gripen ha scritto:Quello che dice Luca è corretto: alle nostre latitudini uno 0W... è "inutile".
Questo non lo sapremo mai se non con la certezza di una prova scientifica e con dati alla mano.
Voglio dire:
ok secondo la tebella SAE un olio 0W ed un olio 5W garantiscono la protezione per un dato motore alle "nostre" temperature, fin qui tutti concordiamo.......ma come dicevo prima lo 0W è più fluido (meno denso) di un 5W.....ed in accensione del motore, anche solo se parliamo di millesimi di secondo o meno, il ciclo completo della lubrificazione inizia prima! Magari un olio più fluido ci mette (sparo) 1 millesimo, mentre uno più denso 1,01 millesimi.....
Magari han progettato quel motore in modo che anche quel 1,01 millesimi possa garantire un milione di km, certo. Ma dal punto di vista oggettivo, l'usura maggiore ci sarà: poi ognuno valuta quanto questo possa incidere nel momento di una scelta
Ma potrebbe anche essere un olio "troppo" fluido a -8°C, una temperatura possibile da incontrare, magari, con conseguente rottura del velo d'olio.
Se (lo 0W) è fatto per non essere "troppo" fluido a -30°, ancor meno lo sarà a -8°.
Differentemente, un 5W
potrebbe (ed uso il condizion
ese 
) arrivare vicino al suo limite....
Io guardo più il secondo "numero" degli oli che il primo.
Beh, chiaro. Il mio ragionamento lo estendo su entrambi i limiti, inferiore (0W
vs 5W) e superiore (30
vs 40). Come dicevo sopra
E le specifiche.
Quelle in primis, scontato
Credo che fosse scontato che parliamo di un confronto di olii che comunque soffisfano i requisiti richiesti dal costruttore di auto.
Come il discorso dei full-synth sulle macchine vecchie o storiche: motori che non hanno mai consumato una goccia d'olio si mettono ad andare a miscela... bisogna seguire le prescrizioni del costruttore con... sale in zucca. Cioè: per la gradazione ed il tipo (minerale o sintetico) mi ci atterrei strettamente.
Concordo pienamente! Anche se ci
potrebbe (riuso il condizion
ese) essere un prodotto di nuova generazione che sia più protettivo in qualche maniera, però io prediligerei l'olio con il quale questo motore ha fatto i conti nel momento del suo studio, e sviluppo
Per la marca: ragionandoci sopra (un olio "premium" non sarà mai una ciofeca...) se ne viene a capo. Per le specifiche: più sono alte e danno non se ne fa, anzi.
Castrol, Motul, Bardhal, Mobil... tutti ottimi oli nelle loro formulazioni top. E state pur certi che anche la formazione di lacche e morchie non è dall'astina che si può vedere. In giro si dice che Castrol non vada bene per i turbo Saab... si dice. Ma l'RS è un ottimo olio, che ho usato anche su macchine "insospettabili" e tranquille, sempre con un effetto tangibile e sicuro: la riduzione del consumo dell'olio stesso. Così come c'è chi ha sempre usato Mobil1 cambiato ogni 10.000Km ed ha avuto l'oil sludge...
Concordo: il discorso sull'olio è lo sport nazionale/mondiale di tutti i patiti di motori, se ne dicono di cotte e di crude, vere e false
Forse, e dico forse, ma sono abbastanza sicuro... conta di più come si usa la macchina (riscaldamento, rodaggio, raffreddamento, frequenza di affondatone dai bassi giri, fuorigiri... ecc...). E come si cambia l'olio: a motore caldo ma non surriscaldato, aspettando il giusto per riempire, la dovuta pulizia nella zona filtro e dado di scolo, il rispetto delle coppie di serraggio...
Tutto giusto

Lo stile di guida è il primo livello di usura del motore. Diciamo che cerchiamo di parlare asetticamente, con il classico "a parità di condizioni d'uso".
Sulla cura dell'intervento: l'ho sempre trovata una cosa importante da tener presente: a volte vedo per esempio cambi d'olio dove non si ha la buona abitudine di far scolare tutto (letteralmente fino all'ultima goccia intendo), oppure non si pulisce l'astina, il tappo di immissione o ancor peggio il tappo di scolo! Per me sono regole basilari.
Quando avevo la Bravo TD100, facevo ul tagliando da un mio amico benzinaio che aveva il ponte: ebbene, penso che il sia stato sempre l'unico (che abbia mai sentito) che scollegava i tubi del radiatore dell'olio (due brugole, un minuto) e facevo uscire l'olio contenuto NEL RADIATORE. Rispetto a quando si faceva il cambio senza questa operazione, ci ballava MEZZO LITRO!!! Fate voi come poteva influire sui 4/5 (non ricordo precisamente) che teneva dentro!!!
Cavolo: mo' che ero sicuro del Mobil me state a fa venì di nuovo dei dubbi!
Perchè l'olio per gli appassionati del proprio mezzo è una cosa "seria": è forse la cosa che ci fa sentire più partecipi della vita del motore e della sua salute. Le pastiglie dei freni "sbagliate" le ricopmpri o aspetti chen siano mezze finite e le butti... l'olio è una cosa più "sentita"...

E' vero! Gli altri "sport" sono meno seguiti (gomme, pasticche), è ammesso sbagliare....mentre per l'olio (o per le candele in seconda battuta) è una questione "seria"
Ca**o Gripen, certe volte me fai proprio ride a tutto spiano con le tue osservazioni! Riesci a fare delle "foto" veramente combacianti alla realtà
