Grazie per le preziose informazioni!desertstorm ha scritto:Si! E' esatto non dissipando il calore necessario in un determinato arco di tempo ha innescato il fenomeno della vetrificazione.STILEITALIA ha scritto:quindi se i dischi si sono vetrificati e' perche' non hanno evacuato abbastanza calore...
Dunque in quel caso sarebbe meglio sostituirli con dei forati e baffati e anche cercare di portare piu' aria ai freni...montare cerchi in lega molto "aperti", con razze sottili...inoltre orientarsi verso dischi e pastiglie dai materiali che resistano a temperature piu' alte di quelli di serie, per quanto possibile (i carboceramici te li scordi proprio![]()
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Ah, non sarebbe male, ove possibile, maggiorare l'impianto frenante.
Attenzione però, scegliere un disco secondo questa tesi trova il tempo trova. Mi spiego.
Le cause che portano a sostituire un disco, ovviamente oltre quelle della normale usura sono molteplici come gia detto e provo a spiegarne le motivazioni
Come ho detto tra i vari guasti di un disco vi è la rottura. La rottura è un fenomeno che generalmente si localizza verso il bordo del disco. Quando in seguito ad un utilizzo troppo violento dei freni si creano differenze di dilatazione termica, le forature amplificano la formazione delle le prime fessurazioni. Infatti generalmente le prime fessurazioni da stress meccanico si iniziano a creare proprio in prossimita dei fori. Da quel momento le crepe possono ingigantirsi, anzi togliamo il "possono", molto velocemente portando alla rottura definitiva del disco.
Ti ricordo anche che la necessità di forare i dischi, oltre che per smaltire più velocemente il calore, può anche essere dovuta ad una precisa scelta progettuale che mira a alleggerire il peso complessivo o aumentare la forza frenante, data dall'aumento dei spigoli vivi.
Chi monta un disco forato dovrebbe ben valutare la scelta e nel caso optare per un sovradimensionamento, proprio in virtu di quanto detto. Sovradimensionarlo porterebbe ad innalzare i limiti fisici del disco stesso ma questo è un discorso diretto a coloro che della porprio vettura ne fanno un uso non allegro, ma quasi da pista![]()
Chi invece vuole fare solo un po il fighetto puo, secondo me, può tranquillamente scegliere un disco di dimensioni normali baffato o forato che sia.
Faccio una ultima precisazione sulla vetrificazione. Questo fenomeno, più di tutti gli altri può essere determinato da due errati comportamenti.
- Scelta delle dimensioni insufficienti in funzione di uno stile di guida più che allegro.
- Scelta di un disco di qualità bassa in funzione delle caratteristiche del mezzo (anche se di idonee dimensioni) .
Il fatto che un disco sia blu non è che deve per forza rompersi, pero un disco che presenta una colorazione bluastra è un disco che rispetto ad un disco normalmente usurato e senza fenomeni di vetrificazione , offre un attrito minore in frenata ed è più facile che possa rompersi specie in frenata brevi e poderose proprio perche i legami interni del metallo sono indeboliti in seguito alla cementificazione dell'acciao stessoLucantropo ha scritto:Io ti consiglio di dormirci su.. io vado in giro con i dischi blu da un anno e continuano a frenare benissimo (te la ricordi Roma quest'estate?) senza effetti collaterali di alcun genere...autoeconomo ha scritto:Ti ringrazio per la spiegazione! Si impara sempre qualcosa di nuovo.
Quindi, in ogni caso devo cambiarli. Non pensavo che avere il piede pesante costasse così tanto.
In fondo il disco col tempo è normale che si usuri e rovini, ma non è che se non è sempre splendente e lucente sia da buttare...
In effetti quando avevo i dichi originali uno si è crepato, è successo dopo la preparazione del motore, che ha fatto diventare i freni completamente insufficienti.
Gli EBC hanno dei fori non passanti, proprio per prevenire la formazione di crepe, hai proprio ragione su tutto!





