Certo che hai ragione!cerry83 ha scritto:ah ecco...mi pareva!!physicist ha scritto:Cerry hai ragione!!!...mi sono letto la vs.discussione anche sui testi...per cui a scanso di ulteriori equivoci trascrivo le definizioni:
Dal corso di Fisica di Amaldi (1970), che è la base di TUTTI i testi di fisica oggi adottati in Italia:
Il riscaldamento di un conduttore dovuto al passaggio delle corrente si chiama “effetto Joule”.
“Legge di Joule”: la quantità di calore dissipata da una corrente di intensità i, che percorre un conduttore di resistenza R per un tempo t, è proporzionale a R, a t e al quadrato dell’intensità di corrente i.
Stesse definizioni si ritrovano nei seguenti testi presenti a casa mia:
C.Perucca “Fisica Sperimentale” 1937
Enciclopedia della Fisica, 1976
Enciclopedia della Scienza e della Tecnica, 1995
Javorskij,Detlaf "Manuale di Fisica" 1977
e su tanti altri idem.....![]()
Grazie fisico!
Io non ho detto che non si chiama così, ho anche specificato che lo è per convenzione, sei tu che hai messo in dubbio la mia affermazione.
E cioè che l' effetto joule riguarda tutti i fenomeni che trasformano energia meccanica in calore.
Per essere precisi, anche la contrazione di un pezzo di gomma scaldata si chiama effetto Joule, perché lo ha scoperto Joule.
Scusate, non vi sembra strano che il nome effetto Joule sia attribuito ad un effetto che non è stato scoperto da Joule?
Lui ha esplicitato il fenomeno, formulando la sua legge di Joule nel 1840, ma non ha mai avuto molto successo, la Royal Society lo ha snobbato per due anni, nonostante le sue lettere di rimostranza, finchè non è arrivato l' appoggio di Thomson.
Nel 1842 il fisico russo Lenz è arrivato alla stessa conclusione di Joule e tutti hanno cominciato a chiamarla legge di Lenz, vi rendete conto?
Dopo due anni dalla sua formulazione si poteva tranquillamente affermare di essere scopritori indipendenti della legge di Joule!
Per rendergli giustizia, la Royal Society decise di denominare il fenomeno effetto Joule, anche se ancora adesso molti fisici russi lo chiamano effetto Joule-Lenz.
Ma fu solo dopo che, con la misurazione dell' equivalente calore-lavoro, la Regina d' Inghilterra lo nominò Sir. Che tristezza!
Forse la mia è stata una frase infelice o forse "arcaica", per colpa della mia passione per la storia delle scienze, ma mica tanto:
Queste sono tratte da "Thermodynamics of chemical systems" di Wood e Battino del 1990:


Lo scanner non mi funziona più
Però ho rimediato questo (mi rimangio quello che ho detto sulla giovane età di WIKI):
http://en.wikipedia.org/wiki/Joule_effect
Io non ho voluto ne preteso di cambiare le vostre opinioni, pensavo di aggiungere qualcosa che non viene insegnato nelle scuole perché ritenuto inutile, come ho già detto sono felice anche solo di incutere curiosità per le scienze






