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Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: mercoledì 23 maggio 2012, 22:44
da drillo65
E anche se ce l'hai e lo tolgono pare che statisticamente l'intervento sia inefficace.
http://www.medicinalive.com/medicina-tr ... ntervento/
Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: mercoledì 23 maggio 2012, 23:18
da L.a.t.23
Non è esattamente così palla, scusa ma è proprio uno degli argomenti dell'esame che ho lunedì, nonché una cosa di cui mi sono interessata per motivi personali. Vero è invece che è un marker da vautare cum grano salis. Se vi interessa vi posto una cosa che dicono sul mio libro americano che è una bibbia medica mondiale.
Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: giovedì 24 maggio 2012, 22:53
da palla
L.a.t.23 ha scritto:Non è esattamente così palla, scusa ma è proprio uno degli argomenti dell'esame che ho lunedì, nonché una cosa di cui mi sono interessata per motivi personali. Vero è invece che è un marker da vautare cum grano salis. Se vi interessa vi posto una cosa che dicono sul mio libro americano che è una bibbia medica mondiale.
Ludo ci spieghi cosa dobbiamo guardare in uno studio clinico pubblicato per capire se i dati sono significativi?
Grazie.
Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: domenica 27 maggio 2012, 20:13
da STILEITALIA
Puo' anche essere che il disastro di Fukushima non abbia tecnicamente causato molti morti e malati come si crede, pero' sicuramente c'e' un altro aspetto da non sottovalutare: il "conseguente disagio delle popolazioni".
"Dopo disastri del genere, in genere aumenta il numero di suicidi e il tasso della depressione e questo sta accadendo anche in Giappone. Le donne nelle zone limitrofe credono di non potere avere più figli e non si sposano, altre denunciano aborti spontanei. Nemmeno il riso viene più mangiato."
Una cosa del genere non si puo' certo imputare alla presunta disinformazione da parte dei media...
Dunque, esplosioni alle centrali atomiche non causano direttamente piu' morti di quelli che gia' si accertano per cause diverse piu' comuni? pero' di sicuro lasciano il segno e non fa certo piacere!
Se si possono evitare, meglio!
Se si puo' scegliere qualcosa di meno peggio, si scelga il meno peggio.
Cio' e' opinabile, me ne rendo conto, per questo ogni tanto si e' chiamati personalmente a scegliere.
La maggioranza vince, non sara' per la scelta migliore, ma sicuramente per la piu' condivisa.
Cosi' gira il mondo, piu' o meno.
Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: domenica 27 maggio 2012, 20:39
da jpm
Io penso che sia più grave il fatto che 20.000 persone siano morte per il terremoto e lo tsunami.
Che i due morti di Fukushima (operai caduti dalle scale) siano più spaventosi mi sembra ridicolo...
Quando successe il fatto di Three Miles Island, gli addetti alle misure rilevarono dei dati anomali...
... dovuti al radon che usciva dal sottosuolo!
La risposta degli abitanti della zona fu (più o meno):
Eh, ma questa è naturale... non fa male!
Come se quello sbuffo (niente di più di un'innocua nuvoletta di vapore) di radioattività prodotta dall'uomo fosse il "male".
Mentre quella prodotta dalle viscere della Terra, migliaia di volte più intensa e respirata per decenni era un "bene".
Chernobyl (questo sì un vero disastro in termini di prodotti fuoriusciti) ha aumentato dello 0,001 % la mia probabilità di contrarre il cancro.
Quindi... adesso... invece di aspettarmelo al 20 %, mi dovrò preoccupare per il 20,001 %.
Adesso, con questa "immensa" ricaduta di Fukushima, è salita al 20,001001 %...
Se mi ammalerò, probabilmete sarò sottoposto a radioterapia e in un mese verrò irradiato con una dose...
... venti volte superiore a quella ricevuta dagli operai di Chernobyl durante le fasi critiche di messa in sicurezza del reattore!
La dose che mi deve curare sarebbe miliardi di volte più alta di quella che mi ha fatto ammalare... ci credete?
Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: domenica 27 maggio 2012, 21:07
da L.a.t.23
"cosa" guardare non è facilissimo da dire. Ci si può basare sugli anni di durata del trial, soprattutto se è stato pubblicato su riviste importanti (nature, science, lancet etc), che campione ha preso in esame e magari osservare anche lo scopo dello studio. Se sembra improbabile, a volte lo è...
Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: domenica 27 maggio 2012, 22:59
da palla
L.a.t.23 ha scritto:"cosa" guardare non è facilissimo da dire. Ci si può basare sugli anni di durata del trial, soprattutto se è stato pubblicato su riviste importanti (nature, science, lancet etc), che campione ha preso in esame e magari osservare anche lo scopo dello studio. Se sembra improbabile, a volte lo è...
La medicina moderna si basa sull'evidenze (
http://www.treccani.it/enciclopedia/evi ... -medicine/) e quindi gli studi clinici rivestono un'importanza fondamentale per l'informazione e l'aggiornamento professionale del medico. (ovviamente tu sei ancora studentessa e devi studiare sui libri). Vediamo quali sono i parametri fondamentali per giudicare uno studio clinico:
1) Rivista dove viene pubblicato. Il dato fondamentale da reperire e' l'Impact Factor (IF) che misura la frequenza di citazioni da parte di altre riviste riguardo agli articoli pubblicati. Ovvio che le riviste piu' prestigiose svolgano un' accurata selezione degli studi clinici per non retrocedere nella graduatoria che e' annuale. Qui' potete trovare la clasifica 2012
http://impactfactor.weebly.com/
2)Autore/i. Importante sapere se sono conosciuti dalla comunita' scientifica e se hanno rapporti con l'industria. (gli stranieri lo dichiarano sempre anche nei congressi).
3) la data di pubblicazione e la durata dello studio. Studi pubblicati da 5 anni e oltre sono generalmente considerati obsoleti.
4) Background dello studio. Perche' gli autori sono andati ad investigare?
5) Materiali e metodo. Numero di pazienti arruolati nello studio che deve essere statisticamente significativo e metodo di selezione degli stessi e anni di follow up. (si vedono studi a volte con 10 pazienti. Ovvio che non possono rappresentare l'intera popolazione!).
6) Risultati - come lo studio e' disegnato? Esistono 5 livelli di importanza inversamente proporzionale:
Level 1 - studio prospettico, randomizzato, trials controllato
Level 2 - cohort study
Level 3 - Case controlled studies ( in cui si confrontano due gruppi. Classico l'esempio di sperimantazione di un farmaco in un gruppo e del placebo nell'altro)
Level 4 - Case series ( studio che esamina pazienti con lo stesso trattamento)
Level 5 - Opinione degli esperti
Esistono inoltre altre informazioni da tener presenti come il P value (misura la validita' statistica) eil CI (confidence interval) che valuta se la maggior parte dei pazienti e' presente nel range dei risultati.
7) conclusioni - spiegazione dei risultati e conclusioni con possibili indicazioni di futuri sviluppi di ricerca.
8 Referenze
Come vedi le informazioni da reperire prima di leggere uno studio clinico e farsi un'idea del contenuto sono molte. Prova a rileggerti lo studio che ho postato e vai a ricercarne le fonti e vedrai che, probabilmente ed almeno sul PSA, la tua bibbia e' quasi superata
P.S. lavoro nella ProFed di una grossa multinazionale ed e' normale essere chiamati ad insegnare questi argomenti agli specializzandi ed ai medici. In Italia, purtroppo, solo i ricercatori lo sanno fare
Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: lunedì 28 maggio 2012, 21:17
da L.a.t.23
Credevo che la tua fosse una domanda seria perché volevi sapere una cosa che ignoravi...per questo ho risposto così.
Tuttavia, palla, te lo dico con la massima tranquillità e non leggere alcun secondo fine nelle mie parole, lo dico come se lo dicessi ad un amico, siccome ho dato proprio oggi anatomia patologica fortunatamente con un buon voto, e il carcinoma della prostata è uno degli argomenti clou, compresa prognosi, stadiazione, trattamento, sintomi etc.; posso dire di saperne qualcosa. E il PSA ha un suo valore.
Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: lunedì 28 maggio 2012, 21:56
da palla
L.a.t.23 ha scritto:Credevo che la tua fosse una domanda seria perché volevi sapere una cosa che ignoravi...per questo ho risposto così.
Tuttavia, palla, te lo dico con la massima tranquillità e non leggere alcun secondo fine nelle mie parole, lo dico come se lo dicessi ad un amico, siccome ho dato proprio oggi anatomia patologica fortunatamente con un buon voto, e il carcinoma della prostata è uno degli argomenti clou, compresa prognosi, stadiazione, trattamento, sintomi etc.; posso dire di saperne qualcosa. E il PSA ha un suo valore.
Ludo sono felice che tu abbia preso un bel voto e ti ringrazio di considerarmi un amico ma io il PSA col c***o che me lo faccio testare prima dei 75 anni. A parte le battute la domanda era seria ed abbiamo colto l'occasione di spiegare (ti ringrazio per l'assist) quali parametri leggere prima di giudicare e credo che la maggior parte dei lettori di questo forum convengano che la cosa non sia alla portata di tutti e che internet non basti a diventare medici. Riguardo al resto ho un Morbo di Chron da 25 anni e sono oramai con un terzo di intestino residuo ma riesco a fare una vita normale (pur frequentando i congressi di gastroenterologia. A mia insaputa ovviamente

) cosa probabilmente reputata impossibile sia dai libri di testo che dai tuoi Professori.
Ludo la medicina non e' una scienza esatta ed io ne sono la prova vivente. Tanti auguri per i tuoi studi
P.S. a Bologna c'e' il Centro di riferimento nazionale per il Morbo di Chron e di Colite Ulcerosa e da me frequentemente visitato anni fa'. Non e' che diventerai gastroenterologa?
Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: lunedì 28 maggio 2012, 22:07
da L.a.t.23
Quotissimo, non è una scienza esatta, ed ogni paziente fa storia a sé. Ma senza PSA il mio fidanzato avrebbe ancora un piccolo tumore nella prostata, e ha meno di 75 anni.
Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: lunedì 28 maggio 2012, 22:15
da palla
L.a.t.23 ha scritto:Quotissimo, non è una scienza esatta, ed ogni paziente fa storia a sé. Ma senza PSA il mio fidanzato avrebbe ancora un piccolo tumore nella prostata, e ha meno di 75 anni.
Sono felice per lui ma spero che tu non l'abbia convinto ad operarsi
P.S. un nostro agente (che lavora con gli urologi) mi ha raccontato che l'Universita' di Torino effettua gli esami del PSA a tutti i giovani al di sotto dei 40 anni che giungono negli obitori ed i risultati sono incredibili. I dubbi su questo test non sono recenti, sono anni che ne sento parlare.
Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: lunedì 28 maggio 2012, 22:20
da L.a.t.23
Beh è chirurgo nel ramo urologico e ha deciso di operarsi, non essendo fra l'altro proprio "di primo pelo".
Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: lunedì 28 maggio 2012, 22:46
da palla
L.a.t.23 ha scritto:Beh è chirurgo nel ramo urologico e ha deciso di operarsi, non essendo fra l'altro proprio "di primo pelo".
Sinceri auguri di averlo sradicato

Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: lunedì 28 maggio 2012, 22:48
da L.a.t.23
Deve ancora operarsi. Non richiede ovviamente né radio né chemio.
Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: lunedì 28 maggio 2012, 23:08
da palla
L.a.t.23 ha scritto:Deve ancora operarsi. Non richiede ovviamente né radio né chemio.
Fagli i miei complimenti ed i miei migliori auguri. I medici in generale ed i chirurghi in particolare sono i peggiori pazienti in assoluto.

Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: martedì 29 maggio 2012, 0:59
da palla
jpm ha scritto:I dati che uso sono quelli forniti dalla IAEA e sono gli unici dati ufficiali.
Che lo dica un senatore o uno che costruisce le centrali da quarant'anni non fa differenza.
Rimane sempre una bufala, roba da Roberto Giacobbo.
La Tepco ha dichiarato che l'impianto di Fukushima ha rilasciato 900.000 Terabecquerels nel marzo del 2011.
http://www.nytimes.com/2012/05/25/world ... .html?_r=2
Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: martedì 29 maggio 2012, 12:53
da jpm
Quindi?

Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: martedì 29 maggio 2012, 20:24
da palla
jpm ha scritto:Quindi?

Il dato attuale ammesso dalla Tepco e' 250 volte piu' alto di quello dichiarato a suo tempo...........
Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: martedì 29 maggio 2012, 20:33
da jpm
Guarda che i dati che ho scritto (presi dalla IAIE) corrispondono con quelli del tuo
link.
Non capisco perché mi hai quotato, come se avessi scritto qualcosa di diverso

Re: Una domanda ai saabisti sostenitori del nucleare
Inviato: martedì 29 maggio 2012, 20:54
da palla
jpm ha scritto:Guarda che i dati che ho scritto (presi dalla IAIE) corrispondono con quelli del tuo
link.
Non capisco perché mi hai quotato, come se avessi scritto qualcosa di diverso

Ti cito per rientrare in tema (oramai eravamo alla prostata) ma anche perche' mi sembrava che i tuoi dati fossero piu' bassi
