Personalmente ritengo che si debba scindere l'"odio" con l'antipatia... e magari anche l'antipatia stessa, con l'antagonismo folkloristico che, volenti o nolenti, caratterizza tutti i popoli del mondo... basti pensare al campanilismo che regna in Italia fra comune e comune.
Premesso questo... si, è vero, si sono lette e sentite affermazioni anche fin troppo accese e probabilmente ingiustificate... ma fa parte credo di una sorta di "senso di appartenenza collettivo" che porta a rendersi più "aggressivi" con l'avversario, a maggior ragione se si tratta di un avversario storico.
I paralleli politico/economici che sono stati fatti non sono certo il fulcro della faida tra Italia e Germania, che dal punto di vista calcistico, risale alla notte dei tempi... ma solo un simpatico parallelo, se lo si prende per quello che è, che in un certo senso serve a sdrammatizzare la situzione nella quale viviamo (pur tutti consci del fatto che già oggi è un altro giorno ed aver battuto la Germania a calcio non cambia come stanno le cose nel mondo reale.. ovvero che loro, per una ragione o per l'altra galoppano, mentre noi, con tanti altri paesi, arranchiamo).
A dirla tutta credo appunto che non sia una questione di "odio" verso un popolo... ma semplicemente di "antagonismo popolare"... non credere che in Germania si siano dette cose diverse in questi giorni che hanno preceduto la partita... puoi star certo che gli "Italienisch, mafia, pizza e mandolino" si sono sprecati...
Insomma.. non è vero odio ne vera insofferenza fra popoli.. è solo la stigmatizzazione di stereotipi che accendono l'atmosfera prima degli eventi sportivi.
Se fosse vero odio o altro... gli Italiani che hanno festeggiato in piazza in Germania sarebbero stati trucidati e in Italia sarebbe partita la caccia all'uomo per scovare tutti i tedeschi residenti nel nostro paese... ma ovviamente così non è andata!
Dunque, riduco tutto al folklore popolare.. nulla di più.. che se preso con simpatia e goliardia può anche essere divertente da vivere.. tanto, il giorno dopo siamo tutti amici come prima.
Questo infatti non vale solo per la Germania.... ma anche per la Francia.. Italia e Francia non sono certo mai stati migliori amici sul campo da gioco.. anche se la Francia non è che ci abbia fatto nulla sul piano politico/economico come ci avrebbe fatto invece la Germania. (Dico avrebbe, proprio perchè di fatto.. cos'ha fatto?? Chi è causa del suo mal pianga se stesso..).
Anche perchè, tutti lo sappiamo... stereotipi a parte... tutto il mondo è paese... e conoscendole si trovano brave persone, simpaticissime e leali provenienti da qualsiasi paese... così come anche l'esatto contrario.
Però, si, in linea di massima.. diciamo che la cultura tedesca, a mio modo di vedere.. ha sempre avuto un po' la fastidiosa tendenza ad imporsi (dovunque ed in tutto, anche prepotentemente certe volte..e spesso più che col merito con l'idea acquisita che siccome una cosa è tedesca allora dev'essere meglio delle altre).. per cui forse viene naturale provare una sorta di soddisfazione quando qualcun'altro la spunta, quasi dimostrandogli che non esistono solo loro..
