enzolin ha scritto:Beh pensaci un attimo. Con uno dei riti principali della nosta religione si mangia carne e si beve sangue la nostra è una religione sanguinaria.
Nella bibbia ci sono pagine e pagine di imprecazioni contro in nemico e invocazioni di forze soprannaturali che lo strazino che rendano orfani i suoi figli, sterili le sue donne e le sue terre, pestilenze, spade fiammeggianti e chi più ne ha ne metta.
Spesso i santi sono santi non perchè abbiano fatto chissa chè ma solo perchè sono morti ammazzati in modo cruento, e più sono morti soffrendo meglio è.
Vogliamo parlare delle torture della santa inquisizione?...
Beh, qui apri un capitolo su cui mi inviti a nozze:
in primo luogo DEVI scindere tra VECCHIO Testamento, VANGELO, e PRATCA MEDIOEVALE
solo e soltanto nel Vecchio Testamento (che poi è la religione degli Ebrei, i quali considerano Gesù al più un Profeta, ma soprattutto un bestemmiatore), c'è la figura di Dio come il "Dio degli Eserciti" (visione che è stata più volte nei secoli a venire utilizzata pro domo sua dal papa o imperatore di turno), del Dio guerriero, che stermina, che protegge il popolo eletto dai nemici eliminandoli fisicamente, che manda stragi, diluvi, eruzioni, incendi, pestilenze motre di bambini ecc.
Bisogna collocare storicamente i libri di cui si compone con il periodo, la cultura ed il popolo che li ha scritti: intorno al 1500 a.c. il popolo ebreo era stretto tra gli Ittiti, gli Egizi, e le lotte intestine, per cui serviva la figura di un Dio combattente che motivasse il popolo a combattere, serviva la figura di un Dio che sterminasse i nemici per spronare alla battaglia, e serviva la figura di un Dio che "nominava" il Re per tutelarlo da attentati e rivolte.
Con il Nuovo Testamento (ovvero il Vangelo e tutto quello che viene DOPO) la figura di Dio cambia notevolmente: è un Dio misericordioso, che perdona, ama, protegge, guarisce, cura, insegna la povertà, l'amore per il prossimo, il sacrificio, la fratellanza.
Nel Medioevo però questa figura si è andata progressivamente perdendo, di pari passo con il crescere del potere temporale della Chiesa (e del Papa Re), ricercando la "natura divina" del potere temporale del Pontefice, ed abbracciando quindi la visione giudaica di Dio, un Dio padrone assoluto, che castiga all'inferno, che condanna alla mortificazione terrena per la purificazione nell'aldilà (tutto questo nel Vangelo NON ESISTE, non si trova UN SOLO BRANO, UNA SOLA PAROLA che descriva tutto ciò), si è passati alla persecuzione delle eresie per il sol motivo che tante "eresie" mettevano in discussione il potere papale quale potere temporale, la ricchezza ed il fasto del vaticano e delle alte gerarchie ecclesiastiche, l'interpretazione "ufficiale" delle Scritture; interpretazione che - come ben sapete - si basa sul "significato" della traduzione dal Greco e dall'Aramaico, e sul senso da dare alle parole ed alle frasi intere.
Senza andare troppo nel tecnicismo, questa interpretazione "autentica" (e mostruosa) ha portato ad aberrazioni quali le crociate, quali l'inquisizione (che altro non fu se non un modo per giustificare eccidi inumani di personaggi scomodi alla Chiesa del tempo).
Ha portato financo giustificare, fino a tempi recenti, la schiavitù (parlo di Protestantesimo Puritano, certo, non è Cattolicesimo, ma è pur sempre Cristinanesimo): negli Stati Uniti si giustificava la schiavitù sulla base dell'interpretazione aberrante secondo cui se è vero che tutti gli Uomini sono uguali, è perchè tutti i cristiani hanno un'anima, ma essendo i "negri" dei pagani, essi non hanno l'anima e pertanto non sono umani, ma animali (sic!)
Credo che si debba scindere NETTAMENTE ciò che è (e\0 FU) l'interpretazione "ufficiale" di alcune fattispecie, da quelli che sono gli insegnamenti REALI, ma anche il VECCHIO testamento dal Vangelo e soprattutto dal NUOVO.
Andiamo al discorso martiri: Ora, ciò che rileva nel Martirio è la FEDE, cioè la fermezza dello spirito davanti alle sofferenze (a volte estreme) del corpo.
Ebene, Più forti furono le sofferenze, e quindi la tentazione ad abiurare la Fede, meno quest'abiura avvenne, tanto più forte fu la "forza" e la "grandezza" del Martire.
Tale figura venne per secoli storpiata nel senso che NECESSITAVA la mortificazione della carne, per fortificare lo spirito, e la mortificazione si concretizzò nelle torture inumane verso gli eretici, proprio perchè questa bestialità comportava che maggiori erano le sofferenze terrene per aver "bestemmiato Dio" minori sarebbero state le sofferenze eterne.
Ora, anche il concetto della dannazione eterna, a mio avviso contrasta con la figura di Dio descritta dal Vangelo: in un solo passo Gesù parla del fuoco, allorchè dice
"Avete inteso che fu detto agli antichi: 'Non uccidere'; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. 22Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio. Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna." (Vangelo secondo matteo 5, 21-22)
Se ponete mente alla portata delle parole di Gesù, sono RIVOLUZIONARIE.
Fino ad allora ci si limitava a dire "sono buon, non ho ucciso"; egli però disse: non basta! ed esemplifica con una gradualità di metafore: se tu avrai ucciso sarai giudicato (e punito), ma anche se non avrai ucciso, non potrai dire di essere un giusto, perchè, se ti adirerai (nel senso di porterai rancore) sarai giudicato; e quindi "scende" di gravità, perchè sarai giudicato, e punito, solo per il rancore; ma se insulterai il prossimo, quindi lo umilierai, andrai davanti al Sinedrio, che ra il Tribunale dell'epoca, e quindi dovrai scontare una punizione, se gli dirai pazzo, e quindi se lo mortificherai, lo tratterai come un animale (allora i pazzi non erano considerati uomini), brucerai nella Geenna (ma la Geena, non era altro che la denominazione diun luogo di Gerusalemme, la discarica, dove i rifiuti venivano bruciati; il che vuol dire, sarai buttato nella spazzatura, sarai un rifiuto).
Ma non parla mai dell'inferno, perchè dice che comunque, c'è il pentimento, e se uno si pente, in ogni caso, anche il peggior peccatore, verrà perdonato.
Ora, scusate la digressione, ma volevo solo puntualizzare la DIFFERENZA tra la pratica medioevale della Chiesa e le Scritture cui si sarebbe rifatta.
attuali:SAAB 9.5og I serie Estate 3.0t asimmetrico Griffin B308E 200 hp autom.4m my '00; SAAB 9.5og II serie Sedan 2.3TS AERO B235R Stage II 250 hp autom.5m my '02
+ qualcos'altro....