crumble ha scritto: giungere a conclusioni corrette e non dare torto a chi sta considerando il problema da un'altra angolazione assolutamente indiscutibile
Sono 5 pagine che tu rispondi prendendo ogni volta l'argomento da un'angolazione diversa e facendo discorsi per assurdo come "la stessa auto con la metà della potenza, ma la stessa coppia" di cui parli ancora adesso... è impossibile che un'auto abbia la stessa coppia con la metà della potenza allo stesso regime di giri (e non si può prescindere dal rapporto come hai scritto in risposta a 9.3fast, nessuno quando sta accelerando con la propria auto può prescindere dal rapporto. Quello hai e quello ti tieni) visto che questi valori sono legati da un rapporto matematico ben preciso.
crumble ha scritto: un'auto da 200cv accelererebbe come una da 100 con la stessa coppia...
Se hanno la stessa coppia allo stesso regime di giri non possono avere potenza diversa, è matematicamente impossibile.. ti sfido a compilare questa formula con gli stessi valori (coppia e regime di giri) ed ottenere un risultato (la potenza) diverso.
Non è che noi non capiamo le tue ipotesi con variazione a piacere delle circostanze e delle variabili in gioco, le capiamo benissimo.. ma qui stavamo discutendo questioni "concrete e reali" e per non riconoscere che gli altri non stanno dicendo nulla di sbagliato cambi le carte in tavola variando le circostanze ad esempio eliminando l'attrito o variando i rapporti quando nessuno può variare il rapporto della marcia della propria auto mentre la sta guidando !
Fin'ora si stava cercando di parlare di quando un dato motore, scaricando il contagiri con una data marcia, offra la massima accelerazione ed è quando la coppia è più elevata, è risaputo e comunque riscontrabile.. sul quando cambiare marcia ho già risposto io in precedenza e dimostrato sul campo (basta avere la pazienza di voler confrontare i tempi nel passaggio dalla velocità X a Y con entrambe le marce) come dipenda dai rapporti e dall'erogazione perchè non è nemmeno vero che cambiando marcia si rallenta
per forza in quel momento solo perchè si cala di giri (nessuna delle mie due auto, due su due, lo fa.. ce ne sarà sicuramente qualcuna che lo fa, dipende dalla spaziatura dei rapporti, ma non tutte, quindi non è una regola).
Poi è chiaro che se non dai peso a quello che ti si sta mettendo davanti agli occhi da cinque pagine non potrai che avere un serio problema nel riuscire a discutere con le persone seguendo il filo del discorso e soprattutto dandogli la considerazione che meritano.
Fra l'altro avrai notato che il tuo ultimo post, farcito di insulti personali a chi aveva risposto dopo di te, è stato rimosso poichè in nessun forum verrebbe tollerata una condotta del genere e tale post è stato messo al vaglio dei moderatori.
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Fatta questa dovuta premessa, aggiungo qualcosa all'argomento del topic perchè...
Io volevo tirarmene fuori, ed è quello che ho fatto nell'ultima settimana che è passata molto più rilassata, ma che si passi ad insultare gli altri utenti o che mi si voglia far passare per scemo non mi va affatto..
Esaurito il discorso su quali siano i giri a cui misurare la potenza massima,
cosa avvenuta già a metà di pagina 2 (
ora siamo a pagina 5), siamo passati ad altro,
abbiamo cambiato argomento:
Lucantropo ha scritto:e qui posiamo entrare nell'altra questione.. e cioè:
A quali giri il motore è in grado di offrire la massima accelerazione?
Adesso.. mi rendo conto che qualcuno non legga quello che scrivo o non guardi quello che posto (i grafici con i rilevamenti presi dai video che sono prova provata di ciò che ho sostenuto nelle ultime tre pagine) poichè ritiene che sia tutto un mucchio di scemenze e/o perchè gli sto antipatico.. me ne faccio una ragione.
Però riscontro serie difficoltà nel discutere rimanendo in argomento, rendiamocene conto, continuate a fare discorsi di fisica sul momento, la forza, la potenza alla metà di giri per il doppio della coppia a pari rapporti e vattelapesca...
QUESTO è l'argomento di discussione.: A QUALI GIRI IL MOTORE ACCELERA PIù RAPIDAMENTE... tutte le formule matematiche ripetute all'infinito sono solo fumo negli occhi perchè soprattutto non possono modificare il risultato finale e incontrovertibile di una realtà provata e documentata.. perchè ci sono delle circostanze da tenere in considerazione e l'unico che ha parlato di formule e di fisica tenendole in considerazione è stato Jpm.
Non siamo qui per fare un esame di ingegneria, o di fisica teorica.. siamo qui per discutere di come si comportino le nostre auto nello specifico nel loro utilizzo reale su strada.
I motori oggetto di discussione non sono ne motori da formula 1, ne da rally, ne da corsa, ne tanto meno da moto.. per cui chi se ne importa di come funziona la loro di accelerazione, sono progettati appositamente per avere la massima accelerazione a regimi elevatissimi visto che vengono continuamente utilizzati "solo li"; non c'entrano un'acca con i nostri motori.
Se ve lo foste dimenticati, siamo in un forum Saab e stiamo parlando dell'accelerazione dei nostri motori turbo, che hanno un'erogazione ben precisa ed appositamente ottenuta così da chi ha iniziato a progettarli e costruirli ormai oltre trent'anni fa... e l'ha sempre fatto appositamente per garantire la massima prestazione a regimi medi e medio-alti anzichè a regimi alti come facevano invece tutti gli altri costruttori...
Allora diciamo pure che gli ingegneri Saab erano tutti stupidi e che hanno lavorato tanto per offrire dei motori che avessero il massimo dell'accelerazione a regimi medi e medio-alti, così da garantire un ampio range di utilizzo del motore in ogni marcia in occasione dei sorpassi... avrebbero fallito clamorosamente perchè questi motori accelerano al massimo dopo i 6000 giri? Quando hanno il limitatore a 6200-6600 ? Ma neanche per sogno.
Infatti questo obiettivo, appositamente ricercato, si traduce in un motore che può offrire la sua massima accelerazione da circa 2500-3000 giri fino a circa 4000-4500 giri e questo, guarda caso, è esattamente il range di giri dove il motore eroga la sua coppia massima costante.. è un caso?

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Comunque.. quale che sia la ragione del perchè ciò accada, se non ritenete valide le nostre argomentazioni, non so cosa farci, se proprio vi interessa andate a ripassare i vostri libri e andate a cercarvi la spiegazione, perchè il FATTO è che accade questo... la dimostrazione ce l'avete sotto agli occhi, basta voler vedere.
Quando Newton ha scoperto la gravità lo ha fatto perchè ha visto una mela cadere da un albero, non è che ha deciso come avrebbe dovuto comportarsi la gravità e da quel momento in avanti le mele hanno iniziato a cadere così come diceva lui.
Da 3000 a 4000: 4 sec.
Da 4000 a 5000: 5 sec.
Da 5000 a 6000: 7 sec.
Ora ditemi che non è vero.. ditemi che da 5000 a 6000 impiega meno che da 4000 a 5000 (per non dire da 3000 a 4000 , scegliete voi..). Sono qui che voglio proprio sentirvi dire che non è vero dopo che avete guardato con i vostri occhi un video-documento che certifica il fatto che in verità è esattamente quello che accade.
O forse volete sostenere che abbia truccato il filmato? No perchè arrivati a questo punto mi aspetto anche questo perchè i toni intollerabili di paternalismo, condiscendenza e saccenza con cui vi rivolgete hanno tanto l'aria di una battaglia personale, che nulla ha a che vedere con la ricerca della verità.. e se fosse solo per questo ripeto che non me ne importerebbe nulla di proseguire il discorso, l'unica ragione per cui lo faccio è che non mi va di passare per quello che racconta cavolate quando mi pare proprio evidente che di cavolate io non ne ho dette.
Poi ognuno si faccia l'idea che vuole..