Ho diviso l'argomento perchè qui è ora di entrare nello specifico ! Non voglio passare un altro inverno a bettere i denti ogni mattina!
Dunque, guardando sull'EAC il kit di riscaldamento supplementare è comporto da tre sottokit.
Ora, io credo che le cose stiano così, ovviamente anche l'EAC, come il WIS e l'EPC spiegano le cose da cani per cui..
Il primo kit è quello base.. resistenza che si inserisce nel radiatore.. cavo che va dalla resistenza al paraurti e cavo esterno che si collega dal paraurti alla presa nel muro. Questo dovrebbe funzionare che quando la presa è collegata la resistenza scalda, senza tanti automatismo, se non che sicuramente c'è una temperatura massima raggiunta quale la resistenza si spegne, altrimenti il circuito finisce in ebollizione e non è possibile che ciò accada.
Il secondo kit è un upgrade del kit base... consiste praticamente un un'altra serie di cablaggi che collega qualcosa di non meglio precisato deputato al riscaldamento dell'abitacolo. Da capire se anche questo è a sua volta sempre alimentato dalla presa nel muro.
Il terzo kit collega il riscaldatore supplementare al SID e permette di programmare l'ora di accensione e di spegnimento. Non mi è chiaro se possa essere utilizzato per attivare il riscaldatore anche a motore avviato mentre si sta partendo.
Bel casino..

Per non perdere il filo.. quello che a me interessa è che questa resistenza inizi a scaldare l'acqua automaticamente quando io accendo il motore (quindi deve prendere la corrente dalla batteri dell'auto) e che si spenga una volta raggiunta la temperatura prefissata 8alla quale in teoria dovrebbe spegnersi per forza) che credo sia di 70°c se non ricordo male.
Se io montassi solo il primo kit, quello base.. che non è collegato al bus dell'auto.. l'auto non saprebbe mai se è collegato o meno.. e se lui ricevendo corrente si accendesse automaticamente all'accensione dell'automobile poi si spegnerebbe automaticamente a 70°c come farebbe comunque anche se collegato alla parete... giusto!??!!?
