Allora, vado in ordine di apparizione dei tuoi vati.
Arnie Gundersen:
- I radionuclidi producono calore:
Che scoperta rivoluzionaria...
... anche i rifiuti delle discariche di Napoli producono calore ma finora nessuna ha dato l'allarme internazionale!
- Il combustibile danneggiato, scaldato rilascia idrogeno e gas radioattivi:
Palesemente falso.
Il reattore più caldo è il n° 3 e la sua temperatura è di 56,6 °C, pochino per dissociare l'idrogeno dall'acqua di raffreddamento.
Poco anche per liberare i suoi gas, il signore esperto dovrebbe rileggersi la legge di Fick.
- Dentro il nocciolo, il combustibile ha cominciato a sciogliersi:
Falso, per lo stesso motivo di cui sopra, sempre che qualcuno non mi trovi un link in cui si dice che l'acciaio al zirconio si scioglie a 60 °C.
Già questa affermazione dovrebbe essere presa come la prova che quest'uomo non sa cosa dice.
Continua con delle fantasie allucinanti poco sotto (parla addirittura di un blob di lava a 2.800 °C), quindi direi di lasciarlo perdere.
Bob Alvarez:
Scrive una lettera in cui spiega che in America il 90% delle barre esaurite sono in una piscina di uno dei più vecchi reattori statunitensi.
Viene descritto come un esperto di piscine di stoccaggio, ma non si capisce dove abbia preso questo titolo.
Farebbe meglio ad occuparsi delle sue, visto che è assistente sotto segretario alle politiche ambientali ed energetiche.
Se avete capito perché le barre giapponesi sono più pericolose di quelle americane fatemelo sapere, sono curioso.
La seconda lettera contiene farneticazioni riguardanti il
meltdown del nocciolo del reattore 4.
Come già spiegato parecchio tempo fa, il
meltdown è una cosa che si vede solo nei film.
L'unico tipo di reattore teoricamente in grado di provocarlo era quello in uso a Chernobyl perché progettato male (aveva il coefficiente di temperatura positivo), ma non è successo.
A Fukushima, come in qualsiasi centrale nucleare al mondo, se viene a mancare l'acqua di raffreddamento il reattore si spegne da solo.
Questo perché più la temperatura è alta, meno efficace è la moderazione delle barre di controllo.
E se non c'è moderazione, non c'è fissione.
Solo i radionuclidi continuano a produrre calore, capace sì di produrre idrogeno dall'acqua ma non di far sprofondare il nocciolo.
Gordon Edwards (fa parte del movimento antinuclearista canadese ma magari non è di parte):
- Consiglia di trovare il modo per raffreddare le barre di combustibile...
- Se le barre non vengono raffreddate, si scalderanno (un genio)...
- L'esperienza ci dice che Tepco non ha sempre detto le cose come stanno...
Poi continua con altre cose note, stranote e arcinote, senza apportare un contributo utile a qualsiasi soluzione.
Francamente, non vedo come uno scienziato stimato che scrive delle banalità possa rendere il tutto più preoccupante...
Steven Starr:
Stessi discorsi che non portano a niente, l'elenco delle centrali sparse nel mondo, le piscine sparse nel mondo e bla bla bla...
Dopo aver esaltato la pericolosità del reattore n° 4, poco sotto dice che la situazione è sotto controllo
Però dice che l'agenzia geofisica internazionale ha previsto dei terremoti...
Da dove viene il pericolo imminente?
Dai titoli sui giornali... loro sì che ci prendono tutti per pirla.