legio ha scritto:
1. Sulle auto, in particolare le 850, esistono due differenti radiatori, uno per il riscaldamento e uno per il motore?
Alessio, in una vettura, tutte le vetture, esistono due diversi radiatori, che, bada bene,
fanno parte dello stesso circuito:
Il radiatore che conosci tu, che raffredda l'acqua (chiamiamola cosi, ma si chiama refrigerante) che circola in tutto il circuito
ed il radiatore della stufa, che si trova all'interno della vettura, dietro al cruscotto e che serve a risclaldare l'aria che passa attraverso le sie feritoie e che viene "risucchiata" dalla ventola del riscaldamento (non quella motore), cioè quella che azioni tu quando agisci vicino al riscaldamento.
Se il radiatore della stufa perde, perde tutto il circuito, il quale dopo po si svuota, provocando ovviamente se non si interviene, i danni che tutti conosciamo (al motore se non ci si ferma, alla guarnizione della testa se ci va bene)
L'acqua puzza, si.
Considera che l'acqua che gira in quel circuito, che per giunta dopo anni e anni non si può necha più definirla tale, specie se fuoriesce calda o bollente, evapora emettendo quel caratteristico odore di acqua "bruciata" .
Ritornando al circuito, il radiatore della stufa, essendo parte di un circuito in qui circola acqua, ha un tubo di ingresso ed uno di uscita.
In questo modo l'acqua riscaldata dalle zone bollenti del motore (testa, monoblocco e turbina) attraversandolo lo riscalda e l'aria che gli passa attraverso fa la stessa cosa.
legio ha scritto:2. Sapevo che quando si avverte puzza di bruciato per mancanza di acqua, vuol dire che la testata è andata a farsi benedire. E' corretta questa mia nozione?
Non necessariamente e non sempre .
La guarnizione della testa, può in taluni casi, (anche quando si avverte la puzza ...) resistere alle sovratemperature purche siano esse brevissime.
In ogni caso non sempre la puzza di bruciato dell'acqua è sinonimo del sopracitato guasto.
legio ha scritto:3. Qualora si trattasse del solo radiatore da riscaldamento (ammesso che esista) quali danni collaterali potrebbero insorgere in caso di assenza prolungata di acqua?
Se manca l'acqua nel radiatore della stufa le cause possibili sono due:
Radiatore otturato >>>> ed in quel caso se l'occlusione è limitata solo a quello al motore non succede assolutamente nulla, nell'abitacolo invece, dalle bocchette dell'aria, escono i calippo al limone ....... e capirai che nei periodi invernali.............
Manca l'acqua in tutto il circuito >>>> in tal caso vi è una perdita in una parte del circuito, quindi bisogna tenere sempre sotto controllo il livello e se la perdita è copiosa spegnere la vettura e ricercarla.
In ultimo voglio dirti che, un radiatore stufa con una perdita accertata, in attesa di provvedere alla riparazione, può essere chiuso. Mi spiego:
I tubi di ingresso è di uscita dell'acqua posso essere uniti o chiusi bypassandolo. In questo modo puoi proseguire senza problemi ma se d'estate non è un problema d'inverno, per quello che ti ho detto, diventa un dramma per coloro che viaggiano nella vettura.
Un ultimissima cosa che voglio farti sapere:
Il radiatore della stufa, come tu stesso puoi dedurre, contribuisce (anche se in minima parte ) a raffreddare anche lui il refrigerante del circuito.
Infatti l'aria fredda che la ventola della stufa gli fa passare attraverso, genera uno scambio termico: l'acqua s'abbassa di temperatura cedendo calore all'aria che gli attraversa al suo interno.
Spesso infatti, per lo più d'estate, quando il clima è rovente (tipo 35/45°) e si teme che la vettura possa avere problemi di surriscaldamento, si consiglia di tenere la stufa selezionata su caldo max (si lo so è una follia ma quando c'è un problema questa manovra può spesso essere risolutiva o limitare danni) per aiutare il raffreddamento del refrigerante.
Saluti-