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Ho truffato o sono stato truffato?

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 14:13
da fmelle54
Vorrei sottoporvi ciò che mi sta capitando per avere un vostro parere. Tenete conto che state per ascoltare solo la mia versione.
Ho messo in vendita tramite subito.it una attrezzatura per la sostituzione dei nastri delle stampanti (quelle vecchie, ad aghi) composta da una "zippatrice" [serve a rimuovere il nastro usurato dall'involucro in plastica ed a reinserire in esso un nastro nuovo] ed una saldatrice [serve a saldare le estremità dei nastri]. Tali attrezzature erano utilizzate da mio figlio che poi ha smesso questa attività per fare altro; quindi le attrezzature erano, secondo me, funzionanti. Vengo contattato da un potenziale acquirente con il quale iniziamo una trattativa (non avevo indicato il prezzo di vendita) che alla fine concludiamo per 100,00 (cento) €. Mi dice che le attrezzature le manda a ritirare da un corriere ed io gli rispondo che ci vuole qualche giorno perchè non sono imballate in quanto mi aspettavo le volesse provare. Nonostante non avesse ancora provveduto al pagamento, permetto il ritiro e dopo qualche giorno sollecito il pagamento. Dopo una settimana dal ritiro mi dice che ha dovuto portare le attrezzature da un suo tecnico di fiducia perchè non erano funzionanti, che ha dovuto spendere circa 250/300 € in riparazioni (fatture del suo amico alla mano) e che non si trova un pezzo. Alle mie ripetute richieste di pagamento continua a dire "perchè devo pagare delle cose che non funzionano?" ed anzi mi dice che io ho due possibilità 1) ritirare a mie spese le attrezzature; 2) dargli la facoltà di rottamarle.
A parte la mia "ingenuità" nell'aver permesso il ritiro senza che fosse effettuato il pagamento, secondo voi sulla base dela mia versione l'ho truffato io vendendogli (a suo dire) attrezzature non funzionanti o mi sta truffando lui non volendo pagarle?
Fabio
P.S. Se qualcuno pensa di conoscere la ditta o la persona di cui sto parlando (è ovviamente una azienda che opera nel settore della rigenerazione di cartucce), gli chiederei cortesemente di inviarmi, in via riservata e personale, informazioni sulla persona e sulla società.

Re: Ho truffato o sono stato truffato?

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 14:42
da Lucantropo
premesso che non so proprio se sia opportuno nominarlo pubblicamente.. (privacy & co..)

comunque stando a quello che leggi, volendo credere alla tua buona fede, diciamo che la cosa che mi ha subito incuriosito è che abbia predisposto lui il ritiro... in questo modo non sai ne indirizzo ne chi accidenti sia questa persona...

E pensandola da maligni mi sembra una procedura messa in atto ad hoc per "prelevare" il materiale... e poi dire che non andava bene..


Però è anche vero che se lui accetta di farsi ritirare il materiale (a tue spese).. magari non funziona davvero (altrimenti non se ne vorrebbe separare)...? O magari è solo un bluff...

Mah, Fabio, credo che non ci sia modo di sapere dove stia la verità.. se stia dicendo il vero o se stia agendo in malafede...

Una cosa è certa, non lo stai truffando tu.. perchè la truffa, immagino, contempla la mala fede; tu hai venduto il materiale in buona fede, e gli hai persino detto che non sapevi se funzionasse tanto che ti eri reso disponibile a farlo provare prima di venderlo.. ed hai pure accettato di consegnarlo senza il pagamento anticipato che è buona regola per gli acquisti online...

Re: Ho truffato o sono stato truffato?

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 14:53
da fmelle54
Sì Luca, ci ho pensato su un pò prima di scrivere il nome, però penso di aver chiaramente specificato che sto esprimendo quelli che ritengo i fatti dal mio punto di vista ed inoltre sarei ben lieto che lui potesse controbattere pubblicamente ed esprimere il suo. D'altronde il nome l'ho citato solo per capire meglio con chi ho a che fare ed ho chiesto che mi vengano date informazioni in forma privata proprio per tutelare la sua privacy.
Ah, naturalmente conosco sia i suoi recapiti telefonici sia il suo indirizzo che però non ho citato proprio per rispetto della privacy.

Re: Ho truffato o sono stato truffato?

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 14:59
da autoeconomo
Ha speso 300 per riparare i pezzi che tu gli hai venduto ed è disponibile a ridarteli con le sole spese di spedizione a carico tuo?

Re: Ho truffato o sono stato truffato?

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 15:05
da fmelle54
Si, solo che le spese di spedizione assommano a circa 250 €.
Dimenticavo di dire che lui è un operatore del settore ed ha comprato le mie perchè le sue non funzionavano più o avevano dei problemi (per essere più preciso dovrei andare a rivedere le prime email che ci siamo scambiati).

Re: Ho truffato o sono stato truffato?

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 15:07
da Lucantropo
e che roba è?? :O Scusa, ma non si può spedire on un pacco postale?? Mi sa tanto di cifra inventata per farti desistere allora.. :eyeroll:


In merito alla citazione del nome però, io resto della mia idea, perchè qui si finisce per fare elucubrazioni su un nome comunque reso pubblico.. ma scusa, lui non ti ha detto come si chiama e qual'è l'indirizzo..?? Se conosci l'azienda, l'Azienda avrà pur un indirizzo pubblico, no?

Re: Ho truffato o sono stato truffato?

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 15:08
da fmelle54
Lucantropo ha scritto:e che roba è?? :O
In che senso?

Re: Ho truffato o sono stato truffato?

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 15:08
da Lucantropo
ho editato sopra.

Re: Ho truffato o sono stato truffato?

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 15:12
da fmelle54
Sono tre pacchi di cui due voluminosi e pesanti. Pensa che la zippatrice viaggia in cassa di legno. Per quanto riguarda nome ed indirizzo, come detto li ho; li ho eliminati dal post iniziale.

Re: Ho truffato o sono stato truffato?

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 15:27
da vinsempre
Secondo me tu ti sei reso disponibile per fargliela testare prima, l'attrezzatura.

Quindi, se lui ha declinato la possibilità di farlo, è come se avesse comprato con una specie di formula "visto e piaciuto".

Inoltre, se ancora non ti aveva pagato, dal momento che non funzionava l'attrezzatura era tenuto PRIMA di ogni riparazione ad informartene; se non l'ha fatto, si è assunto lui l'onere di riparare il macchinario a sue spese, dando per buona che la parte della vendita, ed i tuoi "doveri", erano stati assolti in toto.

Richiedi i tuoi soldi, secondo me son dovuti.

Re: Ho truffato o sono stato truffato?

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 15:42
da Miura
Poi,visto che lui comprava il tuo macchinario perchè il suo non funzionava,mi viene da pensare che,nel caso di restituzione,lui ti renda il suo rotto......e si tenga il tuo"buono"....

Re: Ho truffato o sono stato truffato?

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 15:51
da vinsempre
Miura ha scritto:Poi,visto che lui comprava il tuo macchinario perchè il suo non funzionava,mi viene da pensare che,nel caso di restituzione,lui ti renda il suo rotto......e si tenga il tuo"buono"....
Che pensieri maligni, Miura...........mi sembra che la lezione ti abbia segnato :D :D :D :D :D :D :D :D



Ci si ride su :)

Re: Ho truffato o sono stato truffato?

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 16:07
da avvosaab
Premesso che dal punto di vista umano mi verrebbe voglia di percuotere violentemente il tuo capo con un grosso randello di legno nodoso per la tua....... "genuinità", non posso che affrontare da un punto di vista logico la questione.
Trattandosi di vendita da un privato ad un professionista, non vale la garanzia “europea” di due anni (anche sulle merci usate), salva espressa riduzione o deroga, bensì le norme del codice civile.
Tralasciata la garanzia per evizione, che non ci interessa (perché non c’è pericolo che qualcuno terzo estraneo dica che la roba è sua), soffermiamoci su quella impingente i vizi della cosa venduta: ebbene la stessa (artt.1490 sgg c.c.) afferma che la stessa non è dovuta se i vizi erano facilmente riconoscibili, salvo che tu abbia dichiarato che il tutto era esente da vizi (1491 c.c.); il fatto che tu avessi offerto una prova e che il compratore l’abbia rifiutata non vuol dire che il compratore abbia agìto nel senso di aderire alla clausola “vista e piaciuta”, poiché essa, essendo una espressa deroga alle condizioni di legge, deve essere espressamente approvata dal compratore (per esempio attraverso una espressa pattuizione con sottoscrizione della clausola); e mi sembra arduo che ciò si possa provare per testi (in teoria ciò è ammissibile non essendo richiesta la prova scritta neppure ad probationem, però molto difficile, e non consigliabile).
Parimenti non ti consiglio di accettare sic et simpliciter la restituzione del bene, perché la garanzia dovrà considerarsi vigente e valida laddove il venditore compia atti (come il ritiro o la riparazione del bene) che comportino, pur tacitamente, il riconoscimento dei vizi della cosa venduta ex art. 1495 c.c., così come accade per le cose nuove, e che siano quindi incompatibili con l’intenzione di respingere la pretesa del compratore o di far valere l’esclusione della garanzia o la decadenza della stessa. (Cass. 1561/97).
Diciamo che per un oggetto usato, in base all’art. 1491 cod. civ., deve considerarsi esclusa la garanzia per vizi della cosa nei casi in cui i vizi non noti derivino in seguito al naturale stato di vetustà del bene e non già da vizi occulti o nascosti dal venditore, od a maggior ragione da fatti accidentali (cadute ecc...)

In conclusione per le vendite fra privati di solito vale la regola della conoscenza e riconoscibilità dei vizi, restando a carico dell’acquirente quelli noti o anche solo riconoscibili, specie se viene specificata la condizione (pur generica) “visto e piaciuto” (nel senso che attesta che l’oggetto non tanto è indenne da vizi, ma che è stato verificato e che è indenne da vizi palesi o con normale diligenza riconoscibili), mentre al contrario in genere restano a carico del venditore i vizi occulti o non riconoscibili, o peggio volutamente nascosti.

Poi stabilire in concreto se i vizi fossero o meno riconoscibili, per un normale utente non esperto, diventa però attività alquanto tecnicamente e giuridicamente difficoltosa, fino al punto che è invalsa la prassi che il vizio non noto (diciamo così, riconoscibile o meno che fosse) resta a carico dell’acquirente, salvo che il venditore per sua volontà e spontanea correttezza non voglia tenere fede ad un obbligo meramente morale e non giuridico, come tale non sussistente né coattivamente esercitabile.

Sull’usato quindi il rischio dei vizi grava di fatto sull’acquirente, salvo che venga contrattualmente pattuita per scritto una volontaria e per sé non dovuta garanzia.

Diversamente resta la regola che la cosa usata è sì garantita, però non per vizi noti o (ed è qui il vero nodo) facilmente riconoscibili.

A tuo vantaggio milita però la circostanza che il compratore era un professionista, che il prezzo appare irrisorio, che il bene era usato, che il compratore ha ritenuto di non provare la cosa, per cui in ogni modo credo che ci siano buone probabilità che tu possa riuscire a spuntarla.

Ciò dal punto di vista civile, per quanto riguarda il penale io non escluderei a priori una bella querela per truffa (640 c.p.) o insolvenza fraudolenta (641 c.p.), dal momento che ad oggi egli non ha ufficialmente comunicato alcunché, nel senso che non ti ha mandato una raccomandata, giusto? Pertanto sarà lui a dover provare di averti avvisato entro otto giorni dalla scoperta dei vizi, della loro sussistenza, ciò a prescindere, dal momento che se è vero che la legge non richiede la forma scritta per la denuncia dei vizi, è parimenti vero che richiede comunque che chi vuol valersi di un diritto debba provarne i fondamenti, per cui debba provare di averti avvertito, e di averlo fatto entro otto giorni dalla scoperta del vizio.

Per cui, dammi retta, scrivigli una raccomandata dove gli chiedi il pagamento del prezzo, comunicando che in caso di mancato pagamento entro otto giorni adìrai le vie giudiziarie per ottenere il dovuto, ed aspetta cosa ti dice, scaduti gli otto giorni puoi agìre sia in sede civile che valutare se agire in sede penale (calcola che sono reati che richiedono il dolo, per cui la precisa volontà di raggirarti o di non pagare, per cui se fossi in te la metterei in forma dubitativa e proporrei i fatti così come sono andati, così che tu possa ritenerti tutelato da eventuali denuncie per calunnia).

Re: Ho truffato o sono stato truffato?

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 16:25
da fmelle54
Vi ringrazio delle risposte, in particolare quella dettagliatissima di Avvo. Io non ho alcuna intenzione di procedere per le vie legali sia perchè le attrezzature a me non servivano più (se non le avessi "vendute" le avrei portate in discarica, che qui ad Ariccia è gratuita) sia perchè la cifra per la quale si sta disputando è veramente ridicola. Ho chiesto il vostro parere (ben sapendo che comunque è basato sulla mia versione dei fatti e non avete la possibilità di sentire la controparte) perchè ad un certo punto ti assalgono i dubbi e quindi avere un certo confronto e conforto è utile. Certamente da parte mia continuerò a chiedergli il pagamento (tramite email, non voglio spendere soldi per le raccomandate) delle attrezzature anche se sono quasi certo che non li vedrò mai. Purtroppo io sono un inguaribile ottimista (anche se non sembra) e credo sempre nelle persone.

P.S. Ho come l'impressione che il randello nodoso sia caduto un pochino più in basso del capo .....

Re: Ho truffato o sono stato truffato?

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 16:50
da Miura
fmelle54 ha scritto: Purtroppo io sono un inguaribile ottimista (anche se non sembra) e credo sempre nelle persone
Ecco,ero anch'io così......dopo l'avventura di qualche tempo fa con i cerchi e gomme........sono ancora ottimista,ma credo un pò meno nelle persone(a me in fondo è andata anche bene, i cerchi li ho riavuti indietro,anche se dopo mesi,ci ho rimesso solo i bulloni,ufficialmente dispersi).Ti capisco e ti faccio gli auguri!

Re: Ho truffato o sono stato truffato?

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 18:25
da giuseppe122
a me sembra "abbastanza" chiaro..........non ha pagato prima perchè aveva già in mente la truffa. se non funzionava perchè non ti ha avvertito PRIMA dell'ipotetica riparazione? sa già che non spenderai 250€ per riaverlo
AMEN, non ci pensare più.

Re: Ho truffato o sono stato truffato?

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 20:35
da fmelle54
SIA!

Re: Ho truffato o sono stato truffato?

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 21:29
da AeroGT
giuseppe122 ha scritto:a me sembra "abbastanza" chiaro..........non ha pagato prima perchè aveva già in mente la truffa. se non funzionava perchè non ti ha avvertito PRIMA dell'ipotetica riparazione? sa già che non spenderai 250€ per riaverlo
AMEN, non ci pensare più.
Pure secondo me sei stato truffato "a prescindere"

Re: Ho truffato o sono stato truffato?

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 22:37
da SUPERFRA
AeroGT ha scritto:
giuseppe122 ha scritto:a me sembra "abbastanza" chiaro..........non ha pagato prima perchè aveva già in mente la truffa. se non funzionava perchè non ti ha avvertito PRIMA dell'ipotetica riparazione? sa già che non spenderai 250€ per riaverlo
AMEN, non ci pensare più.
Pure secondo me sei stato truffato "a prescindere"
Quoto !!! L'ha organizzata proprio bene .
Mai fidarsi , soprattutto di chi non si conosce :fainted:

Re: Ho truffato o sono stato truffato?

Inviato: mercoledì 14 marzo 2012, 18:22
da francesco78
Io gli ritirerei il tutto, ma di persona però. :pirate: