palla ha scritto:Ho votato SI perche' i due maro' sono stati chiamati in India con un trucchetto e li' incarcerati (ricordate la storia dall'inizio) e da subito il nostro governo avrebbe dovuto intervenire duramente ma probabilmente non si voleva rovinare le forniture degli elicotteri della Finmeccanica etc etc (andata comunque a donnine allegre al minimo sospetto di tangenti). L'India ha disatteso tutti gli accordi presi con noi e dopo un anno i loro giudici erano ancora li' che si baloccavano su dove e come fare il processo. L'incidente e' successo in acque contigue mentre i nostri maro' erano in servizio antipirateria, il diritto internazionale e' piuttosto chiaro. Non li possono processare loro!
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giuseppe122 ha scritto:essere credibili (e lo siamo stati per un anno...) non significa farsi prendere per il sedere per altri 3 anni dai signori indiani......l'Italia ha espresso le sue ragioni per il non ritorno e si è detta disponibile a ricorrere all'arbitrato internazionale che, in casi come questo, è ammesso. Più credibili di così!!!!
in Italia sono troppi ad avere la vocazione del martire; per essi dobbiamo sempre calarci le braghe..........hanno ragione sempre e comunque gli altri

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Modo forse discutibile, ma nella sostanza... era ora. Una vergogna aver lasciato lì 2 nostri militari per così tanto tempo. Un paese straniero il rispetto di una eventuale parola data se lo deve guadagnare. Loro non se lo sono meritato. Mancato rispetto delle procedure internazionali, invitare con l'inganno i 2 fucilieri a terra per "acchiapparli" non essendo più in territorio "italiano", la barchetta dei pirati o presunti tali incendiata, le perizie balistiche ancora senza una conclusione certa, il tempo fatto trascorrere apposta per creare tensione, dopo aver fatto già quello che gli pareva potevano accettare che a giudicare i 2 militari fosse un tribunale internazionale e invece no...
Io ti rispetto se tu il rispetto te lo meriti. Sennò anche i reparti speciali prima di fare irruzione in un "covo" per liberare un ostaggio dovrebbero farsi annunciare da fumogeni rossi per dare modo all'avversario di prepararsi. E' una battuta, ma...
Tu li incarceri con l'inganno? Io uso anche l'inganno per riportarli in Patria.
Brutto, forse, ma concreto.
Tu organizza un tribunale internazionale presso la sede di un'ambasciata di un paese terzo (che si volesse prestare per la mediazione) nel tuo territorio che io te li riporto in 6 ore.
E se fossero giudicati colpevoli verrebbero in Italia a scontare la pena in un carcere militare, come previsto, e se volessi potresti anche controllare che la stiano scontando effettivamente.
Ora che il coltello dalla parte giusta ce l'ha l'Italia vediamo se oltre a sparate pubbliche e question-time vari sanno gestire la cosa.