Quello che dici è parzialmente giusto.
Sui termini, nel messaggio precedente ho preso una svirgolata (cerca di capirmi, tutto il giorno in mezzo a ste menate eheh).
Nella vendita tra professionisti il termine è di 8giorni dalla data di scoperta del vizio, e come decadenza è previsto 1 anno.
Tuttavia, questo è vero solamente nel caso in cui il vizio possegga le caratteristiche che lo qualificano come occulto.
Mi spiego: i vizi, nel nostro ordinamento, sono suddivisi in rilevanti (ve li risparmio) e occulti.
Si definisce vizio occulto un difetto non conosciuto dal compratore al momento dell'acquisto, ma nemmeno conoscibile (perchè altrimenti si ammetterebbe in maniera implicita un certo grado di negligenza del compratore stesso, cosa peraltro non infrequente).
Per quanto riguarda la vendita tra privati, vale semplicemente il visto e piaciuto: il vizio occulto infatti ha la sua raison d'etre solamente se il venditore ha garantito che il bene in questione fosse esente da vizi, ex art. 1491 cc.
Quindi l'omessa comunicazione non dà diritto alla risoluzione del contratto tout court, come dici tu, ma solo se il venditore aveva garantito ex art. 1491 cc.
Visto che non mi pare fossero presenti affermazioni di questo tipo nell'annuncio di vendita, e visto che non si può pretendere che un privato garantisca un bene di 15 anni e 140mila kilometri, direi che qui siamo piuttosto al riparo da qualsiasi volo pindarico in direzione dei vizi occulti.
Poi certo, qualsiasi venditore descrive il suo veicolo come perfetto, ma qui siamo di fronte semplicemente al dolus bonus, ovvero la normale esaltazione della merce da parte del venditore stesso.
Tra l'altro, se una turbina ha deciso di passare a miglior vita, solitamente dà qualche avvisaglia (l'auto non è brillante, emette fumo bianco, etc etc). Se, per scoprire la probabile dipartita della medesima, è necessario aprire il motore, non si può imputare al venditore il fatto di aver occultato il fatto: altrimenti dovremmo presuppore che ognuno si smonti la vettura, controllandola pezzo per pezzo, per poi metterla in vendita solo se il check abbia dato esito positivo. Un po' utopistico

Questo sarebbe pretendere una prestazione sproporzionata nell'ambito del rapporto obbligatorio instauratosi tra le parti.
P.s. c'è anche la garanzia di buon funzionamento che si applica all'auto usata (diversa dalla garanzia contro i vizi), con termini ancora diversi: 30gg dalla scoperta del difetto e tempo max di 6 mesi. Questa è quella che garantisce il fatto che il bene sia fruibile e funzionale, mentre tu hai fatto confusione sopra con quella per vizi occulti, che garantisce che il bene non sia afflitto da difetti che lo distolgano dalla sua destinazione d'uso, o ne diminuiscano in maniera apprezzabile il suo valore.
Te lo dico non per farti la supercazzola, ma perchè può sempre servire
P.p.s se uno davvero tirasse in ballo il vizio occulto, allora perchè non provare anche ad individuare una responsabilità nei confronti del mediatore (Autoscout24 in questa circostanza), il quale permetterebbe la pubblicazione di un annuncio ingannevole su un portale di sua proprietà?
