Sono tornato...
... non riesco a leggere certe cose senza mettermi nei panni di chi leggendo possa pensare che stiamo parlando seriamente...
Scusate se mi ripeto ma, purtroppo per i catastrofisti, non mi stancherò mai di farlo.
Certo, è più facile leggere solo quello che fa comodo.
Sicuramente è ancora più facile ottenere consensi proclamando la fine del mondo.
Io preferisco studiare, non mi basta sapere che una cosa è successa.
Voglio capire cosa veramente è successo, voglio capire perché è successo e voglio sapere che cosa succederà.
Ora, se voglio sapere quanti grammi di aspirina io possa assumere senza crepare, vado dal farmacista o dal dottore... non lo vado certo a chiedere al macellaio.
Rimpiango i giornalisti di una volta, che potevano davvero fregiarsi del titolo di Giornalista: investigatori a caccia della verità!
Questi qua, al pari dei
bloggers vanno a caccia solamente della notizia bomba, senza minimamente preoccuparsi di cosa gli viene raccontato.
Si limitano a riportare notizie passate di mano in mano come una catena di Sant'Antonio, rimpinzando i titoli con nomi e qualifiche pompose...
Ma quando mai si è sentito parlare di una "Facoltà che si occupa di rifiuti nucleari"?
Ci credete davvero?
Per non parlare di wikipedia (la maiuscola è stata omessa apposta), un contenitore incredibilmente pieno delle più assurde baggianate.
Enzo, pensi che basti scrivere una serie di dati per fare dell'autore una persona competente?
L'articolo di wiki è datato e pieno di inesattezze:
Nel ragionamento sugli effetti delle radiazioni si da per scontato che valga l'ipotesi lineare che, in quanto ipotesi, è stata smentita già da tempo.
Per non parlare della radioattività gamma dell'uranio... che è un emettitore alfa.
Io ho sempre maneggiato l'uranio con dei banalissimi guanti di cotone, le sue particelle alfa si fermano dopo pochi millimetri di aria e non riescono a penetrare un solido.
Se avessi saputo delle sue (inesistenti) radiazioni gamma, non mi ci sarei nemmeno lontanamente avvicinato.
Le gamma si ottengono solo all'interno del reattore, quando l'uranio assorbe il neutrone ma non subisce fissione, eccitandosi e rilasciando un fotone gamma per liberarsi dell'energia di troppo.
La matematica e, se permettete anche la fisica, non è un'opinione.
Inutile gonfiare le competenze di un senatore degli USA solo perché ha studiato trent'anni fa e ha visitato delle centrali e osservato la luce Cerenkhov nelle piscine di raffreddamento.
Se un sedicente esperto si sveglia la mattina e dice che il mondo sarà invaso dalle radiazioni di Fukushima...
... costui è un millantatore!
Se dice che un reattore raffreddato continuamente con 6400 di litri d'acqua (acqua, non vapore) all'ora ha una temperatura di 1000 °C mentre invece sono 56 °C...
... costui è un millantatore!
Se qualcuno afferma che una foglia di lattuga di Fukushima uccide, mentre non lo faceva nemmeno una di Chernobyl...
... beh, ragazzi, costui è un millantatore!
Lo so che la matematica è antipatica a molti, ma penso che molti di voi saranno d'accordo con me nel definirla una scienza esatta
Dalle centrali di Fukushima sono usciti 17 megacurie di iodio e cesio (da Chernobyl invece, 380) in misura di circa il 50% a testa.
Una quantità di radiazioni in grado di uccidere migliaia di persone all'istante...
... sì, è vero...
... se sono all'interno di una centrale nucleare mentre succede il disastro, non se ne accorgono e si sdraiano su una panchina a prendere il sole...
Torno serio:
La metà (di 17 megacurie): 8,5 megacurie di iodio 131, la cui attività è di 125.000 curie al grammo, corrispondono a 68 grammi di iodio 131.
Cosa vi aspettavate... le tonnellate?
Ricordate che dopo 8 giorni sono già diventati 34 grammi, dopo altri 8 giorni sono 17 grammi, dopo altri 8 giorni sono 8,5 grammi e così via.
Il bello degli elementi radioattivi (e non ditemi che non è una buona notizia) è che si smaltiscono da soli, basta metterli al sicuro e aspettare.
Immaginiamo comunque che non si disintegrino, e che si concentrino nel raggio di 20 km della zona di interdizione attorno alla centrale.
Concorderete che questa mia ipotesi è pessimistica nei confronti dei valori che andrò a calcolare, visto che a causa dei venti si sparpagliano (fortunatamente) in un'area molto più ampia diluendosi maggiormente.
L'area in oggetto è di 1 miliardo e 256 milioni di metri quadrati, quindi parliamo di
54 miliardesimi di grammo di iodio 131 al metro quadro.
Questo corrisponde a 6,8 millicurie al metro quadro che, visto che vi piacciono i grandi numeri, sono 251 MBq (megabecquerel) al metro quadro.
Un becquerel equivale a una disintegrazione al secondo, quindi in quel metro quadro avremo 251 milioni di particelle al secondo.
Apro una parentesi: Marie Curie usava tenere in mano (non in un metro quadro, in una sola minuscola manina) un grammo di radio...
... che emette 37 GBq (37 miliardi di particelle al secondo).
Morì a 67 anni, vittima della troppa confidenza e delle scarse conoscenze sugli effetti della radioattività.
Sì... lo so cosa pensate, è stata fortunata a vivere così a lungo e bla bla bla...
... fortuna = superstizione, quindi non ha niente di scientifico.
Lo sapete invece, che tutti noi abbiamo il 20% di probabilità di ammalarci di cancro?
E non a causa delle radiazioni, solamente per un fatto squisitamente fisiologico
Faccio la faccina, ma sono terrorizzato.
Ci pensate?
Guardatevi attorno: se siete in cinque in una stanza siete sicuri che uno di voi si ammalerà... e probabilmente morirà... vabbè, toccatevi le palle (anche tu Ludovica, che le hai anche tu... nel senso allegorico del termine), e scusatemi.
Chiusa la parentesi, vi rivelo una cosa incredibile:
Fra le terapie per curare il cancro alla tiroide c'è l'assunzione di una dose di iodio 131, abbastanza alta da eliminare le cellule tumorali, ma limitata in modo da non provocare complicanze cliniche.
Ovvio, la tiroide è avida di iodio e lo assorbe, quindi qual miglior metodo per veicolarne la radioterapia se non assumendo iodio radioattivo!
Quant'è la dose?
Da 100 a 150 millicurie.
Ma come? Una ventina di volte la radioattività di un metro quadro della zona proibita, concentrata in una ventina di grammi del vostro corpo... è una terapia?
OK. Sono già ammalato. Peggio di così non può andare quindi mi intossico con lo iodio... e muoio..
... o magari guarisco.
Oddio! Quale
blog devo leggere? Quello che mi dice che muoio, o quello che mi dice che guarisco?
Ambarabà ciccì coccò...
Il medico mi dice che fra dieci anni sarò ancora vivo al 90%.
Al 70% me la caverò e magari ne sa di più dei
bloggers, diamogli fiducia poveraccio (scusa Ludo... ci stava bene al dottore attapirato)

.
Veniamo al dato veramente preoccupante, il cesio 137, che con la sua vita media più alta non sparisce in poche settimane.
La radioattività del cesio 137 è di 88 curie al grammo.
Ma...
... come fa ad essere 1420 volte meno attivo dello iodio 131?
Che domanda! Se dura di più vuol dire che è meno attivo, no?
Sennò... col cavolo che tenevo l'uranio in casa con i suoi 4 miliardi e mezzo di anni
Però... c'è un però!
8,5 megacurie di cesio 137 non sono pochi grammi, ma ben 97 chili!
OH MIO DIO UN QUINTALE DI CESIO RADIOATTIVO NEL MIO GIARDINO!
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Calma... non nel giardino... nella zona 20 km attorno alla centrale di Fukushima.
Eh... ma... il mio giardino di 20 metri quadrati è proprio lì!
Ah... ok... facciamo il calcolo:
Novantasette chilogrammi, diviso un miliardoduecentocinquantaseimilioni di metri quadri, moltiplicato per venti metri quadri fanno...
... ci dev'essere un errore...
... mi hanno detto che sono spacciato...
... non posso avere solamente 1,5 milligrammi di cesio nel mio giardino
Come no? La matematica (a livello di moltiplicazioni e divisioni sicuramente) non sbaglia mai!
Ci sono 132 millicurie di cesio 137 nel tuo giardino, gli stessi 6,8 millicurie di iodio 131 al metro quadro.
Nel tuo bel casco di lattuga ci sono ben NOVE MILIONESIMI DI GRAMMO di cesio radioattivo.
Io, fossi in te, aspetterei 30 anni, così ne avrai solo 4,5 microgrammi.
Oppure, puoi pensare che la nube si sia sparpagliata in un raggio di 100 km, scenderesti a 0,3 microgrammi nella tua lattuga.
Un momento! Ho letto che hanno rilevato il cesio a Tokyo, che dista 150 km!
No, aspetta, anche nelle isole Chugoku e Shikoku lo hanno trovato, a 500 km!
Lo facciamo il calcolino?
15 miliardesimi di grammo...
In confronto, l'acqua minerale che bevi a litri tutti i giorni è una bomba! Leggi l'etichetta.