBruno ha scritto:
provo a rispondere
1) 6, (204 in funzione)
Sbagliato, due.
Tutti gli altri progetti sono stati fermati poichè hanno stimato che per l'entrata in funzione saranno antieconomici oltre che superati.
2) sono diversi i tipi di reattori di IV generazione all studio, comunque Usa e paesi europei attivi nel nucleare
Sbagliato, per quanto riguarda l'Europa è solo la Francia a detenere la tecnologia di IV generazione. Tutti i soldi che dovremmo (a questo punto il condizionale è d'obbligo) spendere per impiantare centrali sul nostro suolo andranno a compagnie private e pubbliche francesi. Neanche un centesimo di quelle centinaia di milioni di euro resterà qui.
3)sinceramente non lo so
Ripassa a settembre. :)
4) se si ragionasse solo col profitto sarebbero al bando le energie alternative e ci sarebbero solo TG e centrali termiche convenzionali
Qui sbagli, perchè il profitto (cioè la convenienza economica di avere energia a basso costo) è l'unico motivo per cui ci vendono le centrali nucleari come "energia del futuro". Peccato che appunto l'energia diventi effettivamente conveniente dopo 40 anni d' esercizio e d'ammortamento, cioè quando è ora di smantellare la centrale perchè vecchia e stravecchia. :D

Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare

Inviato: domenica 13 marzo 2011, 14:55
da solosaab
saaBruno ha scritto:
solosaab ha scritto:
no! a chernobyl è esploso il nucleo del reatore con liberazione di scorie radioattive, in giappone la corteccia esterna con poca fuoriuscita di radioattività... non è proprio la stessa cosa...
in realtà a chernobyl non è esploso il nucleo del reattore, anche perchè non essendo una bomba atomica, un nucleo non può esplodere. può esplodere invece il generatore di vapore se la pressione aumenta troppo. e a chernobyl, dove non c erano livelli di contenimento, ciò ha danneggiato il reattore con perdite di materiale radioattivo.

ho solo citato testualmente le parole del fisico nucleare prof. giovanni fiorentini dell'università di ferrara...

Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare

Inviato: domenica 13 marzo 2011, 15:10
da jpm
Ci vuole un esplosivo per produrre un'esplosione, e di solito non ce n'è vicino ad una centrale nucleare.
All'interno del reattore, lo zirconio della barre catalizzò la formazione di idrogeno dall'acqua surriscaldata.
Una volta entratto a contatto con l'aria, l'idrogeno è esploso aprendo il cielo del reattore causando la fuga radioattiva.
Se fosse "esploso il reattore" nessuno sarebbe andato a spegnere il fuoco, e non ci sarebbe rimasto nessuno da evacuare.

Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare

Inviato: domenica 13 marzo 2011, 15:17
da saaBruno
velvet ha scritto:
saaBruno ha scritto:
provo a rispondere
1) 6, (204 in funzione)
Sbagliato, due.
Tutti gli altri progetti sono stati fermati poichè hanno stimato che per l'entrata in funzione saranno antieconomici oltre che superati.
per curiosità, quali sono le tue fonti?

Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare

Inviato: domenica 13 marzo 2011, 15:20
da palla
jpm ha scritto:Siamo alle solite, se uno si laurea diventa un genio e quello che dice è oro colato.
Mentre se un operaio dice che l'acqua è trasparente, è un pezzente e gli si dice che l'acqua è nera!
palla ha scritto:I dati sulla radioattività sono espressi in microröntgen. A titolo di confronto, una radiografia al torace ha valore medio 2 e un volo di un'ora su un'aereo di linea ha valore 0,25. All'esterno del sarcofago ce ne erano 90. Sai che hai fatto bene a gettare il tuo orologio atomico? Saresti gia' morto da un pezzo, banano!
A me risulta che il valore di una radiografia al torace sia espressa in milliröntgen, controlla prima di offendere.
Usare il milli o i micro e' indifferente equivale ad usare i grammi o i kg. (500 grammi sono 1/2 kilo). In quanto all'offesa io non l'ho mai scritta. Da sempre uso dare del "banano" (allocuzione tipicamente romagnola) nel forum e nella vita e non me la sono mai presa quando mi e' stata detta o scritta da altri. Ma se ho urtato la tua suscettibilita' mi scuso.

Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare

Inviato: domenica 13 marzo 2011, 15:22
da Giuseppe Licheri
Lucantropo ha scritto:.....

Anche le Centrali idroelettriche (dighe) possono crollare (Vajont..) .....

Luca la diga è sempre li...
é il monte che le stava sopra che è franato proprio perché all'enel interessava solo prendere i contributi per la costruzione della centrale idroelettrica, dei possibili danni ambientali derivanti da una errata valutazione di impatto non gliene poteva fregare di meno.

Purtroppo in Italia se anche il nucleare fosse sicuro al 200% il fatto che le V.I.A. siano spesso fatte con i piedi o che si paghi per farle alterare renderà sempre poco credibile l'iniziativa in questo senso.

Chi ci dice che anche nella costruzione di queste ipotetiche future centrali non si infiltrino meccanismi mafiosi che costruiranno il tutto con cemento alterato e che chi dovrà controllare il tutto non intaschi bustarelle per dire che tutto va bene e non certifichi eventuali anomalie?

In Giappone in realtà la centrale sembra che stia per correre il rischio di saltare in aria non a causa diretta del terremoto ma solo per mancanza di acqua per raffreddare gli impianti causa crollo della diga.
La centrale di per se è sicura e ha retto. é tutto quello che le sta attorno che è saltato.

Qui sarebbe lo stesso, solo che rispetto al Giappone noi siamo secoli indietro rispetto al rispetto del lavoro fatto per il pubblico.
Le grosse imprese qui da noi se ne fottono dell'etica pubblica. Il problema è questo, non la sicurezza degli impianti una volta costruiti ed avviati.

Per cio' sono sicuramente contrario. A prescindere dalla sicurezza della tecnologia.

Se tu fai un'auto supersicura ma la affidi ad uno che non sa come tenerla in strada, quello prima o poi ammazza qualcuno o se stesso.

Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare

Inviato: domenica 13 marzo 2011, 15:26
da cerry83
Confermo! La diga è sempre lì! :))

Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare

Inviato: domenica 13 marzo 2011, 15:32
da Giuseppe Licheri
cerry83 ha scritto:Confermo! La diga è sempre lì! :))
Immagine

Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare

Inviato: domenica 13 marzo 2011, 15:34
da Lucantropo
Ah beh, allora siccome la diga è ancora li non è successo niente!!!! Che consolazione!!!

Andateglielo a dire ai parenti delle vittime o alle vittime stesse che "non è stata la diga a crollare, ma un'onda gigantesca sospinta dalla frana che è precipitata nel bacino artificiale che l'ha scavalcata" !!!!!

Se non ci fosse stata la diga, non ci sarebbe stato il bacino e non ci sarebbe stato il disastro!! Ma che discorsi stiamo facendo.....

Il discorso non era sui dettagli, il discorso era che a causa di una modifica radicale del paesaggio da parte dell'uomo... un avvenimento che avrebbe potuto rimanere pressochè circoscritto ed innocuo per la popolazione, come una frana, ha provocato un disastro epocale e quasi 2000 vittime.

Come dire poi che nel mondo non sono mai crollate dighe...

Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare

Inviato: domenica 13 marzo 2011, 15:37
da cerry83
Glicheri ha solo corretto una tua affermazione, ma penso che col tuo ultimo post non si possa che essere d'accordo!

Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare

Inviato: domenica 13 marzo 2011, 15:38
da Lucantropo
Si lo so, forse ho frainteso io, ma ho voluto comunque spiegare come mai non ritengo una centrale nucleare di ultima generazione più pericolosa di tante altre grandi opere che, necessarie, a molte persone non fanno certo paura.

Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare

Inviato: domenica 13 marzo 2011, 15:42
da Giuseppe Licheri
Lucantropo ha scritto:Ah beh, allora siccome la diga è ancora li non è successo niente!!!! Che consolazione!!!

Andateglielo a dire ai parenti delle vittime o alle vittime stesse che "non è stata la diga a crollare, ma un'onda gigantesca sospinta dalla frana che è precipitata nel bacino artificiale che l'ha scavalcata" !!!!!

Se non ci fosse stata la diga, non ci sarebbe stato il bacino e non ci sarebbe stato il disastro!! Ma che discorsi stiamo facendo.....

Il discorso non era sui dettagli, il discorso era che a causa di una modifica radicale del paesaggio da parte dell'uomo... un avvenimento che avrebbe potuto rimanere pressochè circoscritto ed innocuo per la popolazione, come una frana, ha provocato un disastro epocale.

Come dire poi che nel mondo non sono mai crollate dighe...
Appunto era proprio questo che volevo sottolineare.
Che si pensa che queste cose siano fatte per il bene delle comunità mentre purtroppo troppo spesso sono fatte solo per mangiare fondi pubblici fregandosene delle conseguenze possibili di questi scempi (nel caso specifico del Vajont predette da esperti del settore con diversi anni di anticipo ma volontariamente occultate o sminuite dalle lobbyes interessate alla conclusione dell'affare - in questo caso svariate decine di miliardi di lire degli anni '60).

Il nucleare purtroppo potrebbe essere lo stesso.
La ricerca di appalti milionari/miliardari di euro fregandosene della sicurezza del lavoro svolto. Purtroppo non siamo in Giappone, ma in Italia dove confermo che l'etica pubblica delle imprese fa veramente molto a desiderare.

Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare

Inviato: domenica 13 marzo 2011, 15:43
da Giuseppe Licheri
Lucantropo ha scritto:Si lo so, forse ho frainteso io, ma ho voluto comunque spiegare come mai non ritengo una centrale nucleare di ultima generazione più pericolosa di tante altre grandi opere che, necessarie, a molte persone non fanno certo paura.
Luca il problema infatti da noi non è l'opera in se che potrebbe essere la migliore del mondo, in fase di progettazione, ma il modo e l'etica con cui verrebbe costruita e in seguito gestita.

Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare

Inviato: domenica 13 marzo 2011, 15:45
da jpm
palla ha scritto:Usare il milli o i micro e' indifferente equivale ad usare i grammi o i kg. (500 grammi sono 1/2 kilo). In quanto all'offesa io non l'ho mai scritta. Da sempre uso dare del "banano" (allocuzione tipicamente romagnola) nel forum e nella vita e non me la sono mai presa quando mi e' stata detta o scritta da altri. Ma se ho urtato la tua suscettibilita' mi scuso.
Una normale radiografia ti irradia con 3-400 milliröntgen, se mi dici che invece sono 2 microröntgen sbagli di cinque ordini di grandezza, e non è indifferente.

In effetti il mio suscepire è alto in questi giorni di trasloco. A quella del banano c'ho riflettuto tardi, scusami tu.

Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare

Inviato: domenica 13 marzo 2011, 16:06
da velvet
glicheri ha scritto:
Appunto era proprio questo che volevo sottolineare.
Che si pensa che queste cose siano fatte per il bene delle comunità mentre purtroppo troppo spesso sono fatte solo per mangiare fondi pubblici fregandosene delle conseguenze possibili di questi scempi (nel caso specifico del Vajont predette da esperti del settore con diversi anni di anticipo ma volontariamente occultate o sminuite dalle lobbyes interessate alla conclusione dell'affare - in questo caso svariate decine di miliardi di lire degli anni '60).

Il nucleare purtroppo potrebbe essere lo stesso.
La ricerca di appalti milionari/miliardari di euro fregandosene della sicurezza del lavoro svolto. Purtroppo non siamo in Giappone, ma in Italia dove confermo che l'etica pubblica delle imprese fa veramente molto a desiderare.
Purtroppo il cuore del problema è proprio questo.

L'energia nucleare è rischiosa, peccato che la cupidigia dell'uomo sia da sempre insensibile ai rischi...salvo disperarsi dopo...

Pochi anni fa la dirigenza di QUESTA centrale giapponese era stata costretta a dimettersi per aver FALSIFICATO i dati sulla sicurezza. Si puo' essere piu' stupidi o criminali di cosi'? Eppure tali dirigenti lo fecero.
Come mai? Cosa spinge l'uomo a tali abissi di stupidita' e grettitudine?

Se si investissero gli stessi soldi sprecati nella ricerca sul nucleare sulle altre forme di energia, saremmo ben piu' avanti di dove siamo. Ma lo stesso possiamo tranquillamente affermare per il motore a combustione interna, il cui sviluppo è praticamente fermo agli anni'50 perchè siamo tutti contenti di divorare petrolio.


La semplice verita' e' che il nucleare ripropone e perpetua il modello "centralizzato" di produzione energetica, modello che permette il CONTROLLO da parte di pochi, siano essi tecnocrati o politici.

Era gia' cosi' prima dell'impero romano, nelle civilta' "idrauliche", per esempio gli egizi dove il controllo delle acque del nilo era "centralizzato" ed elemento di controllo della popolazione.


Credo che ognuno debba veramente pregare che si riesca a contenere i danni di questo disastro....
Sarebbe stato bello non averne avuto bisogno.

P.S. non credo sia pertinente tirare in ballo ne' Chernobyl (quello era un reattore a grafite antidiluviano) ne' tantomeno il Vajont (che conosco bene per averlo studiato di mia sponte all'università, dove ho avuto accesso a tutti gli incartamenti del dipartimento di geologia con le perizie e gli studi in originale, e perchè abito a 40 km in linea d'aria), ma sarebbe più utile discutere serenamente alla luce delle attuali conoscenze e tendenze di politica energetica. Ad esempio 20 o 40 anni fa era impensabile raggiungere percentuali significative (seppur ancora non sufficienti) di energia prodotta da fonti alternative, cosa che ora fortunatamente si è dimostrato essere possibile.