Per le ultime due domande vale cio' che ho scritto in merito alla giusta precisazione che ha fatto Luk.
Ricapitolo comunque...siccome l'autoradio che sostituirei a quella originale ha solo 4 canali amplificati, io ho 6 altoparlanti quindi per forza di cose 2 di questi dovranno essere in parallelo o in serie con altri 2, ad esempio quelli delle portiere in parallelo o serie con quelli dela plancia.
Se scegliessi di metterli in parallelo l'impedenza dimezzerebbe scendendo a 2 Ohm che è un carico critico per le sezioni amplificatore delle autoradio non sono tutto sto granchè, se li mettessi in serie aumenterebbe e sempre perchè le sezione ampli delle autoradio sono di potenza abbastanza modesta diminuirebbe in modo abbastanza clamoroso la pressione sonora erogata. La soluzione sarebbe quella di scegliere altoparlanti con impedenza diversa e fare un accrocco con altoparlanti da 8 Ohm in portiera in parallelo con altri da 4 ohm in plancia, in tal caso l'impedenza scenderebbe ad un carico + o - accettabile ma rimarrebbe il fatto che la modesta potenza delle sezioni ampli delle autoradio che generalmente arrivano a malapena a 20/25Watt RMS andrebbero presto in saturazione alzando il volume quindi annullerebbero parzialmente i benefici di tutto il lavoro fatto. A cio' va aggiunto il fatto che quest'ultima soluzione a mio avviso comporta ulteriori 2 problematiche. La prima è che i due altoparlanti in plancia sono troppo piccoli e le loro sezioni medio-alte non ce la farebbero a compensare le alte frequenze mancanti dai woofer montati in portiera, la seconda è che trovare degli altoparlanti con impedenza di 8Ohm da mettere in portiera che abbiano la giusta profondità è molto molto vincolante, o scegli un prodotto di cacca o se ne vuoi uno di qualita' devi spenderci una bella sommetta il che sarebbe una stupidagine perchè di solito la qualita' di un impianto audio si riduce al livello dell'elemeto + debole della catena quindi se mettiamo tutta roba d'oro e poi in un angolino una cacchetta ...sentiremo sempre la puzza !!!

Aggiungo che come avrete notato tutti alzando il volume dell'autoradio , come pure ascoltando a livelli medi quello che va per prima in crisi o che manca un po sono proprio le basse frequenze perchè i piccoli altoparlanti da auto purtroppo al di sotto degli 80hz non ci scendono o se ci scendono fanno una fatica enorme generando distorsione e facendo saturare l'amplificatore, potete fare quello che volete ! ...la cosideetta "botta" , il cuore della musica, sta sui 60hz percio' l'impianto dovra' suonare + forte proprio sui 60hz. Per rafforzare quella zona critica basta installare un piccolo subwoofer da circa 60/100Watt RMS che andra' a coprire il deficit di potenza e l'inevitabile vuoto nel quel range di frequenze che va dai 30/40hz agli 80/100Hz. Questo subwoofer potra' essere in questo caso anche di qualita' modesta tanto alle frequenze menzionate non corrisponde musica da riprodurre ma solo vibrazioni, l'importante quindi è che siano riprodotte senza distorsioni. Aggiungo ancora che generalmente il rapporto ptenza in un impianto audio è di 1/3 sulle frequenze medio-alte e 2/3 frequenze basse quindi se il vostro impianto standard con autoradio amplificata ha ad es. 4x20WATT RMS (totale 80WATT RMS) aggoingendo soltanto un sub da circa 150/160WATT RMS la pressione sonora erogata dall'impianto stesso triplichera'. Questo non significa che dovrete andare in giro col braccio fuori dal finestrino e la mano che batte il tempo sulla portiera ma semplicemente che lo userete a volume molto, molto + basso visto il suo elevato rendimento e suonera' meglio perchè i piccoli altoparlanti nelle predisposizioni finalmente si troveranno a fare il loro lavoro senza dover sopperire a qualcosa che non è nella loro natura.
MOrale ...io scelgo di usare una autoradio di buona qualita' alternativa all'originale con 4 canali amplificati di circa 20WATT RMS, un amplificatore a 4 canali configurabile anche a 3 di cui 2 li uso per gli altoparlanti in portiera e uno per il subwoofer, monto tutti altoparlanti coassiali di ottima qualita', con elevata sensibilita' (leggi efficenza) quelli che andranno in portiera con una maggiore tenuta in potenza perchè saranno pilotati dall'amplificatore separato che generalmente ha prestazioni globalmente + elevate di quello dell'autoradio (ed anche perchè la loro emissione sara' ai nostri piedi) ed un subwoofer nel bagagliaio (quindi facilmente e velocemente rimovibile in caso di necessita' di spazio).
Ricorcate la parola magica quando scegliete gli altoparlanti: SENSIBILITA'!!! Lasciate stare la potenza che è un dato del tutto relativo.
La sensibilita' è quel parametro che determina il rendimento del vostro altoparlante a parità di potenza applicata. Esempio pratico, un altoparlante con 89 dB di sensibilita' eroghera' una determinata pressione sonora con 20WATT applicati, un altro altoparlante con sensibilita' di 92dB sempre con 20 WATT applicati eroghera' una pressione sonora NETTAMENTE SUPERIORE. La differenza pratica è che l'altoparlante del secondo caso che ha 92dB di sensibilita' suonera' esattamente IL DOPPIO del primo con gli stessi 20 WATT applicati. Spero di essere stato abbastanza chiaro e comprensibile, del resto nella vita non faccio impianti audio per auto ma le leggi dell'acustica sono le stesse e sono uguali per tutti .
