Per la quarta volta.
Ora penserete "questa è scema".
Che ne direste se vi dicessi che è la terza volta che mi fanno la stessa domanda (e non se le segnano)?
Pensereste "questa è scema due volte".
E' un esame medio quanto a quantità di pagine (sul migliaio tutto compreso, forse qualcosa in più) e medio anche come difficoltà degli argomenti (50% argomenti discorsivi 50% nozioni tecniche). In breve, rispetto ad altri esami del mio corso, una caz***a.
Al momento dell'esame devi passare attraverso tre professori, dei quali uno è esigente ma MOLTO LUNATICO, una è buona, una è
Tre volte mi ha cacciato lei (per tre caz***e, ma vabbè, non le sapevo) (e qui ci poniamo la domanda "chi potrà mai sapere tutto? neanche loro..." ma oggettivamente erano tre caz***e che non sapevo).
Stavolta vado, mi siedo e lui mi rifà la stessa domanda delle altre volte
Al che io, tutta contenta perché è un argomento che potrei cantare in versi con la cetra parto, spiego esaurientemente la classificazione di ciò che mi aveva chiesto, dopodiché, mentre spiego la cessione di energia da una radiazione corpuscolata o un'onda elettromagnetica ad un atomo, invece di dire "eccitazione atomica" dico "ionizzazione" (esame clinico di Medicina e chirurgia, n.b.) e il tipo fa "lei dice parole a caso, in libertà, senza senso. Non può capire il concetto successivo (e lo nomina)." Al che io nel panico gli spiego esaurientemente il concetto da lui citato "che non potevo aver capito".
Risposta: "Lei lo sa ma non l'ha capito".
"Torni a dicembre"
P.s. Manca la chicca "guardi che sul libro questa cosa della ionizzazione c'è"
Avrei voluto dirgli "come sapresti se l'avessi aperto, il libro non nomina proprio l'argomento danni da radiazioni ionizzanti ed eccitanti..." Non c'è proprio quell'argomento.







