Regole del forum Ogni volta che si apre un nuovo topic nelle sezioni tecniche bisogna:
- Aprire il topic nella sezione corretta in base al modello.
- Dare al topic un titolo adeguato.
Il titolo del topic deve contenere: modello e motorizzazione della tua Saab, anticipazione dell'argomento specifico della discussione.
Esempio di titolo corretto: "C900 - Spia Check Engine accesa e difficoltà di avviamento" Esempi di titoli scorretti: "Problemi", "Non parte", "Aiuto la mia Saab fatica ad accendersi".
Ciao a tutti. Nell'ottica di ricostruire vite per vite l'originalità dell'auto sono riuscito a trovare il cruscotto originale della mia Saab.
Un anno fa, circa, avevo fatto restaurare il mio, però.
Ora non mi serve più e vorrei venderlo.
Secondo voi dovrei venderlo così, o lo faccio fare nero?
Inoltre: quanto potrei chiedere?
A mio avviso ti conviene tenerlo burgundy..è raro ed in giro per il mondo qualcuno che te lo paga bene lo trovi.
Non che nero costi poco...però di neri se ne possono trovare di più..sempre in proporzione ai pochi che ci sono in offerta
Ciao Savastano, sottoscrivo quanto ti ha detto Throll, ovvero che i cruscotti non si vendono . Anzi, si tramandano alle future generazioni... come se si trattasse di un bellissimo prezioso orologio. Scherzi a parte, visto quanto facilmente si spaccano i cruscotti della 900 classic, averne uno di scorta è cosa buona e giusta. Quanto ai prezzi di mercato, sappi che quelli usati ma integri, ormai rari, costano circa euro 800 / 900 . Te lo do per certo perché nell'ultimo anno ne ho comprati due ed il prezzo è più o meno quello .un caro saluto.
La vita del cruscotto secondo me è molto influenzata dall'esposizione al sole e agli sbalzi termici. Il mia è sempre in garage e quando ci vado al mare quelle 4 volte all'anno metto sempre il parasole.
giuseppe122 ha scritto:Si, sono uguali. Si crepano quasi esclusivamente quelli dopo il 1987, tra l’altro leggermente diversi da quelli prima
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Guarda la mia è del 1984, eppure, si è crepato tutto. Il problema è proprio la struttura in metallo dentro che crea una divisione termica con il materiale di copertura. Questo, tra l'altro, inevitabilmente con il tempo si ingottisce e crepa. L'unica cosa che può dargli maggiore durata, secondo me, è una conservazione lontana dal sole.
infatti ho scritto "quasi esclusivamente". Sulla base della mia esperienza i primi cruscutti sono costruiti con materiali migliori e resistono meglio al passare del tempo. Poi se l'auto sta tutto il giorno al sole.......
900 TurboS Aero M.Y. 1992 Cirrus white a metà tra 200 e 300 CV
ex 900 T16 Aero M.Y. 1986 Odoardo grey 175CV
La mia del 1979 ha il suo cruscotto e nessuna crepa (mi tocco) ...
Sicuramente almeno i primi tempi è una macchina che ha "vissuto" ... è più tranquilla da una quindicina di anni a questa parte
Ne avevamo parlato in un altro topic, ancor piu' su auto con parecchi anni che possono aver questo problema sempre lasciare i finestrini un pelo abbassati per far circolare aria nell'abitacolo e mettere un parasole, ma non interno perche' non copre tutto e crea calore interno, va messo quello esterno molto piu' efficace nell'abbassare la temperatura interna che poi si blocca con i tergicristalli e le due alette da inserire nelle porte prima di chiuderle o elastici sugli specchietti laterali.
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Bella soluzione. Mai viste prima, quelle coperture antisole.
Io avevo risolto con un vecchio lenzuolo bianco che limita molto il riscaldamento interno. In Sardegna, lo stendevo su tutta la capote, oltre che sul parabrezza.